Grande Impresa per Nole Djokovic, che al quinto set piega Jannik Sinner, regalandosi nuovamente la finale degli Australian Open: 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4 per il serbo, che sfiderà Alcaraz, anche lui protagonista di un’incredibile maratona contro Zverev
La finale degli Australian Open 2026, primo Grande Slam della stagione, vedrà sfidarsi il numero uno del mondo Alcaraz e il ‘maestro’ Djokovic, capace di un’impresa contro Sinner. Due semifinali epiche, decise entrambe al quinto set dopo una spettacolare altalena di emozioni. Per Jannik, che sognava il tris a Melbourne, la prima delusione della stagione, che andrà analizzata al di là dei meriti del fuoriclasse serbo.
Sinner e la ‘maledizione’ del quinto set
L’urticante sconfitta con Djokovic, come riporta il Corriere dello Sport – conferma uno dei pochi ‘talloni d’Achille’ che Sinner ancora mostra: il quinto set. Anche oggi Jannik è capitolato in un match deciso all’ultimo parziale e i numeri iniziano a raccontare qualcosa, con 11 ko e 6 vittorie quando si è arrivati al set decisivo.
Djokovic ‘ringrazia’ Sinner: “Mi ha spinto al limite”
Nonostante una carriera che parla da sola, Nole Djokovic appare incredulo nell’intervista a caldo dopo il successo su Sinner, che gli vale l’ennesima finale in un torneo del Grande Slam, in Australia, dove ha già vinto per sei volte: “Non riesco a trovare le parole, mi sembra tutto surreale… L’intensità e la qualità del tennis è stata estremamente alta e sapevo che solamente giocando in questa maniera averi potuto battere Sinner. Jannik è davvero un giocatore incredibile e mi ha spinto al limite“.

