Evangelista, cardiologo: “McTominay, vi spiego cos’è la fibrillazione atriale parossistica”

Foto: Voi.id

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Evangelista, cardiologo. queste le sue parole su ciò che è accaduto a McTominay, calciatore del Napoli:

Evangelista: “Il Napoli ha parlato di una lieve aritmia benigna per McTominay e di un intervento di ablazione”

“Il Napoli ha parlato di una lieve aritmia benigna per McTominay e di un intervento di ablazione. Non è un intervento cardiochirurgico a cuore aperto, ma una procedura. Il club non ha dato dettagli sulla tipologia di patologia che è stata riscontrata. Non ha spiegato la problematica, ha detto che sarà sottoposto ad un intervento di ablazione per correggere il difetto. McTominay si suppone che possa aver avuto una fibrillazione atriale parossistica e da questa si procede all’intervento di PFA.

Per un atleta è un problema reversibile perchè è parossistica

Per un atleta è un problema reversibile perchè è parossistica. Soprattutto nei giovani e nelle persone molto allenate ed è ragionevole pensare che durante uno sforzo fisico, ci sia stata una rilevazione di ritmo aritmico e si debba ricorrere alla procedura di ablazione per evitare recidive. L’operazione è una procedure interventistica, fatta con relativa facilità. Come tutte le procedure non è esente da rischi, si va attraverso le vene delle gambe a portare dei cateteri nelle vene del cuore per creare una sorta di isolamento. 

Assumersi la responsabilità di mandare un giocatore in campo con un’aritmia seppur benigna, lo leggo con molta difficoltà

Assumersi la responsabilità di mandare un giocatore in campo con un’aritmia seppur benigna, lo leggo con molta difficoltà. Quindi, dovrebbe esserci un consenso in malafede che non riesce ad avere. Non credo quindi che il problema di McTominay fosse noto prima della partita. Credo proprio che il Napoli lo abbia scoperto adesso e magari l’uscita precoce dal campo può essere un segnale che chi monitora i dati gps della fascia sul braccio degli atleti possa aver rilevato e dato indicazione di farlo uscire. 

Evangelista: Ad oggi non è stata pubblicata la diagnosi di McTominay però…

Ad oggi non è stata pubblicata la diagnosi di McTominay però dalla procedura è ragionevole pensare che abbia avuto questo tipo di fibrillazione atriale. 

Recupero?

Recupero? Servono 4-6 settimane perchè si va a creare volontariamente un danno a queste cellule che danno problematiche aritmiche poi bisognerà assumere anticoagulanti e chi assume anticoagulanti deve evitare per almeno 2 settimane esercizio fisico intenso. Quindi dopo la sosta è verosimile che torni. L’allenamento è un carico massimale per cui per le successive due settimane non potrà allenarsi e quindi  c’è una condizione fisica poi da riprendere”. 

Conclude Marco Evangelista

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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