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Lun. Nov 2nd, 2026

Terremoto in casa Udinese dopo la pesante sconfitta per 5-2 contro la Roma di Gian Piero Gasperini. La società friulana ha deciso di interrompere il rapporto con Kosta Runjaić, pagando un avvio di stagione caratterizzato da risultati deludenti e difficoltà difensive. Per la successione il nome in cima alla lista è quello di Paolo Zanetti, con il quale i contatti sarebbero già in fase avanzata. La dirigenza bianconera vuole cambiare immediatamente rotta e restituire competitività a una squadra chiamata a reagire prima che la situazione diventi ancora più complicata.

Udinese, la sconfitta contro la Roma costa la panchina a Runjaić

La pesante battuta d’arresto contro la Roma rappresenta il punto di rottura dell’esperienza di Kosta Runjaić sulla panchina dell’Udinese.

Il 5-2 subito contro la formazione allenata da Gian Piero Gasperini ha evidenziato ancora una volta le difficoltà dei friulani, incapaci di trovare la necessaria continuità di rendimento.

La squadra bianconera ha mostrato fragilità soprattutto nella fase difensiva, concedendo troppo spazio agli avversari e faticando a mantenere equilibrio nei momenti decisivi.

Una situazione che ha alimentato le preoccupazioni della società, già insoddisfatta per i risultati ottenuti nelle precedenti giornate.

La dirigenza ha quindi maturato la decisione di cambiare guida tecnica, nella speranza di provocare una reazione immediata.

L’ufficializzazione dell’esonero è attesa tra domenica 1° e lunedì 2 novembre.

Runjaić, un’avventura arrivata al capolinea: decisivi i risultati negativi

Il percorso di Runjaić alla guida dell’Udinese si interrompe dopo un periodo nel quale la squadra non è riuscita a esprimere con continuità il proprio potenziale.

L’allenatore aveva cercato di costruire un’identità tattica riconoscibile, puntando sull’organizzazione e sull’intensità.

Tuttavia, le prestazioni altalenanti e le difficoltà nella gestione delle partite hanno progressivamente indebolito la sua posizione.

La sconfitta contro la Roma ha rappresentato l’ultimo episodio di una situazione diventata sempre più delicata.

Subire cinque reti davanti al proprio pubblico ha inevitabilmente accelerato le riflessioni della società.

Il problema non riguarda soltanto il risultato, ma anche la sensazione di una squadra incapace di trovare le giuste contromisure nei momenti di difficoltà.

Da qui la scelta di intervenire sulla panchina.

Paolo Zanetti, il favorito per sostituire Runjaić all’Udinese

La società friulana avrebbe già individuato il profilo ritenuto più adatto per aprire un nuovo ciclo.

Il nome in cima alla lista è quello di Paolo Zanetti, allenatore che conosce bene il calcio italiano e ha maturato esperienze importanti tra Serie A e Serie B.

I contatti tra le parti sarebbero già in fase avanzata, con l’obiettivo di raggiungere rapidamente un’intesa definitiva.

Resterebbero soltanto alcuni dettagli da definire prima di poter arrivare alla chiusura dell’accordo.

Zanetti rappresenterebbe una scelta orientata soprattutto alla conoscenza del campionato e alla capacità di lavorare con squadre chiamate a conquistare risultati attraverso organizzazione e intensità.

L’Udinese vuole affidarsi a un tecnico capace di incidere immediatamente sull’atteggiamento del gruppo.

Udinese, perché la società punta su Zanetti

La possibile scelta di Paolo Zanetti nasce dall’esigenza di trovare un allenatore capace di affrontare una situazione complessa senza lunghi tempi di adattamento.

Il tecnico ha già lavorato in contesti nei quali la gestione della pressione e la ricerca della continuità rappresentavano aspetti fondamentali.

La sua esperienza nel calcio italiano potrebbe facilitare l’inserimento all’interno dell’ambiente friulano.

Dal punto di vista tattico, Zanetti ha dimostrato nel corso della carriera di saper adattare le proprie idee alle caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Un aspetto importante per una squadra che dovrà ritrovare equilibrio senza poter intervenire immediatamente sul mercato.

L’obiettivo principale sarebbe quello di migliorare la fase difensiva, aumentare l’intensità e restituire fiducia a un gruppo apparso in difficoltà.

Difesa sotto accusa: i cinque gol della Roma fanno scattare l’allarme

La partita contro la Roma ha evidenziato problemi che l’Udinese dovrà risolvere rapidamente.

