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Lun. Nov 2nd, 2026

Il Milan conquista il derby della Madonnina battendo l’Inter per 3-1 in una notte di Halloween indimenticabile per il popolo rossonero. La squadra di Ruben Amorim domina soprattutto nel primo tempo, trascinata da uno straordinario Moreira, protagonista con un gol su punizione e due assist. Pulisic e Rabiot completano la festa milanista, mentre ai nerazzurri non basta la rete di Bastoni. Le scelte tattiche di Cristian Chivu finiscono sotto osservazione, con l’Inter che rischia di perdere la vetta della Serie A.

Milan-Inter, partenza devastante dei rossoneri: Pulisic segna dopo quattro minuti

Il derby di Milano si accende immediatamente, con il Milan che entra in campo mostrando un’intensità sorprendente e una determinazione superiore rispetto agli avversari.

Ruben Amorim recupera tre elementi importanti come Rabiot, Moreira e Gila, mentre Cristian Chivu sorprende tutti scegliendo un 3-4-2-1 con Marcus Thuram unico riferimento offensivo.

Una soluzione tattica che, almeno nei primi minuti, non produce gli effetti sperati.

Il Milan aggredisce alto, recupera rapidamente il pallone e sfrutta soprattutto la corsia destra, dove Moreira mette costantemente in difficoltà Carlos Augusto.

Dopo appena quattro minuti arriva il vantaggio.

Moreira supera il diretto avversario e lascia partire un cross preciso verso il centro dell’area, dove Christian Pulisic trova il tempo giusto per colpire di testa e battere Martinez.

San Siro esplode, mentre l’Inter appare immediatamente in difficoltà.

Rabiot firma il raddoppio: Inter in confusione dopo appena dieci minuti

Il Milan non si accontenta del vantaggio e continua ad attaccare con grande aggressività.

L’Inter fatica a trovare le giuste distanze tra i reparti e concede troppo spazio alle iniziative offensive rossonere.

Al decimo minuto arriva il raddoppio.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Moreira, Adrien Rabiot si libera dalla marcatura e sorprende Martinez con una conclusione dalla traiettoria insidiosa che termina sul palo più lontano.

È il gol del 2-0, una rete che premia l’ottimo approccio della formazione di Amorim e mette ulteriormente in difficoltà la squadra nerazzurra.

Il centrocampo milanista domina nei contrasti e nella gestione delle seconde palle, mentre l’Inter non riesce a sviluppare con continuità la propria manovra.

Bastoni riapre il derby, Maignan salva il Milan con un intervento straordinario

Dopo un avvio complicatissimo, l’Inter prova lentamente a reagire.

La squadra di Chivu guadagna metri e cerca di sfruttare soprattutto le accelerazioni di Spence sulla corsia destra.

Il Milan continua a mantenere un atteggiamento aggressivo, ma i nerazzurri riescono finalmente a costruire alcune situazioni interessanti.

La rete che riapre il derby arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Alessandro Bastoni trova lo spazio per colpire di testa e supera Maignan, riportando l’Inter a una sola lunghezza di distanza.

Il gol restituisce fiducia alla formazione nerazzurra, che poco dopo sfiora anche il pareggio.

Spence lascia partire una conclusione di sinistro destinata a creare enormi problemi alla difesa milanista, ma Mike Maignan si supera con un intervento straordinario.

Una parata decisiva, che impedisce all’Inter di completare la rimonta e mantiene il Milan in vantaggio.

Moreira inventa una punizione spettacolare: il Milan cala il tris

Quando l’Inter sembra aver ritrovato fiducia, arriva l’episodio che indirizza definitivamente il derby.

Il Milan conquista un calcio di punizione da posizione interessante e sul pallone si presenta Moreira.

Il talento rossonero disegna una traiettoria perfetta, superando la barriera e lasciando senza possibilità di intervento il portiere nerazzurro.

È una rete spettacolare, una conclusione che impreziosisce ulteriormente una prestazione già straordinaria.

Con un gol e due assist, Moreira diventa il protagonista assoluto della serata.

Il Milan chiude così il primo tempo sul 3-1, dopo quarantacinque minuti caratterizzati da grande intensità, qualità offensiva e capacità di sfruttare le occasioni.

Chivu non cambia subito: Thuram isolato e Inter senza soluzioni offensive

Nella ripresa l’Inter prova a riorganizzarsi, ma continua a mostrare difficoltà nella costruzione delle azioni offensive.

Chivu insiste inizialmente sulla propria impostazione tattica, cercando di mantenere densità a centrocampo.

La scelta di utilizzare Thuram come unico riferimento avanzato, però, non produce i risultati sperati.

L’attaccante francese riceve pochi palloni giocabili e fatica a trovare spazi contro una difesa rossonera particolarmente attenta.

