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Medio Oriente, Trump: “Ritiro l’attacco sull’Iran per il bene del futuro del Mondo a patto che si arrivi rapidamente a un accordo”

Il presidente Usa Trump apre al dialogo: “Ora rapido accordo sull’apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare”

L’annuncio del presidente americano Donald Trump, arrivato nelle ultime ore -come riporta TGCom24 – in cui afferma di “aver accettato di ritirare l’attacco” sull’Iran sembra riaprire il dialogo per disinnescare la crisi con Teheran. “Ritiro l’attacco sull’Iran su richiesta di Teheran e altri Paesi. Ho accettato per il bene del futuro del Mondo” a patto che si arrivi “a un rapido accordo” sulla “totale apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare da parte dell’Iran”. Nelle scorse ore, secondo il Wall Street Journal, Trump aveva ordinato un nuovo attacco all’Iran. Attacco che avrebbe potuto avere inizio già questo fine settimana. Teheran aveva risposto minacciando ritorsioni contro obiettivi statunitensi e israeliani.

Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver “accettato di ritirare l’attacco” sull’Iran su richiesta di Teheran

Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver “accettato di ritirare l’attacco” sull’Iran su richiesta di Teheran “e di altri Paesi del Medio Oriente” a patto che si arrivi “ad un rapido accordo” sulla “totale apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare da parte dell’Iran”.

“Gli Stati Uniti – scrive Trump su Truth – sono pronti a intervenire contro la Repubblica Islamica dell’Iran con livelli di terrore, forza e potenza militare mai visti dalla Seconda Guerra mondiale. Nonostante ciò, ci è stato chiesto dall’Iran e da altri Paesi del Medio Oriente di sospendere qualsiasi attacco nei perimetri di un accordo che è stato raggiunto. Questo includerebbe la completa, totale e immediata apertura dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare dell’Iran. In base a questa richiesta, ho accettato, per il bene del futuro del Mondo. E, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l’attacco, a patto che si arrivi rapidamente a un accordo. Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno. Mettetevi al lavoro, tutti, e portate a termine l’operazione”.

Otto persone sono rimaste uccise in seguito a raid israeliani

Otto persone sono rimaste uccise in seguito a raid israeliani condotti su diversi edifici residenziali a Gaza. Lo affermano le autorità locali, nonostante Hamas abbia detto di aver sottoscritto l’accordo per l’ultimo step per la fine della guerra. Una coppia è morta in un appartamento centrato dai colpi sparati da un elicottero, ha spiegato il portavoce della difesa civile. Un anziano e un giovane, invece, sono stati uccisi in un altro attacco a ovest di Gaza City, mentre altre tre persone – compreso un bimbo – sono stati colpiti da un attacco a nordovest di Khan Younis.

Araghchi: “L’Iran è pronto a salvaguardare la propria sicurezza e sovranità”

L’Iran è pienamente pronto a salvaguardare la propria sovranità, integrità territoriale e sicurezza nazionale. Lo ha affermato il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il suo omologo saudita Faisal bin Farhan. “Qualsiasi azione ostile da parte degli Stati Uniti e di Israele, o la complicità di Paesi della regione, incontrerà una risposta proporzionata da parte dell’Iran, e la responsabilità di tutte le conseguenze ricadrà sui responsabili”, ha sottolineato, secondo quanto riportato da Mehr. Anche Farhan ha chiesto una de-escalation della tensione.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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