Il calciomercato del Napoli si avvia alla conclusione e, mentre tra i tifosi resta vivo il dibattito sulla necessità di ulteriori rinforzi, tornano d’attualità alcune parole pronunciate mesi fa da Aurelio De Laurentiis. Una frase che, riletta oggi, sembra spiegare perfettamente la strategia adottata dal club azzurro durante l’estate.
De Laurentiis e quella convinzione sulla forza del Napoli
Il pensiero del presidente era stato espresso chiaramente già a maggio. De Laurentiis aveva manifestato grande fiducia nella qualità della rosa, arrivando a sostenere che senza gli infortuni il Napoli avrebbe avuto la possibilità di rivincere lo scudetto.
Una valutazione importante perché permette oggi di leggere sotto una luce diversa le strategie della società sul mercato.
Il concetto di fondo appare evidente: per il presidente non era necessario ricostruire completamente il Napoli, ma intervenire soltanto dove realmente necessario.
Un mercato senza rivoluzioni
La linea seguita durante l’estate sembra essere stata coerente con quella convinzione. Il Napoli ha scelto di non stravolgere l’organico, puntando sulla base già esistente e valutando eventuali operazioni soltanto in presenza di giocatori capaci di aumentare realmente il livello della squadra.
Una filosofia semplice: acquistare tanto non significa necessariamente acquistare meglio.
Il mercato deve servire a rinforzare la squadra e non semplicemente ad aumentare il numero dei calciatori presenti in rosa.
La rosa azzurra considerata ancora competitiva
Alla base delle scelte societarie c’è dunque la convinzione che il Napoli disponga già di un gruppo in grado di competere ad alti livelli.
L’obiettivo minimo resta quello di essere protagonista nella zona Champions, ma quando si parla del Napoli è inevitabile guardare anche più in alto.
La vera domanda riguarda la capacità della squadra di reggere una stagione lunga, soprattutto se dovessero presentarsi nuovamente problemi fisici.
Ed è proprio qui che torna centrale il riferimento fatto da De Laurentiis agli infortuni.
Il fattore infortuni può diventare decisivo
Una rosa può essere competitiva sulla carta, ma durante una stagione sono disponibilità, condizione fisica e continuità a fare la differenza.
Il Napoli conosce bene quanto possano pesare le assenze dei giocatori più importanti. Per questo la profondità dell’organico potrebbe diventare uno degli elementi decisivi per capire fin dove potrà arrivare la squadra.
La speranza della società è evidentemente quella di poter contare con maggiore continuità sui propri uomini migliori.
Adesso la responsabilità passa ad Allegri
Terminato il mercato, inevitabilmente il giudizio passerà al campo.
Massimiliano Allegri avrà il compito di valorizzare il materiale a disposizione, trovare rapidamente gli equilibri e trasformare una rosa considerata competitiva dalla società in una squadra capace di lottare ai vertici.
Il tecnico dovrà anche gestire i momenti di difficoltà e trovare soluzioni quando condizione fisica, squalifiche o infortuni limiteranno le possibilità di scelta.
Il campo darà la risposta definitiva
La strategia del Napoli sembra dunque partire da una convinzione precisa: la squadra non aveva bisogno di essere rivoluzionata.
De Laurentiis lo aveva lasciato intendere già mesi fa e il mercato sembra aver confermato quella linea.
Adesso, però, arriva la parte più importante.
Sarà il campo a stabilire se la rosa fosse davvero già sufficientemente forte per competere con le migliori oppure se, alla fine della stagione, qualche mancato intervento sul mercato diventerà motivo di rimpianto.
Una cosa è certa: dopo le parole del presidente e le scelte effettuate dalla società, gli alibi diminuiscono.
Il Napoli considera questa squadra competitiva.
Ora dovrà dimostrarlo.