Il Milan, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato con maggiore equilibrio, cercando di controllare il ritmo senza rinunciare alle ripartenze.

La formazione nerazzurra mantiene il possesso in alcune fasi della partita, ma non riesce a trasformarlo in occasioni realmente pericolose.

Rigore prima concesso e poi revocato: il VAR corregge la decisione di Guida

Al 74° minuto arriva l’episodio più discusso della ripresa.

L’arbitro Marco Guida individua un presunto tocco di mano di Gila all’interno dell’area milanista e assegna inizialmente un calcio di rigore all’Inter.

La decisione viene però sottoposta alla verifica del VAR.

Le immagini mostrano che il pallone colpisce il petto del difensore spagnolo e non il braccio.

Dopo il controllo, il direttore di gara revoca correttamente il calcio di rigore.

Un episodio importante, perché un eventuale gol avrebbe potuto riaprire il derby negli ultimi minuti.

Il Milan mantiene invece il doppio vantaggio e continua a gestire la partita.

Bonny e Pio Esposito entrano troppo tardi: Chivu finisce sotto accusa

Nel finale Cristian Chivu prova a modificare l’assetto offensivo inserendo Bonny e Francesco Pio Esposito.

Due cambi che aumentano la presenza dell’Inter negli ultimi metri, ma che arrivano quando il Milan ha ormai consolidato il proprio controllo della gara.

I nerazzurri non riescono a creare occasioni sufficienti per mettere realmente in discussione il risultato.

Le scelte iniziali dell’allenatore interista diventano così uno dei principali temi di analisi del derby.

L’utilizzo di Thuram come unica punta, la difficoltà di Carlos Augusto nel contenere Moreira e il ritardo nell’inserimento di ulteriori attaccanti hanno inciso negativamente sulla prestazione complessiva.

Moreira migliore in campo: un gol e due assist da protagonista assoluto

La copertina del derby appartiene senza dubbio a Moreira.

Il giocatore rossonero firma una prestazione di altissimo livello, risultando decisivo in tutte e tre le reti del Milan.

Prima serve a Pulisic il pallone del vantaggio, poi batte il calcio d’angolo dal quale nasce il raddoppio di Rabiot e infine realizza una splendida punizione.

Una serata nella quale mette in mostra tecnica, velocità, personalità e capacità di incidere nei momenti fondamentali.

Carlos Augusto non riesce praticamente mai a contenerne le iniziative, soffrendo soprattutto negli uno contro uno.

Moreira si prende così il titolo di migliore in campo, diventando il simbolo di una vittoria che può rappresentare un momento importante nella stagione milanista.

Rabiot, Pavlovic e Maignan fondamentali: il Milan vince anche con la solidità

Il successo rossonero non nasce soltanto dalle giocate offensive.

Adrien Rabiot offre una prestazione di grande sostanza, impreziosita dal gol del momentaneo 2-0.

Il centrocampista francese garantisce equilibrio, intensità e capacità di accompagnare l’azione.

Molto positiva anche la prova di Strahinja Pavlovic, protagonista di una gara attenta e aggressiva nella gestione degli attaccanti nerazzurri.

Tra i migliori figura naturalmente Mike Maignan.

Il portiere francese compie un intervento fondamentale sulla conclusione di Spence, evitando che l’Inter possa trovare il pareggio nel momento più delicato della partita.

Una parata che pesa quasi quanto un gol e contribuisce in maniera determinante alla vittoria del Milan

MILAN-INTER 3-1

Marcatori: 4′ Pulisic, 10′ Rabiot, 22′ Bastoni, 43′ Moreira

MILAN (4-3-3): Maignan ; Gila , De Winter , Pavlovic , Diawara (82′ Bartesaghi ); Musah (82′ Jashari ), Modric , Rabiot ; Moreira (89′ Terracciano ), Ramos (89′ Hutchinson ), Pulisic (82′ Cisse ).

All. Amorim

INTER (3-4-2-1): Martinez ; Bisseck (82′ Bonny), Akanji , Bastoni (82′ Dimarco); Spence , Barella (82′ Esposito ), Calhanoglu (72′ Zielinski ), Carlos Augusto ; Diouf (72′ Mkhitaryan ), Sucic ; Thuram .

All. Chivu

Arbitro: Guida

Ammoniti: De Winter, Moreira, Carlos Augusto

di Giovanni Mirengo

Giovanni Mirengo è il direttore editoriale della testata sportiva online Terzo Tempo (terzotempo.eu), per la quale scrive editoriali e approfondimenti dedicati principalmente al Calcio Napoli e al panorama calcistico. • Ruolo: Direttore editoriale di Terzo Tempo. • Contenuti: Redige articoli, commenti post-partita ed editoriali (spesso in collaborazione con il direttore responsabile Vincenzo Vitiello). • Formati: Interviene regolarmente anche nei format video e negli appuntamenti settimanali legati alla testata

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