Sale l’attesa per il sorteggio della Champions League 2026-27. Il Napoli di Massimiliano Allegri conoscerà giovedì 27 agosto il proprio cammino nella fase campionato della massima competizione europea e per gli azzurri non mancano i possibili incroci da brividi.
Il dato ormai definito è quello relativo alla fascia: il Napoli sarà inserito in terza fascia, posizione determinata dal coefficiente UEFA maturato nelle ultime cinque stagioni. Il sorteggio della League Phase è previsto giovedì 27 agosto alle ore 18 nel Principato di Monaco.
Essere in terza fascia, con il nuovo format della Champions, non significa però evitare automaticamente le grandi d’Europa. Ogni formazione dovrà infatti affrontare otto avversarie differenti, due provenienti da ciascuna delle quattro fasce, disputando quattro incontri in casa e quattro in trasferta.
Napoli in terza fascia: cosa cambia
Con il vecchio sistema dei gironi essere inseriti in una fascia più bassa poteva incidere in maniera molto evidente sulla difficoltà del raggruppamento.
Il nuovo format ha modificato completamente lo scenario.
Le 36 partecipanti vengono inserite in quattro fasce e ciascuna squadra affronta due club per ogni fascia. Questo significa che il Napoli dovrà vedersela anche con due formazioni appartenenti alla prima fascia, quella nella quale sono concentrate molte delle principali potenze del calcio europeo.
Ma non solo: gli azzurri affronteranno anche due squadre di seconda fascia, due della propria terza fascia e due appartenenti alla quarta.
La terza fascia stabilisce quindi la posizione del Napoli nel sorteggio, ma non mette la squadra di Allegri al riparo dalle corazzate.
Prima fascia da paura: le big che può pescare il Napoli
È soprattutto guardando alla prima fascia che aumentano inevitabilmente i rischi.
Tra le squadre presenti figurano alcune delle formazioni più prestigiose e attrezzate d’Europa, con nomi come Bayern Monaco, Manchester City, Real Madrid, Arsenal, Paris Saint-Germain, Barcellona, Liverpool e Atletico Madrid.
Il Napoli dovrà incrociare due avversarie appartenenti a questa fascia.
Potrebbe quindi materializzarsi una grande notte europea al Maradona contro una delle principali candidate alla vittoria della Champions oppure una trasferta in uno dei templi del calcio continentale.
È proprio questo uno degli aspetti più affascinanti del nuovo format: già nella prima fase sono possibili sfide di enorme prestigio.
Niente derby italiani nella League Phase
C’è comunque un vincolo importante che restringe il campo delle possibili avversarie.
Il regolamento esclude infatti gli scontri tra squadre appartenenti alla stessa federazione nazionale durante questa fase.
Per il Napoli significa che non potranno esserci incroci con le altre italiane presenti nella competizione.
L’Italia sarà rappresentata da Inter, Roma, Napoli e Como: l’Inter figura in prima fascia, la Roma in seconda, il Napoli in terza e il Como in quarta.
Gli azzurri non potranno dunque pescare nessuna delle altre tre formazioni italiane.
Il Napoli dovrà affrontare otto squadre diverse
Il meccanismo del sorteggio assegnerà al Napoli otto avversarie differenti.
Due arriveranno dalla prima fascia, due dalla seconda, due dalla terza e altre due dalla quarta.
Per ciascuna fascia, una delle due sfide sarà disputata in casa e l’altra in trasferta. Il risultato sarà quindi un calendario completamente differente rispetto a quello delle altre partecipanti.
Non esiste più il classico girone composto da quattro squadre con gare di andata e ritorno.
Ogni partita avrà un’avversaria differente e tutti i risultati contribuiranno a formare un’unica classifica composta dalle 36 partecipanti.
Allegri può ritrovare subito le grandi d’Europa
Per Massimiliano Allegri si prospetta quindi un ritorno sul grande palcoscenico europeo immediatamente ricco di fascino.
Il Napoli potrebbe trovarsi davanti già nella League Phase avversarie abituate ad arrivare fino alle fasi finali della competizione.
Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco, Barcellona, Liverpool, Arsenal, PSG e Atletico Madrid rappresentano soltanto alcuni dei possibili grandi incroci provenienti dalla prima fascia.
