Milan-Venezia 2-0, Ramos si sblocca dopo una raffica di errori: Halhal completa la festa rossonera

Il Milan non si ferma. Dopo il successo conquistato sul campo del Torino nella prima giornata di campionato, i rossoneri vincono anche al debutto stagionale davanti al proprio pubblico battendo 2-0 il Venezia. Una partita meno semplice di quanto possa suggerire il risultato finale, risolta soltanto nella ripresa grazie alla perseveranza di Gonçalo Ramos e allo sfortunato autogol di Halhal nel finale.

Il grande protagonista è proprio il centravanti portoghese. Ramos spreca tantissimo, soprattutto durante il primo tempo, trovando sulla propria strada un ottimo Stankovic e commettendo anche qualche errore clamoroso. Ma non smette mai di cercare il gol e al 69′ viene finalmente premiato: assist di Saelemaekers e diagonale imprendibile che libera San Siro.

Da sottolineare, però, anche la prestazione del Venezia. La formazione di Stroppa non si limita a difendere, gioca con personalità e in diverse occasioni riesce a creare problemi alla retroguardia milanista.

Milan subito aggressivo, Ramos sfiora il vantaggio

Il Milan parte fortissimo e impiega meno di un minuto per costruire la prima opportunità.

Loftus-Cheek trova spazio sulla destra e mette il pallone al centro. Gonçalo Ramos prova immediatamente la girata al volo, ma la conclusione termina sul fondo passando non troppo lontano dal palo alla destra di Stankovic.

È subito evidente il piano dei padroni di casa: pressione alta, recupero immediato del pallone e ricerca veloce della punta portoghese.

Al 5′ è invece Musah a creare superiorità con una bella progressione. Il centrocampista serve Cissé, che prova la conclusione dalla distanza senza però riuscire a tenere basso il pallone.

Ramos spreca davanti a Stankovic

La prima vera grande occasione arriva al 12′.

Il Milan recupera il pallone in posizione avanzata, Chukwueze serve perfettamente Ramos e il portoghese si presenta praticamente solo davanti al portiere.

Sembra l’occasione ideale per sbloccare la partita.

Ramos, però, non riesce a concretizzare: Stankovic resta in piedi fino all’ultimo e respinge con la mano destra, negando al centravanti il gol.

È soltanto il primo di una lunga serie di duelli tra i due.

Il Venezia risponde con Adams

Nonostante l’avvio aggressivo del Milan, il Venezia dimostra immediatamente di non voler trascorrere la serata esclusivamente nella propria metà campo.

Al 19′ Yeboah trova una bella verticalizzazione per Adams. L’attaccante legge bene il movimento e riesce ad arrivare all’interno dell’area milanista.

Chukwueze recupera però la posizione e disturba la conclusione dell’avversario, permettendo a Maignan di bloccare senza particolari difficoltà.

È comunque un primo avvertimento per la difesa rossonera.

Ramos ci riprova, pallone sopra la traversa

Passano appena tre minuti e il Milan torna a rendersi pericoloso.

Ancora una volta il pallone arriva a Gonçalo Ramos.

Il portoghese riceve al limite dell’area, trova lo spazio per calciare e cerca la porta con una conclusione potente. Il pallone supera Stankovic ma termina appena sopra la traversa.

Il centravanti continua a costruirsi opportunità, ma il gol non arriva.

Yeboah fa tremare San Siro

Al 24′ è invece il Venezia ad andare vicinissimo al vantaggio.

Haps trova spazio sulla fascia sinistra e mette un pallone interessante al centro. Adams non riesce a intervenire, la sfera sbatte su Bartesaghi e finisce nella zona di Yeboah.

L’attaccante può calciare praticamente a botta sicura, ma Pavlovic è provvidenziale.

Il difensore rossonero si immola e mura la conclusione, evitando una situazione potenzialmente complicatissima per Maignan.

Il Venezia manda così un altro segnale preciso: la squadra di Stroppa non è arrivata a San Siro per limitare i danni.

Stankovic dice ancora no a Ramos

Il Milan continua comunque a creare le occasioni migliori.

Al 33′ Chukwueze lavora molto bene il pallone sulla fascia destra e coinvolge Loftus-Cheek. L’inglese trova Ramos, che prova a piazzare la conclusione sul primo palo.

Ancora una volta, però, Stankovic risponde presente.

Il portiere del Venezia legge le intenzioni del portoghese e respinge.

Per Ramos comincia a diventare una serata frustrante.

Il portoghese continua a sbagliare

Poco dopo arriva un’altra opportunità.

Chukwueze disegna un cross praticamente perfetto verso il centro dell’area, ma Ramos non attacca il pallone con la necessaria convinzione.

