Il Napoli di Allegri inaugura il proprio cammino stagionale in Champions League con una partita votata alla difesa. Gli azzurri provano a ripartire, ma una maggiore precisione nell’ultimo passaggio avrebbe potuto creare qualche difficoltà in più alla squadra londinese. La serata europea consegna inoltre al Napoli due nuovi infortuni muscolari: sono stati costretti a uscire Meret e Alisson Santos.

Il racconto della gara

Altra serata amara per il Napoli al Maradona, sconfitto per 1-0 dall’Arsenal. I Gunners prendono subito il controllo del gioco e del possesso palla, costringendo gli azzurri a difendersi a ridosso della propria area di rigore.

Gli inglesi costruiscono diverse occasioni, ma sprecano per imprecisione sotto porta. Il Napoli prova a ripartire in contropiede, senza però riuscire a creare vere opportunità da gol.

Il Napoli regge fino al 75’, quando Ødegaard batte Milinković-Savić con una splendida conclusione dalla distanza. Il portiere serbo era subentrato all’intervallo ad Alex Meret, autore di un’altra buona prestazione ma costretto a uscire per un problema muscolare. Nel finale, De Bruyne ha una grande occasione per pareggiare, ma invece di calciare verso la porta prova a servire Lucca al centro dell’area. Il passaggio, però, non trova il compagno e l’opportunità sfuma.

Una direzione arbitrale non sempre convincente ha contribuito ad alimentare il malcontento del pubblico del Maradona.

Analizziamo i top & flop di Napoli-Inter 0-1, con le prestazioni dei protagonisti azzurri.

Top Napoli: chi si salva

RAFA MARIN – Disputa una buonissima partita, probabilmente la migliore da quando veste la maglia azzurra. Il temuto centravanti svedese Gyökeres non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Rafa Marin salva anche sulla linea dopo una parata in uscita di Milinković-Savić.

MILINKOVIĆ-SAVIĆ – Perfetto nelle uscite basse. Sul tiro di Ødegaard riesce soltanto a sfiorare il pallone: la conclusione dell’olandese, indirizzata nell’angolo, era difficilmente neutralizzabile.

FAVASULI – Buon esordio. Cerca qualche spunto interessante e mostra personalità, nonostante la difficoltà della gara.

Flop Napoli: chi delude

ALISSON SANTOS – Troppo egoista e poco concreto. Tanta voglia di mettersi in mostra, ma poche giocate realmente utili alla squadra.

POLITANO – Non ci siamo. Con lui in campo il Napoli sembra giocare con una punta in meno: più che un 4-3-3, a tratti sembra un 4-4-2. Inconcludente.

Il commento finale

Il Napoli perde dopo aver scelto una partita di strenua difesa. È la prima volta che gli azzurri, in una gara casalinga di Champions League, restano per un intero tempo senza riuscire a calciare in porta.

La prestazione difensiva è stata ordinata, ma la produzione offensiva è risultata troppo modesta. A preoccupare sono anche i numerosi infortuni muscolari, soprattutto alla luce dei problemi già emersi nella scorsa stagione.

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