De Roon lascia l’Atalanta e va alla Roma: Gasperini lo voleva fortemente

Una giornata carica di emozioni per Marten De Roon, pronto a chiudere uno dei capitoli più importanti della propria carriera. Il centrocampista olandese lascia l’Atalanta e Bergamo per iniziare una nuova avventura con la maglia della Roma, dove ritroverà Gian Piero Gasperini.

All’uscita da Zingonia, prima della partenza per la Capitale, De Roon non ha nascosto la difficoltà del momento. Dovrebbe essere una giornata felice per l’inizio di una nuova esperienza professionale, ma il legame costruito con l’Atalanta rende inevitabilmente doloroso il distacco.

De Roon alla Roma, decisivo Gasperini

La svolta sarebbe arrivata rapidamente. De Roon ha spiegato di aver parlato con Gasperini e che l’allenatore lo voleva fortemente alla Roma.

Una richiesta che ha avuto un peso importante nella decisione del centrocampista. Considerata anche la situazione vissuta a Bergamo nelle ultime settimane, il trasferimento nella Capitale è stato ritenuto dal giocatore la soluzione migliore.

L’operazione si è sviluppata come un vero e proprio blitz. Adesso De Roon è atteso dalle visite mediche prima della firma sul contratto che lo legherà ai giallorossi.

De Roon lascia l’Atalanta dopo un decennio

La separazione dall’Atalanta ha un peso particolare. Il classe 1991 saluta dopo dieci anni complessivi a Bergamo, intervallati soltanto dall’esperienza inglese con il Middlesbrough.

È stato lo stesso centrocampista a chiedere alla società di essere ceduto nonostante avesse ancora un anno di contratto. L’Atalanta avrebbe deciso di assecondare la sua volontà: secondo le informazioni riportate nel testo, il trasferimento avverrà sostanzialmente a parametro zero, con un milione di euro legato ai bonus.

Una scelta tutt’altro che semplice, discussa anche con la famiglia e con il club proprio per il rapporto profondissimo costruito negli anni con la città e con i tifosi nerazzurri.

Record di presenze con la maglia dell’Atalanta

De Roon lascia Bergamo dopo aver scritto pagine importanti della storia recente dell’Atalanta. Con la maglia della Dea ha raggiunto quota 445 presenze, indicate nel testo come record assoluto del club.

Numeri che raccontano solo in parte il peso avuto dal centrocampista nello spogliatoio e sul terreno di gioco. De Roon è diventato negli anni uno dei simboli dell’Atalanta, arrivando anche a indossare la fascia da capitano.

Per questo il suo addio va ben oltre una normale operazione di mercato.

Le difficoltà dopo il ritorno dal Mondiale

Alla base della decisione ci sarebbero anche le difficoltà incontrate nell’ultimo periodo. De Roon ha raccontato di aver vissuto settimane complicate dopo il ritorno dal Mondiale, trovando meno spazio e faticando ad adattarsi al 4-3-3 di Maurizio Sarri.

Una situazione che avrebbe progressivamente spinto il centrocampista a prendere in considerazione l’addio.

L’interesse della Roma e soprattutto la presenza di Gasperini hanno quindi rappresentato l’occasione per ripartire in un ambiente nel quale De Roon potrà lavorare nuovamente con un allenatore che lo conosce profondamente.

Roma, Gasperini ritrova uno dei suoi uomini di fiducia

Per Gasperini si tratta di un rinforzo che conosce perfettamente i suoi principi di gioco. Il lungo percorso condiviso a Bergamo dovrebbe ridurre notevolmente i tempi di adattamento del centrocampista.

De Roon porta alla Roma esperienza, personalità e conoscenza delle richieste tattiche dell’allenatore.

Prima, però, c’è un addio particolarmente doloroso da metabolizzare. Dopo 445 partite e un decennio legato all’Atalanta, De Roon lascia Bergamo per raggiungere Gasperini alla Roma e iniziare un nuovo capitolo della propria carriera.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *