Il Napoli non molla Tiago Gabriel. Il giovane difensore centrale del Lecce continua a essere uno dei profili tenuti sotto osservazione dalla dirigenza azzurra per completare il reparto arretrato di Massimiliano Allegri, ma la concorrenza internazionale rischia di complicare seriamente i piani di Giovanni Manna.
Tra le società maggiormente interessate c’è infatti il Benfica, che segue da tempo il classe 2004 e ha già provato concretamente a portarlo in Portogallo. Nelle scorse settimane il club di Lisbona ha presentato un’offerta da circa 20 milioni di euro, ritenuta insufficiente dal Lecce.
Il Napoli resta alla finestra, consapevole però che per arrivare al centrale portoghese servirà un investimento importante.
Allegri apprezza molto Tiago Gabriel
L’interesse del Napoli non nasce nelle ultime ore.
Il club azzurro segue Tiago Gabriel da tempo e durante la scorsa stagione avrebbe osservato con particolare attenzione la crescita del difensore con la maglia del Lecce.
Anche Allegri considera il portoghese un profilo particolarmente interessante per caratteristiche fisiche, età e margini di miglioramento. Da Lecce era già emerso a luglio come il tecnico lo apprezzasse molto e come il Napoli stesse seguendo l’asta internazionale intorno al giocatore.
Il problema, fino a questo momento, è stato soprattutto legato alle priorità del mercato azzurro.
Prima le uscite, poi il possibile assalto
Il Napoli si è trovato a gestire una rosa estremamente ampia e proprio la necessità di completare alcune cessioni ha rallentato diverse operazioni.
La situazione riguarda anche la difesa.
Prima di effettuare un altro investimento importante, Manna deve trovare il giusto equilibrio numerico ed economico all’interno dell’organico.
Questo ha permesso alle altre pretendenti di continuare a muoversi su Tiago Gabriel, rendendo la corsa al difensore sempre più complicata.
Il Benfica fa sul serio
Tra le rivali più pericolose c’è sicuramente il Benfica.
Per Tiago Gabriel sarebbe anche un ritorno nel calcio portoghese dopo l’esperienza con l’Estrela Amadora precedente al trasferimento in Italia.
L’interesse dei lusitani risale almeno a giugno, quando il Benfica aveva iniziato a chiedere informazioni al Lecce. Successivamente si è passati ai fatti con una proposta economica.
Una prima offerta che non è però bastata per convincere il club salentino.
Il Lecce ha già detto no a 20 milioni
Il Benfica avrebbe messo sul tavolo circa 20 milioni di euro.
Il Lecce ha però respinto l’assalto, ritenendo la cifra non sufficiente per lasciar partire uno dei propri giovani più importanti. Alcune ricostruzioni indicavano una valutazione nell’ordine dei 25-30 milioni, anche se altre fonti hanno riportato richieste leggermente inferiori.
Una cosa appare comunque chiara: il Lecce non ha necessità di regalare il proprio gioiello.
Chi vorrà Tiago Gabriel dovrà presentare una proposta economicamente importante.
Napoli chiamato a decidere
Ed è proprio questo il momento nel quale il Napoli dovrà comprendere quanto realmente intenda investire sul difensore.
Il gradimento tecnico esiste.
Tiago Gabriel è stato inserito nella lista degli azzurri già nelle scorse settimane insieme ad altri centrali seguiti per rinforzare la difesa. A fine luglio era stato indicato come una delle alternative più interessanti per il reparto di Allegri.
Adesso, però, la concorrenza impone delle valutazioni rapide.
Aspettare troppo potrebbe significare lasciare campo libero al Benfica o alle altre società interessate.
Un gigante di 196 centimetri per Allegri
Le caratteristiche spiegano perfettamente perché Tiago Gabriel piaccia tanto.
Il portoghese è un classe 2004 alto 1,96 metri, gioca da difensore centrale ed è legato al Lecce da un contratto fino al 2027, con un’opzione che può prolungare ulteriormente il rapporto.
Nonostante la struttura fisica imponente, non è soltanto un centrale da duello.
La sua crescita in Serie A ha attirato l’attenzione di numerose società proprio perché al fisico abbina margini tecnici e una personalità già interessante per un calciatore della sua età.
A soli 21 anni può rappresentare non soltanto un rinforzo immediato, ma anche un investimento per il futuro.
La Serie A lo ha fatto crescere
L’esperienza italiana ha permesso al portoghese di confrontarsi con un campionato tatticamente molto esigente.
Il Lecce gli ha dato continuità e responsabilità e Tiago Gabriel ha risposto attirando rapidamente l’attenzione di società italiane e straniere.
Il Napoli lo considera per questo un profilo coerente con la nuova strategia: acquistare giocatori giovani ma già abituati a determinati livelli, evitando quando possibile lunghi periodi di adattamento.
Tiago Gabriel conosce già la Serie A e questo rappresenterebbe un vantaggio evidente per Allegri.
Non c’è soltanto il Benfica
La vera difficoltà dell’operazione è però rappresentata dalla quantità di club interessati.
Nel corso degli ultimi mesi Tiago Gabriel è stato seguito da diverse società, italiane e soprattutto inglesi. Anche nelle indiscrezioni più recenti il suo nome continua a circolare in Premier League, con una valutazione ormai importante.
La situazione rischia quindi di trasformarsi in una vera asta.
Ed è esattamente ciò che il Napoli vorrebbe evitare.
Manna potrebbe provare ad anticipare la concorrenza soltanto se dovessero crearsi le condizioni economiche necessarie.
Il Benfica può giocarsi la carta portoghese
Il club di Lisbona possiede inoltre un elemento potenzialmente importante nella corsa al giocatore.
Tiago Gabriel è portoghese e fa parte del giro della nazionale Under 21 lusitana.
La possibilità di tornare in patria per indossare la maglia di una delle società più importanti del Portogallo potrebbe naturalmente avere un proprio peso.
Il Benfica, inoltre, ha dimostrato con l’offerta già presentata di non limitarsi a un semplice sondaggio.
Se dovesse decidere di aumentare la proposta, la situazione potrebbe accelerare rapidamente.
Il Napoli non vuole perdere il talento del Lecce
Gli azzurri, però, continuano a monitorare il dossier.
Allegri vuole una difesa profonda e affidabile e Tiago Gabriel rappresenta uno dei profili che maggiormente rispondono alla filosofia del club: giovane, già pronto per la Serie A e con un potenziale valore futuro ancora superiore.
Il Napoli dovrà però stabilire fino a che punto spingersi economicamente.
Il Lecce conosce perfettamente il valore del proprio giocatore e la presenza di più pretendenti rafforza ulteriormente la posizione del club salentino.
Tiago Gabriel, duello Napoli-Benfica destinato ad accendersi
Lo scenario è quindi chiaro: il Napoli continua a seguire Tiago Gabriel, ma il Benfica rappresenta una concorrente concreta.
I portoghesi hanno già effettuato un primo tentativo da circa 20 milioni, respinto dal Lecce, e potrebbero tornare alla carica.
Per Manna il tempo potrebbe diventare un fattore decisivo.
Se il Napoli riuscirà a completare alcune uscite e deciderà di investire sul classe 2004, allora il nome di Tiago Gabriel potrà tornare prepotentemente in primo piano. In caso contrario, Benfica e altre pretendenti potrebbero approfittarne.
Allegri lo apprezza, il Napoli non lo ha perso di vista e il Lecce aspetta l’offerta giusta. Ma adesso nella corsa a Tiago Gabriel c’è anche un Benfica pronto a fare sul serio.

