Bobó a Stile TV: “Conte a cena nel mio ristorante, si è aperto tanto…”
Napoli – Conte. A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bobò, proprietario del ristorante “Bobò” ad Arco Felice
“Ieri Conte a cena era molto vago, ma si è aperto tanto. Non ha detto con veemenza che se ne va, ma si capiva. Io non ho pianto, perché a Napoli sono passati grandi campioni e poi sono andati via. Napoli è una meta per loro, noi saremo sempre napoletani e tiferemo sempre per il Napoli.
Dobbiamo dire grazie a Conte per lo Scudetto e la Supercoppa, ma…
Dobbiamo dire grazie a Conte per lo Scudetto e la Supercoppa, ma ci sono dei cicli e ce ne faremo una ragione. Sarri? In passato dissi che lui sarebbe andato al Chelsea e mi volevano querelare, ma dicevo la verità. Io ho sentito alcuni membri dello staff nel tempo, ho promesso che gli avrei trovato casa qui vicino e mi hanno risposto con un cuoricino. Spero che eventualmente ci siano anche Calzona e Sinatti. Si ricomporrebbe il blocco di prima e potrebbero fare molto bene.
Sarri – A Napoli doveva vincere lo Scudetto, e oggi è lui il miglior allenatore per il Napoli
Minestra riscaldata? No, Sarri è un grande allenatore e lo dimostra sempre. A Napoli doveva vincere lo Scudetto, e oggi è lui il miglior allenatore per il Napoli. Calzona una volta mi disse che il miglior allenatore italiano è Vincenzo Italiano, ma in questo ambiente secondo me ci vuole Sarri. Maurizio venne da noi a festeggiare il Capodanno con Calzona e Giuntoli, uscì fuori con la moglie a guardare i fuochi e piangeva”.
Costi a Stile TV: “Sarri è cresciuto tanto, ma il post Conte non è semplice…”
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Giandomenico Costi, ex braccio destro di Giuntoli al Napoli con Maurizio Sarri
“Maurizio ha fatto degli step importanti che lo hanno fatto crescere a livello calcistico. La scelta per il post Conte non è semplice, perché quando prendi Conte sai bene che stai puntando su un allenatore vincente.
Napoli – Vincere non è facile né scontato, e adesso non bisogna pensare per forza al clone di Conte
Vincere non è facile né scontato, e adesso non bisogna pensare per forza al clone di Conte. Certe caratteristiche, però, gli allenatori vincenti le devono avere, cioè il sacrificio e l’intensità negli allenamenti, e Sarri le ha. Poi, il tipo di gioco può essere diverso, ma certe qualità sono fondamentali. Il rischio è che, quando va via l’allenatore che ti ha fatto andare a mille per due anni, si crei una sorta di anarchia sportiva, che è successo dopo Spalletti.
Non conosco Rudy Garcia, ma secondo me lui è stato anche lasciato solo dopo Spalletti
Non conosco Rudy Garcia, ma secondo me lui è stato anche lasciato solo dopo Spalletti. Dopo la stagione del decimo posto, la società si è compattata e ha preso una decisione dettata dalle difficoltà. Oggi la scelta è complicatissima, perché bisogna vedere anche chi dovrà stare vicino all’allenatore. Il Napoli ha un’ossatura buona. Se vai su Italiano o Sarri, non credo che loro impongano dei veti sugli acquisti; Allegri invece ti chiederebbe un mercato importante sulla falsariga di Conte. Sarri allena quelli che trova, non ti impone decisioni.
Anche il Napoli deve capire se continuare ad investire così tanto
Anche il Napoli deve capire se continuare ad investire così tanto. Giuntoli? È un po’ che non ci sentiamo. Lui non è solo un conoscitore di calcio, o uno che si limita a scegliere i giocatori. La parte difficile è gestire un gruppo, affiancare l’allenatore sulle scelte ed essere di supporto”.

