Kean-Como in bilico, la Fiorentina detta le condizioni: prima serve il nuovo centravanti

Il futuro di Moise Kean resta uno dei grandi temi degli ultimi giorni di calciomercato. Il Como continua a spingere per l’attaccante della Fiorentina, ma la società viola non ha intenzione di concedere il via libera fino a quando non avrà individuato e possibilmente chiuso l’operazione per un sostituto considerato all’altezza.

Una posizione molto chiara, ribadita anche dal direttore sportivo Fabio Paratici: la Fiorentina non ha necessità di vendere e prenderà in considerazione l’addio di un proprio giocatore soltanto davanti alla sua volontà di partire, a un’offerta ritenuta adeguata e alla possibilità di sostituirlo con un elemento di pari livello o superiore.

Il problema è il tempo. Il Como vuole arrivare rapidamente a una conclusione e, se la situazione non dovesse sbloccarsi, potrebbe decidere di abbandonare la pista Kean e concentrarsi su un’alternativa.

Kean vuole il Como, ma decide la Fiorentina

La volontà del centravanti rappresenta un elemento importante della trattativa.

Kean avrebbe manifestato il desiderio di trasferirsi al Como, dove troverebbe il progetto tecnico di Cesc Fabregas e la possibilità di disputare la Champions League. Il club lariano sta lavorando per trovare l’intesa definitiva con la Fiorentina dopo che una prima proposta è stata respinta.

La posizione viola, però, non cambia: Kean può partire soltanto alle condizioni stabilite dalla società.

Fiorentina, prima il sostituto e poi il via libera

L’ostacolo principale, secondo gli ultimi aggiornamenti, non sarebbe più esclusivamente economico.

La Fiorentina vuole avere la certezza di poter consegnare a Fabio Grosso un altro centravanti di alto livello prima di privarsi del proprio attaccante. Sky riferisce che il club viola non intende liberare Kean senza avere prima individuato un’alternativa considerata almeno dello stesso livello.

Una precauzione comprensibile soprattutto considerando quanto poco manca alla conclusione del mercato.

Cedere Kean senza avere già il sostituto significherebbe presentarsi agli ultimi giorni della sessione con una necessità evidente e, di conseguenza, con una posizione negoziale molto più complicata.

Beto è uno dei nomi forti per il dopo Kean

Tra i profili maggiormente seguiti dalla Fiorentina c’è Norberto Beto, ex Udinese attualmente all’Everton.

Il centravanti portoghese è stato inserito nella lista dei possibili sostituti e rappresenta una soluzione interessante anche per la sua conoscenza del campionato italiano. Nell’ultima stagione con l’Everton ha totalizzato 10 gol in 40 presenze complessive.

Le informazioni più recenti indicano proprio Beto come uno dei principali candidati a raccogliere l’eventuale eredità di Kean.

Valutato anche Pinamonti

La Fiorentina non sta comunque lavorando su un’unica soluzione.

Tra i profili valutati figura anche Andrea Pinamonti, altro attaccante che conosce bene la Serie A e che potrebbe garantire caratteristiche differenti al reparto offensivo viola.

La dirigenza vuole avere più alternative prima di prendere una decisione definitiva.

Il principio resta semplice: prima trovare il nuovo numero nove, successivamente discutere il via libera definitivo per Kean.

Il Como non vuole aspettare troppo

Dall’altra parte c’è però un Como che ha esigenze completamente differenti.

Fabregas vuole completare il reparto offensivo e la società lariana non può permettersi di trascorrere gli ultimi giorni di mercato aspettando una decisione che dipende anche dalle operazioni della Fiorentina.

Per questo motivo il Como avrebbe iniziato a ragionare seriamente su altre possibilità.

Secondo le informazioni provenienti da Como, la prima alternativa a Kean sarebbe proprio Beto, curiosamente uno degli attaccanti valutati anche dalla Fiorentina per sostituire l’italiano.

Beto può diventare l’intreccio del mercato

Si crea così un interessante incrocio di mercato.

La Fiorentina potrebbe pensare a Beto per sostituire Kean, mentre lo stesso attaccante potrebbe diventare una soluzione per il Como nel caso in cui l’affare con i viola non riuscisse a sbloccarsi.

Molto dipenderà quindi dalla velocità con la quale si muoveranno le parti.

Il Como continua a considerare Kean il proprio obiettivo principale, ma vuole evitare di arrivare alla fine della sessione senza avere completato l’attacco.

Il Como prepara il rilancio

La trattativa economica resta comunque aperta.

La prima offerta lariana sarebbe stata respinta e il Como sta lavorando per avvicinarsi alle richieste della Fiorentina. Secondo le ricostruzioni più recenti, la distanza potrebbe essere colmata attraverso una proposta complessiva vicina ai 45 milioni di euro tra parte fissa e bonus.

L’agente del calciatore, Alessandro Lucci, avrebbe inoltre incontrato la dirigenza del Como proprio mentre il club prepara la fase decisiva dell’operazione.

Paratici è stato chiarissimo su Kean

La strategia della Fiorentina era stata anticipata direttamente da Paratici.

Il dirigente viola ha spiegato che la società è sufficientemente solida da non avere necessità di vendere e che una partenza importante può verificarsi soltanto davanti a tre condizioni: richiesta del calciatore, proposta congrua e sostituto adeguato.

Nel caso di Kean, almeno due elementi sembrano potenzialmente realizzabili: il giocatore gradisce il Como e il club lariano è disposto a rilanciare.

Manca però il terzo tassello: il nuovo centravanti della Fiorentina.

Kean-Como, corsa contro il tempo

Gli ultimi giorni di mercato diventano quindi decisivi.

Il Como vuole Kean e il calciatore appare favorevole al trasferimento, ma la Fiorentina non vuole correre il rischio di indebolire il proprio attacco senza avere già pronta una soluzione.

Una posizione che potrebbe rallentare ulteriormente l’affare.

E il Como ha già fatto capire di non voler attendere all’infinito: senza un’accelerazione, la società lariana potrebbe virare definitivamente su un altro centravanti.

Il destino di Kean potrebbe quindi essere deciso da un altro attaccante. Prima il sostituto per Grosso, poi eventualmente il via libera verso Como. Con il mercato che si avvicina alla conclusione, però, il tempo comincia a diventare il vero avversario di entrambe le società.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *