Il Como può vincere lo Scudetto, il Napoli ha già 3 punti in meno delle altre grandi, è una squadra anziana

Gautieri : “In 2 anni con Fabregas il Como può vincere lo Scudetto”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carmine Gautieri, allenatore. sul Como e sul Napoli

“Il Como fa della sua forza il possesso palla e una squadra forte come il Napoli non riesce a determinare come vuole. Ero al Maradona e il Como decideva quando accelerare, decelerare, quando attaccare, quando fare il possesso palla e conosciamo la cultura di Fabregas, molto spagnola. Il Como ha avuto sempre la palla per cui il Napoli non poteva entrare in partita e ogni squadra che affronterà il Como avrà queste difficoltà.

Il Como ha qualcosa in più rispetto a tutti dal punto di vista del gioco

La squadra di Fabregas ha qualcosa in più rispetto a tutti dal punto di vista del gioco. Propone sempre qualcosa di importante, poi la qualità della rosa fa la differenza come l’ha fatta all’Inter l’anno scorso. Il Como è la squadra che in Italia gioca il miglior calcio, non so se può lottare per lo scudetto ma darà fastidio a tante squadre. E, se ci sarà Fabregas, in 2 anni il Como può vincere lo scudetto anche perchè la società ogni anno mette dentro giocatori importanti, migliora e Fabregas è l’allenatore più forte. 

Il primo gol che ha subìto il Napoli viene da un errore che chi gioca in serie A non deve commettere 

In Serie A il livello qualitativo è scarso. La Roma con Gasperini è una squadra straordinaria. Dybala se non avrà infortuni, con la preparazione del tecnico può essere quel giocatore determinante tale da farti vincere lo scudetto. La Roma è forte sotto l’aspetto fisico, tattico e soprattutto fisico”. 

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Corbo, giornalista sulo Napoli

“Il Napoli ha già 3 punti in meno delle altre grandi e questo è un fatto oggettivo. Oltretutto, ha perso in casa giocando peggio dell’avversario. Il Napoli è fuggito dal mercato quest’anno, ha fatto meno che una comparsa e questa non è una squadra giovane. E’ una squadra anziana che può solo peggiorare sul piano individuale e se fuggi dal mercato le prospettive non sono brillantissime. Il Napoli andava ringiovanito, bisognava rettificare ruolo per ruolo e capire dove c’era bisogno di un’alternativa. Su Di Lorenzo occorreva ragionare e creare un’alternativa, al pari di Anguissa ma non è stato fatto. Si è deciso di dare un taglio indiscriminato sulle operazioni di mercato indipendentemente dalla necessità di alcuni ruoli. 

Ho perso il conto degli annunci di De Laurentiis. Il più clamoroso è stato quello di fare uno stadio dove è impossibile farlo, alla Q8. Dopo Trump, ho saputo che l’annuncio di De Laurentiis portò l’aumento del carburante anche della Q8!

De Laurentiis cederà difficilmente il Napoli perchè lui ha reinventato se stesso sulla carica di presidente del Napoli. Ma, con onestà devo dire che in questi 22 anni ha lavorato in maniera globale benissimo. 

La Roma ha un allenatore bravo

La Roma ha un allenatore bravo, anche Allegri lo è, ma voglio capire il disimpegno della società e vorrei capirne il motivo. De Laurentiis ha il senso dell’impresa perchè opera in maniera moderata, ma punta sempre alle plusvalenze e non so perchè ha cambiato registro, qualcosa sarà successo. Probabilmente prende il sopravvento Chiavelli con le sue decisioni e anzi pare non si veda a Napoli da un pò, rassicurasse gli amici che sta bene e che è fuori solo per le vacanze. Per il biennio ultimo aveva ragione Chiavelli perchè negli ultimi anni il Napoli ha vinto sì lo scudetto, ma lo ha pagato a caro prezzo perchè si sono sprecati troppi soldi. Uno degli sprechi più paradossali è l’ingaggio di Oriali, non so neanche quale sia stato il suo ruolo nel Napoli. 

Napoli, prima della grande festa sul lungomare, De Laurentiis e Conte…

Prima della grande festa sul lungomare, De Laurentiis e Conte avevano deciso di separarsi, poi di fronte a quella grande festa iniziarono a ripensarci. Conte si informò, pensava di andare alla Juventus e capì che il ritiro sarebbe iniziato molto tardi e mentre Conte ci ripensava, De Laurentiis ha fatto di tutto per trattenerlo. 

Napoli, sui 43 infortuni!

Dei 43 infortuni non si è mai capita la causa e, continuavo a ripetere, l’unico modo per evitare i nuovi infortuni era capirne la causa. Nel calcio, prima dell’allenamento, nello spogliatoio dell’allenatore  arriva il medico e gli dice tizio e caio sono recuperati e possono allenarsi e una volta avuta la lista, l’allenatore procede con il preparatore agli allenamenti e non so se ci sia stato questo consulto quotidiano. Spero tanto che Allegri con la sua buona educazione sia vincente quest’anno”. 

Luise a Stile TV: “Napoli, De Laurentiis resterà a Castelvolturno”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Luise, immobiliarista ed ex consigliere comunale di Castelvolturno 

“La prima pietra del centro sportivo non è arrivata, ma la notizia fresca è che De Laurentiis ha intenzione di restare a Castelvolturno. C’è un problema a livello contrattuale per prolungare il contratto che sta cercando di sperare. Nel giro di 2/3 anni De Laurentiis può vendere la società perchè di più non può fare. Ha fatto tanto, ma se avesse voluto lasciare qualcosa di importante ai figli avrebbe fatto il centro sportivo e/o acquistato lo stadio.

Lui continua a parlare, a litigare col Comune e il mio pensiero che che tra qualche anno chiederà di essere presidente onorario della società. Ed è anche giusto, ma inutile dire che vuole comprare il centro sportivo o fare lo stadio.

Il Napoli quindi resterà a Castelvolturno per altri 3/4 perchè qua sta bene, i giocatori sono tranquilli e non è riuscito a trovare un luogo dove poterlo fare. Conte gli aveva chiesto un centro sportivo all’avanguardia, non lo ha avuto ed è andato via. Quel centro sportivo può andare bene per una buona squadra di serie C, non per il Napoli”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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