Rasmus Højlund continua a lasciare il segno con la maglia del Napoli. Il gol realizzato contro l’Inter non è servito agli azzurri per evitare la sconfitta di San Siro, ma ha permesso all’attaccante danese di stabilire un primato significativo nell’era De Laurentiis.

Højlund è infatti diventato l’attaccante del Napoli più rapido, nell’era iniziata nel 2004, a segnare contro tutte e tre le grandi storiche del calcio italiano: Juventus, Milan e Inter.

E lo ha fatto seguendo proprio quest’ordine: prima i bianconeri, poi i rossoneri e infine i nerazzurri.

Un percorso completato in tempi estremamente ridotti e impreziosito dal peso delle reti realizzate. Non semplicemente gol da aggiungere alle statistiche personali, ma marcature arrivate in partite di grande prestigio e, in alcuni casi, decisive per il Napoli.

Højlund, nuovo record con la maglia del Napoli

Il dato fotografa perfettamente l’impatto avuto dal centravanti danese nelle grandi partite.

Da quando veste la maglia azzurra, Højlund ha dimostrato di non soffrire particolarmente il peso degli appuntamenti più importanti.

Juventus, Milan e adesso Inter: il danese è riuscito a colpire tutte e tre in un arco temporale più breve rispetto agli altri attaccanti passati da Napoli durante la presidenza di Aurelio De Laurentiis.

Un primato che acquista ulteriore valore considerando i grandi centravanti che hanno vestito la maglia azzurra negli ultimi vent’anni.

Tutto è iniziato con la doppietta alla Juventus

La prima tappa del particolare percorso di Højlund è stata la Juventus.

Contro i bianconeri il centravanti non si è limitato a trovare il gol, ma è riuscito addirittura a realizzare una doppietta.

Una prestazione che aveva già evidenziato una delle caratteristiche più interessanti del danese: la capacità di esaltarsi quando il livello della partita si alza.

Segnare contro la Juventus ha sempre un significato particolare nell’ambiente napoletano e Højlund è riuscito immediatamente a comprendere il peso di questa rivalità.

Quella doppietta è diventata il primo tassello di un percorso che, all’epoca, nessuno poteva ancora sapere avrebbe portato a un record.

Højlund decisivo anche contro il Milan

Dopo la Juventus è arrivato il Milan.

E anche in questo caso Højlund ha scelto un palcoscenico importante per lasciare il proprio marchio.

Il centravanti è andato a segno contro i rossoneri in Supercoppa, contribuendo alla conquista del trofeo da parte del Napoli.

Un gol che assume quindi un valore ancora superiore.

Non soltanto una rete contro una delle squadre più prestigiose del calcio italiano, ma un contributo concreto alla conquista di un titolo.

È proprio questa capacità di incidere nelle partite pesanti a rendere particolarmente interessante il rendimento del danese.

Il gol all’Inter completa il tris

Mancava soltanto l’Inter.

Højlund ha completato il quadro a San Siro, trovando la rete contro la formazione nerazzurra nella partita terminata 3-2 per i padroni di casa.

Questa volta il suo gol non è bastato al Napoli per ottenere un risultato positivo, ma dal punto di vista personale ha consentito al centravanti di completare il tris.

Juventus, Milan, Inter.

Tre avversarie, tre sfide dal peso particolare e almeno una rete segnata contro ciascuna.

Con il gol ai nerazzurri, Højlund ha così completato il proprio personale percorso contro le tre grandi del Nord ed è entrato nelle statistiche dell’era De Laurentiis.

Nessun attaccante dell’era De Laurentiis era stato così rapido

È questo l’aspetto che rende il dato particolarmente significativo.

Dal 2004, anno dell’inizio dell’era De Laurentiis, il Napoli ha potuto contare su numerosi attaccanti di altissimo livello.

Eppure nessuno era riuscito a completare così rapidamente il tris di gol contro Juventus, Milan e Inter.