L’azione sarebbe stata comunque fermata per la posizione irregolare dell’attaccante, ma l’episodio fotografa perfettamente il suo primo tempo: il portoghese è sempre presente nelle occasioni più importanti, ma non riesce a trovare il tocco decisivo.

De Winter e Chukwueze ci provano prima dell’intervallo

A cinque minuti dalla conclusione del primo tempo il Milan costruisce un’altra opportunità sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Questa volta è De Winter a cercare la porta con un colpo di testa, senza però riuscire a trovare lo specchio.

Al 43′ torna protagonista Ramos.

Bartesaghi lo serve in posizione interessante, ma il centravanti non riesce ancora una volta a indirizzare correttamente il pallone verso la porta.

Prima dell’intervallo c’è spazio anche per un tentativo di Chukwueze: dribbling sul diretto avversario e conclusione dalla distanza, troppo debole però per sorprendere Stankovic.

Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Milan sprecone, Venezia coraggioso

Il risultato all’intervallo rappresenta quasi una sorpresa considerando la quantità di occasioni costruite dal Milan.

I rossoneri hanno soprattutto il rimpianto di non essere riusciti a sfruttare le numerose opportunità capitate a Gonçalo Ramos.

Il Venezia, però, ha i suoi meriti.

La formazione di Stroppa rimane compatta, ma quando recupera il pallone prova immediatamente ad attaccare. Yeboah e Adams creano più di un problema e costringono il Milan a mantenere sempre alta l’attenzione.

Venezia pericolosissimo a inizio ripresa

Il secondo tempo comincia addirittura con il Venezia in avanti.

Al 49′ il solito Haps trova spazio per mettere un altro pallone interessante nell’area rossonera.

Questa volta arriva Hainaut, che controlla la situazione e prova una conclusione di controbalzo.

Il pallone sfiora il palo alla destra di Maignan.

San Siro trattiene il fiato e il Milan capisce di non poter continuare a sprecare.

Musah colpisce una clamorosa traversa

La risposta dei padroni di casa arriva al 55′.

Modric calcia una punizione mettendo il pallone all’interno dell’area. Dopo una serie di deviazioni della difesa veneziana, la sfera termina praticamente sui piedi di Musah.

Il centrocampista si ritrova a pochissimi metri dalla porta.

Sembra impossibile sbagliare, ma la sua conclusione è troppo alta e si stampa in pieno sulla traversa.

Un’altra enorme occasione gettata al vento dal Milan.

Saelemaekers entra e cambia la partita

Il Milan ha bisogno di qualcosa di differente e dalla panchina arriva una delle mosse decisive.

L’ingresso di Alexis Saelemaekers aumenta immediatamente la pericolosità dei rossoneri sulla fascia.

Al 60′ il belga trova Ramos con un cross preciso.

Il portoghese anticipa il proprio avversario e colpisce di testa, ma ancora una volta non trova la porta.

Sembra davvero una serata stregata per il nuovo numero nove milanista.

Finalmente Ramos: Milan avanti al 69′

Nove minuti più tardi, però, cambia tutto.

Saelemaekers trova nuovamente lo spazio per servire Ramos.

Questa volta il portoghese riceve sulla sinistra, entra nella zona decisiva e lascia partire un diagonale imprendibile.

Stankovic, grande protagonista fino a quel momento, non può fare nulla.

È il gol dell’1-0.

Ramos esulta e libera tutta la tensione accumulata durante una partita nella quale aveva sbagliato praticamente di tutto.

Un gol che premia la testardaggine di Ramos

La rete assume un significato particolare proprio per il modo in cui è arrivata.

Ramos avrebbe potuto perdere fiducia dopo le occasioni fallite nel primo tempo. Avrebbe potuto innervosirsi dopo l’ennesimo errore di testa nella ripresa.

Invece continua a cercare il pallone.

Continua a muoversi.

Continua soprattutto a provare a segnare.

Alla fine la sua determinazione viene premiata e San Siro può festeggiare il primo gol della serata.

Il Venezia reagisce immediatamente

La squadra di Stroppa, però, non si arrende.

Subito dopo il vantaggio rossonero, il Venezia prova a riportarsi in avanti affidandosi ancora a Yeboah.

La conclusione dell’attaccante impegna Maignan, che deve bloccare il pallone in due tempi.

È un altro segnale della buona prestazione degli ospiti, capaci di rimanere mentalmente dentro la partita anche dopo aver incassato il gol.

Il Milan non può quindi considerare chiusa la serata.

Partita aperta fino agli ultimi minuti

Il vantaggio permette ai rossoneri di gestire maggiormente il possesso, ma il Venezia continua a cercare il pareggio.