La formazione di Gasperini è riuscita a sfruttare le disattenzioni della retroguardia friulana, trovando cinque reti e mettendo in difficoltà l’organizzazione difensiva bianconera.

La squadra ha sofferto soprattutto quando gli avversari sono riusciti ad aumentare il ritmo e ad attaccare gli spazi.

Una situazione che ha reso complicato qualsiasi tentativo di recuperare il risultato.

Per il futuro allenatore, il primo intervento dovrà necessariamente riguardare la compattezza tra i reparti.

L’Udinese ha bisogno di ritrovare solidità e di ridurre il numero delle occasioni concesse agli avversari.

Senza un miglioramento della fase difensiva, infatti, sarà difficile costruire risultati positivi con continuità.

Udinese, il cambio in panchina può rappresentare una svolta

La decisione di interrompere il rapporto con Runjaić rappresenta un segnale forte da parte della proprietà.

La società vuole evitare che il momento negativo possa compromettere ulteriormente la stagione.

Un cambio di allenatore non garantisce automaticamente risultati migliori, ma può contribuire a modificare l’atteggiamento della squadra e a introdurre nuove soluzioni tattiche.

L’eventuale arrivo di Zanetti aprirebbe una fase caratterizzata dalla necessità di recuperare fiducia e trovare rapidamente punti importanti.

Il nuovo tecnico dovrebbe lavorare soprattutto sulla mentalità, cercando di rendere il gruppo più competitivo e organizzato.

Anche il rapporto con i giocatori sarà fondamentale per ricostruire un ambiente positivo.

Paolo Zanetti, una nuova occasione per rilanciarsi in Serie A

Per Zanetti, l’eventuale approdo sulla panchina dell’Udinese rappresenterebbe una nuova opportunità professionale.

Il tecnico avrebbe la possibilità di misurarsi con una società storicamente attenta alla valorizzazione dei calciatori e alla costruzione di squadre competitive.

L’Udinese dispone di una struttura societaria consolidata e di una tradizione importante nel calcio italiano.

La sfida sarebbe quella di riportare equilibrio e continuità all’interno di un gruppo che ha bisogno di ritrovare certezze.

Il possibile accordo potrebbe essere definito in tempi brevi, permettendo all’allenatore di iniziare immediatamente a lavorare con la squadra.

Udinese, ore decisive per l’annuncio del nuovo allenatore

Le prossime ore saranno fondamentali per chiarire definitivamente il futuro della panchina friulana.

La separazione da Runjaić è stata decisa, mentre per l’arrivo di Paolo Zanetti resta da completare l’intesa tra le parti.

La società vuole evitare una fase di incertezza troppo lunga e consegnare rapidamente la squadra alla nuova guida tecnica.

Il calendario non concede molto tempo per intervenire e la necessità di ritrovare risultati rende importante accelerare le operazioni.

La dirigenza dovrà inoltre valutare le eventuali modifiche organizzative necessarie per accompagnare il nuovo allenatore.

Udinese, dopo Runjaić serve una reazione immediata

Il pesante 5-2 contro la Roma chiude una fase complicata della stagione dell’Udinese e apre una nuova prospettiva.

La scelta di cambiare allenatore dimostra la volontà della società di intervenire prima che le difficoltà diventino ancora più profonde.

Paolo Zanetti è il principale candidato a raccogliere l’eredità di Runjaić, con una trattativa che appare ormai vicina alla conclusione.

L’obiettivo sarà restituire solidità, organizzazione e fiducia a una squadra che deve ritrovare rapidamente la propria identità.

L’Udinese volta pagina dopo il tracollo contro la Roma. Runjaić paga i risultati negativi, mentre Zanetti si prepara a una possibile nuova avventura in Serie A. La società friulana ha scelto la strada del cambiamento: adesso serviranno risposte concrete sul campo.

di Giovanni Mirengo

Giovanni Mirengo è il direttore editoriale della testata sportiva online Terzo Tempo (terzotempo.eu), per la quale scrive editoriali e approfondimenti dedicati principalmente al Calcio Napoli e al panorama calcistico. • Ruolo: Direttore editoriale di Terzo Tempo. • Contenuti: Redige articoli, commenti post-partita ed editoriali (spesso in collaborazione con il direttore responsabile Vincenzo Vitiello). • Formati: Interviene regolarmente anche nei format video e negli appuntamenti settimanali legati alla testata

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