Højlund ce l’ha fatta accelerando soprattutto nelle partite più importanti.

Il record non certifica naturalmente da solo il valore complessivo di un attaccante, ma rappresenta un’indicazione interessante sulla capacità del danese di trovare il gol anche quando il livello degli avversari aumenta.

Højlund si esalta nelle grandi partite

C’è infatti un filo conduttore che lega le tre tappe.

Højlund sembra possedere caratteristiche particolarmente adatte alle partite nelle quali il Napoli può trovare maggiori spazi.

La sua velocità, la potenza nelle accelerazioni e soprattutto la capacità di attaccare la profondità possono diventare devastanti quando gli avversari mantengono una linea difensiva alta.

Contro squadre come Juventus, Milan e Inter, il centravanti può avere meno palloni complessivamente a disposizione, ma trovare maggiori possibilità di sfruttare le proprie qualità negli spazi.

E quando riesce a essere servito con i tempi corretti diventa estremamente difficile da contenere.

Il Napoli si gode il suo centravanti

Il primato rappresenta anche una buona notizia per Massimiliano Allegri.

Avere un attaccante capace di incidere contro avversarie di alto livello significa poter contare su un riferimento offensivo affidabile proprio nelle serate nelle quali le occasioni da gol diminuiscono.

Højlund non ha necessariamente bisogno di essere continuamente coinvolto nella manovra per diventare pericoloso.

Può restare apparentemente ai margini della partita per alcuni minuti e poi sfruttare un’accelerazione, un movimento alle spalle dei centrali o un pallone verticale per cambiare improvvisamente la situazione.

Una caratteristica che il Napoli può provare a sfruttare ancora di più.

De Bruyne può diventare un alleato prezioso per Højlund

In questo senso diventa particolarmente interessante anche l’intesa con Kevin De Bruyne.

Il belga possiede una delle qualità che maggiormente possono esaltare le caratteristiche del danese: la capacità di vedere in anticipo il movimento dell’attaccante e servirlo rapidamente in profondità.

Højlund ama attaccare lo spazio.

De Bruyne ama trovare quello spazio prima che si apra completamente.

Se l’intesa tra i due dovesse crescere, Allegri potrebbe avere a disposizione una combinazione particolarmente pericolosa, soprattutto nelle partite contro squadre che concedono metri alle proprie spalle.

Dall’Inter all’Arsenal, subito un’altra grande sfida

Per Højlund non ci sarà molto tempo per godersi il nuovo record.

Il calendario propone infatti immediatamente un’altra partita di altissimo livello: Napoli-Arsenal, in programma mercoledì 9 settembre al Maradona per l’esordio degli azzurri nella League Phase di Champions League.

Dopo aver completato il tris contro Juventus, Milan e Inter, il danese avrà quindi la possibilità di lasciare il segno anche in Europa.

L’Arsenal rappresenterà un test completamente differente, soprattutto per la qualità e la fisicità della propria difesa.

Ma il momento personale di Højlund può rappresentare un’arma importante per Allegri.

Højlund vuole continuare a scrivere record con il Napoli

La doppietta alla Juventus aveva aperto il percorso. Il gol al Milan in Supercoppa lo aveva arricchito con un trofeo. La rete all’Inter lo ha completato trasformandolo in un primato.

Rasmus Højlund è diventato l’attaccante del Napoli più rapido dell’era De Laurentiis a segnare contro Juventus, Milan e Inter.

Un dato che racconta soprattutto una caratteristica: il danese non sembra avere paura delle grandi partite.

Contro l’Inter è mancato il risultato di squadra, ma Højlund ha aggiunto un’altra rete importante alla propria avventura napoletana.

Adesso l’obiettivo sarà trasformare questo record personale in un punto di partenza. Il Napoli avrà bisogno dei suoi gol e Højlund ha già dimostrato di sapere dove trovarli, anche contro gli avversari più difficili.

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