Il 1° agosto non è una data come le altre per i tifosi azzurri. È il giorno in cui il Napoli celebra il proprio Centenario, un viaggio lungo cento anni iniziato in un luogo simbolico della città: il balcone di Palazzo Doria d’Angri, in piazza Sette Settembre.
Fu proprio lì che, il 1° agosto 1926, prese forma la storia del club destinato a diventare uno dei simboli più importanti di Napoli e del calcio italiano. Da quel balcone venne annunciata ufficialmente la nascita dell’Associazione Calcio Napoli, frutto della fusione tra l’Internaples e il Naples Foot-Ball Club.
Un luogo simbolo per i tifosi
A distanza di un secolo, quel balcone rappresenta ancora oggi uno dei luoghi più iconici della storia azzurra. Non è soltanto un edificio storico del centro cittadino, ma il punto da cui ha preso il via un’avventura fatta di emozioni, vittorie, delusioni e rinascite.
Da quel momento il Napoli ha attraversato epoche diverse, conquistando l’affetto di milioni di tifosi e diventando un simbolo di appartenenza ben oltre i confini della città.
Cento anni di storia e passione
Dal primo campionato disputato negli anni Venti fino agli scudetti conquistati con Maradona e ai successi più recenti, il Napoli ha scritto pagine indimenticabili del calcio italiano.
Un percorso fatto di campioni, allenatori, presidenti e generazioni di tifosi che hanno accompagnato la squadra in ogni momento, trasformando il club in un patrimonio sportivo e culturale unico.
Dal balcone al futuro
Nel giorno del Centenario, lo sguardo è inevitabilmente rivolto al passato, ma anche al futuro. Con Massimiliano Allegri in panchina e una squadra chiamata a competere in Serie A, Champions League e Coppa Italia, il Napoli apre il suo secondo secolo di vita con l’ambizione di continuare a scrivere nuove pagine di storia.
Quel balcone di Palazzo Doria d’Angri resta il punto da cui tutto ebbe inizio: il luogo dove nacque un sogno che, cento anni dopo, continua a emozionare un’intera città.

