Il Genoa inaugura la stagione ufficiale con una vittoria convincente. Nei trentaduesimi di Coppa Italia, la formazione allenata da Daniele De Rossi supera l’Ascoli per 4-1, ma il risultato finale racconta soltanto in parte una partita iniziata con qualche difficoltà per il Grifone.

Sono infatti gli ospiti a passare per primi in vantaggio al 25’ con Silipo. Il Genoa fatica a trovare la reazione immediata, ma nel finale del primo tempo cambia completamente la partita: Marcandalli pareggia al 42’ e Baldanzi completa la rimonta al 45’, trovando anche la sua prima rete con la maglia rossoblù.

Nella ripresa il Genoa prende definitivamente il controllo e dilaga con Colombo al 61’ e Havel all’80’. Un 4-1 che vale il passaggio del turno e che manda indicazioni importanti a pochi giorni dall’esordio in Serie A contro il Napoli.

Genoa in difficoltà nei primi minuti

L’inizio della prima partita ufficiale della stagione non è quello immaginato da De Rossi.

Il Genoa prova a prendere il controllo del possesso, ma l’Ascoli entra in campo senza timori e riesce a limitare la manovra dei padroni di casa.

I rossoblù faticano soprattutto a trovare velocità negli ultimi metri e non riescono a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose.

L’Ascoli comprende che può giocarsi le proprie possibilità e al 25′ trova addirittura il vantaggio.

Silipo sorprende il Grifone al 25’

La rete dello 0-1 nasce da una bella iniziativa personale di Silipo.

Il giocatore dell’Ascoli riesce a costruirsi lo spazio necessario per andare alla conclusione e trova anche la deviazione di Otoa, che contribuisce a rendere imparabile il pallone.

Il Genoa si ritrova così improvvisamente costretto a inseguire.

Un gol che per alcuni minuti sembra complicare seriamente i piani della formazione di De Rossi.

Il Genoa aumenta la pressione

Dopo lo svantaggio cambia progressivamente l’atteggiamento dei rossoblù.

Il Genoa alza il baricentro e comincia a mettere maggiore pressione sulla retroguardia marchigiana.

L’Ascoli prova a proteggere il prezioso vantaggio, ma con il passare dei minuti diventa sempre più difficile contenere l’offensiva dei padroni di casa.

La svolta arriva proprio quando il primo tempo sembra destinato a concludersi con gli ospiti avanti.

Marcandalli pareggia al 42’

Al 42’ arriva l’1-1.

A firmarlo è Marcandalli, bravissimo a trovare il tempo giusto per colpire di testa e battere il portiere dell’Ascoli.

Un gol pesantissimo soprattutto per il momento nel quale arriva.

Il Genoa evita infatti di andare negli spogliatoi in svantaggio e ritrova immediatamente entusiasmo.

Ma nessuno immagina che appena tre minuti più tardi la situazione possa cambiare ancora.

Baldanzi ribalta tutto al 45’

Il Genoa sfrutta il momento favorevole e colpisce nuovamente.

Al 45’ è Tommaso Baldanzi a prendersi la scena.

Il talento rossoblù trova spazio per il suo sinistro e non sbaglia, completando una rimonta rapidissima.

Dal 42’ al 45’: in appena tre minuti il Genoa passa dallo 0-1 al 2-1.

Per Baldanzi c’è anche una soddisfazione particolare: si tratta della prima rete con la maglia rossoblù.

Un gol che gli permette di presentarsi nel migliore dei modi al pubblico genoano.

De Rossi cambia la partita prima dell’intervallo

Il finale del primo tempo rappresenta probabilmente l’aspetto più importante della serata.

Il Genoa era in difficoltà, aveva subito il vantaggio dell’Ascoli e avrebbe potuto innervosirsi.

La squadra di De Rossi, invece, continua a giocare e riesce a trasformare completamente la situazione prima ancora di rientrare negli spogliatoi.

Il 2-1 modifica inevitabilmente anche l’aspetto psicologico della partita.

Nella ripresa, infatti, si vede un Genoa molto più sicuro.

Colombo firma il 3-1

Al 61’ arriva il gol che mette una seria ipoteca sulla qualificazione.

Questa volta il protagonista è Lorenzo Colombo.

L’attaccante trova la rete del 3-1 e permette al Grifone di aumentare ulteriormente il margine sull’Ascoli.

Per De Rossi è un segnale particolarmente importante.

A pochi giorni dall’inizio del campionato, vedere il proprio centravanti trovare immediatamente il gol in una partita ufficiale rappresenta un’iniezione di fiducia significativa.