Il sorteggio potrebbe quindi regalare al pubblico del Maradona almeno una notte dal sapore fortemente internazionale.
Attenzione anche alla seconda fascia
Concentrarsi esclusivamente sulle teste di serie sarebbe però un errore.
Anche la seconda fascia presenta avversarie di grande livello e il Napoli dovrà affrontarne due.
È proprio questo uno degli elementi che rendono imprevedibile la nuova Champions: non esistono veri e propri gironi della morte, ma possono nascere calendari decisamente più complicati di altri.
Molto dipenderà quindi dalla combinazione complessiva delle otto avversarie e dalla distribuzione delle partite casalinghe e delle trasferte.
Due avversarie arriveranno anche dalla terza fascia
Una delle particolarità del format è rappresentata dalla possibilità di affrontare squadre appartenenti alla stessa fascia.
Il Napoli, pur essendo collocato nella terza urna, dovrà quindi sfidare anche due club inseriti insieme agli azzurri nella medesima fascia.
Naturalmente restano validi i vincoli relativi alle squadre della stessa federazione.
Il concetto di fascia ha quindi un valore molto diverso rispetto alla vecchia Champions: non serve più a separare completamente le squadre dello stesso livello durante il sorteggio, ma a garantire che ogni club affronti un ventaglio equilibrato di avversarie provenienti dalle quattro fasce.
Anche la quarta fascia può nascondere insidie
Sulla carta gli incroci maggiormente abbordabili dovrebbero arrivare dalla quarta fascia, ma la storia della Champions insegna quanto possa essere pericoloso sottovalutare qualsiasi avversaria.
Anche in questo caso il Napoli ne affronterà due, una al Maradona e una lontano da Fuorigrotta.
E proprio queste partite potrebbero diventare fondamentali nella corsa alla qualificazione.
Con un’unica classifica generale, infatti, perdere punti contro formazioni teoricamente meno quotate può incidere pesantemente sulla posizione finale.
Come funziona la qualificazione agli ottavi
L’obiettivo principale sarà entrare nelle prime otto posizioni.
Le squadre che chiuderanno la League Phase dal primo all’ottavo posto accederanno direttamente agli ottavi di finale.
Le formazioni classificate tra la nona e la ventiquattresima posizione dovranno invece affrontare gli spareggi per conquistare gli altri otto posti disponibili negli ottavi.
Per chi terminerà dal venticinquesimo al trentaseiesimo posto l’avventura europea sarà invece conclusa.
Questo rende ogni punto particolarmente prezioso.
Quattro partite al Maradona e quattro trasferte
Il Napoli avrà la possibilità di giocare quattro delle otto partite davanti al proprio pubblico.
Il Maradona tornerà quindi a vestirsi per le grandi notti di Champions e almeno una delle gare casalinghe potrebbe mettere gli azzurri davanti a una delle grandi potenze continentali.
Le altre quattro sfide saranno disputate in trasferta.
Il sorteggio stabilirà non soltanto le avversarie, ma anche quali incontri saranno giocati in casa e quali fuori.
Sorteggio giovedì 27 agosto
L’appuntamento è ormai vicinissimo.
Il sorteggio della fase campionato della Champions League 2026-27 è in programma giovedì 27 agosto alle ore 18.
Il Napoli conoscerà in quella occasione le otto squadre che dovrà affrontare nel proprio cammino europeo.
La fase campionato prenderà poi il via a settembre.
Napoli, il sogno Champions riparte dalla terza fascia
La certezza è quindi una: Napoli in terza fascia, ma con la possibilità di affrontare immediatamente alcune delle squadre più forti del continente.
Bayern Monaco, Manchester City, Real Madrid, Arsenal, PSG, Barcellona, Liverpool e Atletico Madrid sono tra i nomi che rendono particolarmente affascinante l’attesa per gli incroci di prima fascia.
Poi arriveranno le due avversarie di seconda fascia, le due della terza e le due della quarta.
Otto partite, otto avversarie differenti e un unico grande obiettivo: conquistare un posto nella fase a eliminazione diretta.
Per Allegri e i suoi uomini il conto alla rovescia è iniziato. Giovedì il Napoli scoprirà il proprio destino in Champions League.