La squadra di Stroppa alza progressivamente il proprio baricentro e lascia inevitabilmente qualche spazio in più alle ripartenze milaniste.

È proprio una di queste situazioni a generare il secondo gol.

Halhal sfortunato, il Milan trova il 2-0

All’89’ il Milan chiude definitivamente la partita.

Ramos partecipa ancora all’azione servendo Saelemaekers. Il belga vede il movimento in profondità di Jashari e lo premia con un ottimo pallone.

Lo svizzero prova a superare Stankovic con un pallonetto.

Il portiere del Venezia riesce ancora una volta a intervenire, ma la sua respinta produce l’episodio più sfortunato della serata per gli ospiti.

Il pallone finisce infatti addosso ad Halhal, che involontariamente lo devia nella propria porta.

È l’autogol del definitivo 2-0.

Saelemaekers decisivo dalla panchina

Tra i protagonisti della vittoria c’è inevitabilmente anche Saelemaekers.

Il suo ingresso modifica il ritmo dell’attacco milanista.

È proprio il belga a servire Ramos in occasione dell’1-0 e sempre dai suoi piedi nasce l’azione che porta al raddoppio.

Una risposta importante per il tecnico, che trova nella propria panchina una soluzione capace di cambiare una partita rimasta bloccata per oltre un’ora.

Applausi al Venezia nonostante la sconfitta

Il risultato finale rischia di essere severo nei confronti della squadra di Stroppa.

Il Venezia perde 2-0, ma lascia San Siro dopo una prestazione coraggiosa.

Gli ospiti costruiscono diverse situazioni interessanti, soprattutto con Haps, Yeboah e Adams, e non rinunciano mai a provare a giocare.

Anche nei momenti di maggiore pressione milanista, il Venezia cerca la soluzione offensiva invece di limitarsi a proteggere la propria area.

Un atteggiamento che potrà risultare prezioso nel corso della stagione.

Milan, seconda vittoria consecutiva

Per il Milan conta però soprattutto un dato: sei punti nelle prime due giornate.

Dopo aver battuto il Torino all’esordio, i rossoneri conquistano anche la prima vittoria stagionale a San Siro.

E ancora una volta la svolta arriva nella ripresa.

Il Milan dimostra così di avere pazienza e capacità di rimanere dentro la partita anche quando il gol tarda ad arrivare.

Resta certamente da migliorare la concretezza offensiva: contro il Venezia le occasioni sprecate sono state numerose e contro avversarie di livello superiore potrebbero costare molto di più.

Ramos, dagli errori alla copertina

La fotografia della serata resta però quella di Gonçalo Ramos.

Nel primo tempo sbaglia almeno tre opportunità importanti. Stankovic gli nega il gol, altre conclusioni terminano fuori e in più di una circostanza il portoghese sembra poco preciso nell’ultimo tocco.

Anche nella ripresa fallisce un colpo di testa.

Poi arriva il minuto 69.

Ramos riceve da Saelemaekers e questa volta non perdona.

Un diagonale preciso che cancella gli errori precedenti e consegna al Milan la strada verso la seconda vittoria consecutiva.

Il Milan continua a vincere

Il 2-0 sul Venezia permette dunque ai rossoneri di proseguire a punteggio pieno.

Non è stata una passeggiata e probabilmente proprio questo rappresenta uno degli aspetti più interessanti della serata.

Il Milan ha dovuto insistere, soffrire qualche iniziativa avversaria e soprattutto convivere con una lunga serie di occasioni sprecate.

Alla fine, però, ha trovato la soluzione.

Gonçalo Ramos sblocca il risultato al 69′, Halhal firma involontariamente il raddoppio all’89’.

Il Venezia esce sconfitto ma a testa alta. Il Milan, invece, può festeggiare: dopo Torino arriva un altro successo e il debutto stagionale a San Siro si chiude con tre punti.

Marcatori: 69′ Ramos, 89′ Halhal (aut.)

MILAN (3-4-2-1): Maignan ; Gila (87′ Gabbia ), De Winter , Pavlovic ; Chukwueze , Modric (74′ Jashari , Musah , Bartesaghi (87′ Estupinan ); Loftus-Cheek (60′ Saelemaekers ), Cisse (60′ Rabiot ); Ramos .

All. Amorim

VENEZIA (3-5-2): Stankovic ; Schingtienne , Bella-Kotchap , Franjic (48′ Halhal ); Hainaut , Basic (65′ Sohm ), Busio , Kike Perez (80′ Rrahmani ), Haps (65′ Correia ); Adams , Yeboah (80′ Lauberbach ).

All. Stroppa

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Schingtienne, Kike Perez, Busio

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