L’Ascoli non riesce più a reagire

Dopo il terzo gol la partita cambia definitivamente.

L’Ascoli, che aveva giocato un buon primo tempo e trovato anche il vantaggio, comincia inevitabilmente a pagare lo sforzo.

Il Genoa può invece amministrare il possesso con maggiore tranquillità e sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.

De Rossi ottiene così la possibilità di gestire gli ultimi minuti senza dover vivere un finale particolarmente complicato.

Havel cala il poker all’80’

La serata rossoblù viene completata a dieci minuti dalla fine.

All’80’ è Havel a trovare la via della rete.

Il Genoa segna così il gol del definitivo 4-1, trasformando una partita iniziata con qualche paura in una vittoria larghissima.

Quattro marcatori differenti raccontano inoltre una squadra capace di trovare soluzioni offensive attraverso più giocatori.

Marcandalli, Baldanzi, Colombo e Havel firmano la rimonta del Grifone.

Baldanzi, prima gioia rossoblù

Tra le indicazioni più interessanti della serata c’è sicuramente la prestazione di Baldanzi.

Il suo gol arriva in un momento decisivo, appena tre minuti dopo il pareggio di Marcandalli.

Non una rete qualsiasi, dunque.

Il sinistro del 2-1 completa la rimonta e permette al Genoa di affrontare la ripresa con un atteggiamento completamente differente.

Per Baldanzi rappresenta inoltre il modo migliore per iniziare la propria storia realizzativa con il Grifone.

Colombo risponde presente

Segnale importante anche da Colombo.

Gli attaccanti vivono soprattutto di fiducia e cominciare la stagione ufficiale segnando può avere un peso significativo.

La rete del 61′ mette praticamente al sicuro la qualificazione e consente al Genoa di gestire senza particolari pressioni la parte conclusiva della sfida.

De Rossi potrà quindi presentarsi alla settimana che porta al campionato con alcune certezze in più.

Quattro gol prima della sfida con il Napoli

Ed è proprio questo l’aspetto che interessa particolarmente anche in casa azzurra.

Il prossimo grande appuntamento del Genoa sarà infatti contro il Napoli, nella prima giornata di Serie A.

Per gli uomini di De Rossi, dunque, quella contro l’Ascoli rappresentava anche una sorta di prova generale prima dell’esordio in campionato.

La partenza non è stata perfetta e il gol subito da Silipo dimostra che ci sono ancora alcuni meccanismi da sistemare.

La reazione, però, è stata importante.

Un avvertimento per il Napoli di Allegri

Il Napoli sa quindi che al Ferraris troverà una squadra già capace di mostrare carattere.

Andare sotto in casa nella prima partita ufficiale avrebbe potuto creare nervosismo. Il Genoa ha invece ribaltato tutto in appena tre minuti e successivamente ha dilagato.

Naturalmente il livello della Serie A sarà differente e contro gli azzurri servirà una prestazione di tutt’altro spessore.

Ma arrivare all’appuntamento dopo aver segnato quattro reti rappresenta comunque un ottimo segnale per De Rossi.

Genoa-Ascoli 4-1: il Grifone parte con una vittoria

Il primo verdetto ufficiale della stagione genoana è dunque positivo.

Genoa-Ascoli termina 4-1.

Silipo illude gli ospiti al 25′, poi arriva la reazione rossoblù: Marcandalli pareggia al 42′, Baldanzi completa la rimonta al 45′, Colombo firma il tris al 61′ e Havel mette il punto esclamativo all’80’.

Una vittoria costruita soprattutto attraverso la capacità di reagire alle difficoltà.

La Coppa Italia può continuare, ma adesso per il Genoa cambia completamente lo scenario.

Archiviato l’Ascoli, comincia la settimana più importante: al Ferraris arriva il Napoli di Massimiliano Allegri.

E dopo il poker in Coppa, il Grifone manda il suo primo messaggio agli azzurri.

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Otoa (46′ Østigard), Vasquez; Norton-Cuffy, Ellertsson (77′ Puczka), Frendrup, Baldanzi (77′ Wiafe), Mitaj (46′ Østigard); Vitinha, Colombo (67′ Havel). 

Allenatore: Daniele De Rossi

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (75′ Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebre; Damiani (75′ Russo), Corradini (57′ Acampora); Silipo, Perciun, D’Uffizi (81′ Bolsius); Gori (57′ Chakir). 

Allenatore: Francesco Tomei

MARCATORI: Silipo (25′), Marcandalli (42′), Baldanzi (44′), Colombo (61′), Havel (80′)

AMMONIZIONI: Østigard (50′), Curado (85′)

ESPULSIONI:

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *