Troppe critiche per Allegri, il Napoli ha creato tantissimo a San Siro, sconfitta immeritata contro l’Inter

Savini, Giubilato, Pasino, Petrazzuolo, Salvione e Cammaroto sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com , condotta da Antonio Petrazzuolo. Questi i loro interventi riportati da terzo tempo.eu:

Savini: “Il Napoli ha avuto più coraggio contro l’Inter, gli episodi hanno inciso, serve equilibrio, con l’Arsenal servirà lo stesso atteggiamento visto a San Siro”

MIRKO SAVINI, ex difensore del Napoli:  “Inter-Napoli? Questa gara ha dato tanti spunti, ho visto più coraggio da parte del Napoli. L’Inter ha avuto un approccio migliore, ma il Napoli ha preso le misure e ha anche pressato diversamente. Gli azzurri hanno giocato alla pari, poi il gol dell’1-2 subito pochi minuti dopo lo 0-2 ha cambiato l’inerzia della partita. L’Inter ha una rosa più profonda, il Napoli ha un potenziale enorme ma ha meno identità e convinzione rispetto ai nerazzurri. Ci sono state anche le occasioni per il 2-3, quindi poi gli episodi hanno indirizzato le analisi.

Ora i calciatori sono questi, almeno fino a gennaio, quindi bisogna dare seguito alla prestazione fatta contro l’Inter. Come si reagisce dopo le sconfitte con Como e Inter? Con il lavoro, la rosa è sempre la stessa e si conosce. Ora però serve equilibrio, c’è un allenatore diverso che dovrà trovare continuità. Contro l’Arsenal sarà difficile, ma dovremo vedere lo stesso atteggiamento visto a San Siro. Napoli vive di passione, è una piazza calda, ma i tifosi anche nelle difficoltà saranno al fianco della squadra. Il momento è complesso anche a causa del calendario, si sono affrontate subito delle squadre con una identità consolidata. Il Napoli, però, ha dei valori importanti e non potrà perdere sempre.

Il Napoli ha una rosa importante, poi sarebbero serviti due o tre innesti di spessore, ma resta una squadra forte. Como, Inter e Arsenal sono tre top club, non è facile, ma Allegri saprà tenere la barra dritta. Ripeto, con il gol di Anguissa avremmo parlato di tutt’altro, anche gli episodi incidono. Una squadra di Allegri però non può prendere così tanti gol, bisogna sistemare qualcosa”.

Giubilato: “Napoli? Ottima prestazione contro l’Inter fino al 65′, poi c’è stato un calo fisico, troppi errori dopo lo 0-2”

DAVID GIUBILATO, ex difensore del Napoli:  “Il Napoli ha fatto un’ottima prestazione contro l’Inter fino al 65′, poi è calato fisicamente. Ci sono tanti aspetti positivi rispetto al match contro il Como, ma due gol di vantaggio contro una squadra come l’Inter li devi mantenere in qualche modo, non puoi tirarti indietro. Il Napoli ha degli obiettivi importanti, se sei sopra 0-2 a San Siro contro la squadra più forte del campionato non ti puoi chiudere in difesa, devi continuare a giocare nello stesso modo.

La squadra azzurra è in grado di vincere certe partite, ma poi certi episodi variano l’inerzia del match. Il Napoli doveva continuare a spingere dopo lo 0-2, avrebbe dato un segnale forte. L’Inter sotto di due gol ha preso coraggio, anche perchè l’atteggiamento del Napoli è cambiato. Marcatura di Rrahmani su Lautaro Martinez? Non mi permetto di dare consigli, è uno dei difensori migliori in Europa, ma c’è stata una valutazione errata.

Quella palla alta andava coperta in modo diverso, poi è stato bravo Dimarco a mettere quella palla in mezzo. Rrahmani, però, avrebbe dovuto prevedere anche lui lo scenario peggiore per anticipare Lautaro, si poteva fare qualcosa in più. Arsenal? E’ una delle migliori squadre del mondo, ci possiamo aspettare di tutto. Ora bisogna resettare tutto, analizzare gli errori e fare il meglio possibile in Champions. Poi penseremo al match contro il Bologna, una cosa alla volta. E’ un periodo un po’ difficile, bisogna pensare ad una partita alla volta”.

Contro le grandi squadre serve attenzione, sullo 0-2 si poteva fare qualcosa in più

RUBENS PASINO, ex attaccante del Napoli: “Napoli, sconfitta immeritata contro l’Inter, ma bisogna guardare con ottimismo al futuro. Inter-Napoli? L’Inter è la favorita per lo Scudetto, lo sappiamo tutti. La partita di San Siro lo ha confermato, ma il Napoli ha fatto bene e avrebbe potuto anche vincerla nel finale. Contro le grandi squadre serve attenzione, sullo 0-2 si poteva fare qualcosa in più. Toccherà ad Allegri analizzare gli errori commessi, ma ho visto tante cose positive.

Occasioni fallite da Neres e Anguissa? A volte certe partite sono stregate, nel finale stavolta è girata male. Peccato, il Napoli non meritava la sconfitta. Sfide contro Arsenal e Bologna? Il calendario del Napoli è molto complesso, una serie di partite così difficili una dietro l’altra a inizio anno non è una cosa usuale. La sconfitta contro l’Inter è diversa rispetto a quella contro il Como, bisogna guardare con ottimismo al futuro”.

Petrazzuolo: “Inter-Napoli? Da Allegri mi aspetto di più, perdere così fa molto male, il calendario non sta aiutando gli azzurri”


Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Inter-Napoli? Il buonismo non lo tollero, da un allenatore esperto come Allegri mi aspetto di più dopo essere stato sopra di due gol, almeno un punto. Perdere così fa molto male. Poi ci sono gli avversari, i quali hanno avuto una reazione forte. Badiashile è apparso indietro di condizione. Lautaro? Sarà pure scorretto, ma nel frattempo l’ha decisa con una doppietta sotto porta. Neres e Anguissa hanno fallito dei gol clamorosi sul 2-2. Il Napoli è già alla seconda sconfitta consecutiva, la seconda in tre gare, ma le altre volano. Ora c’è l’Arsenal, ma non si può pensare di farla scivolare via solo per la forza della squadra inglese. Il Napoli aveva bisogno di nuova linfa dal mercato, invece è stata fatta una scelta diversa. Sarebbero servite le conferme di Juan Jesus ed Elmas, avrebbero fatto comodo. Frattesi, ad esempio, alla Lazio non è costato tanto, nel centrocampo del Napoli avrebbe fatto bene.

Kean è costato al Como quanto Lucca, ma la qualità dei giocatori è diversa, non voglio essere cattivo ma è così. Allegri ha fallito i cambi, non avrei tolto Lobotka ad esempio. Beukema forse avrebbe fatto meglio rispetto a Badiashile, chissà. Anche Hojlund ha chiesto il cambio, ma siamo a inizio a stagione e si può giocare un po’ in più. Il momento del Napoli è particolare anche a causa del calendario, è assurdo che una squadra arrivata seconda debba affrontare certe gare a inizio stagione. Quello degli azzurri sembra il calendario di una squadra neopromossa. A San Siro ci sono state altre disattenzioni difensive, non va bene. Bisogna migliorare”.

Salvione: “Inter-Napoli? Risultato rocambolesco, gli episodi hanno inciso tanto, va sospeso il giudizio, gli azzurri con il tempo miglioreranno, serve un po’ di pazienza”

PASQUALE SALVIONE, coordinatore del portale online del Corriere dello Sport:  “Inter-Napoli? Il risultato è stato rocambolesco, gli episodi hanno inciso tanto. Va sospeso il giudizio, con il gol di Anguissa avremmo detto tutt’altro. Il Napoli ha creato tanto, ha giocato bene e ha gestito bene anche la pressione dell’Inter, ovvero la squadra più forte della Serie A. Gli azzurri purtroppo sono crollati nel finale dopo aver inserito un difensore in più, è il bello e anche il brutto del calcio, nulla è scontato. I giocatori del Napoli non sono ancora tutti in grande condizione, Badiashile e Neres sono solo due esempi.

Neres può vincere anche le partite da solo, ma al momento non è al top. Allegri deve solo aspettare, serve un po’ di pazienza, bisogna portare tutti ad un livello accettabile. Il Napoli è destinato a crescere, ma al momento le altre squadre hanno qualcosa in più grazie al mercato. Aspetti positivi? Il Napoli ha dato dei segnali importanti, ha creato tante occasioni in casa dell’Inter. In avanti però la cattiveria deve aumentare, ma anche la cattiveria in generale in mezzo al campo. Serve più concretezza, Neres e Anguissa hanno fallito delle occasioni clamorose. Ci sono tanti dettagli da poter migliorare con il tempo. Zero rigori e zero interventi VAR in queste prime giornate di Serie A? Bisogna abituarsi, quest’anno è tutto diverso.

Inter-Napoli è stato un ottimo spot, abbiamo visto un altro sport rispetto allo scorso anno. Non bisogna però arrivare all’estremo opposto, i falli vanno fischiati. Serve equilibrio, nel corso della stagione si dovrà trovare una quadra. Questo modo di arbitrare però potrebbe favorire le italiane anche in Europa”.

Cammaroto: “Troppe critiche per Allegri, il Napoli ha creato tantissimo a San Siro, mercato? A gennaio gli azzurri dovranno fare qualcosa”


EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato:  “Inter-Napoli? Troppe critiche per Allegri, il Napoli ha creato tantissimo, non accadeva da tanti anni a San Siro. Gli azzurri avrebbero potuto vincere, poi nel finale gli episodi hanno inciso tanto. I cambi secondo me non hanno influito così tanto, chiunque avrebbe arretrato il baricentro in quel momento. Badiashile? Diamogli tempo, ha avuto tanti problemi fisici, serve pazienza.

Lucca? Il ragazzo è in difficoltà, soprattutto dal punto di vista psicologico. E’ stato pagato troppo, siamo d’accordo, ma un giocatore come lui va servito in modo diverso. E’ forte di testa, ma non mi ricordo grandi cross per lui. Indicazioni per gennaio? La stagione sarà lunga e logorante, per tutte le big impegnate nelle coppe. A gennaio il Napoli dovrà fare qualcosa sul mercato, sarà inevitabile.

De Laurentiis, Chiavelli e Manna devono capirlo, arrivare in Champions è fondamentale per il Napoli del futuro. Fiorentina? Grosso è saltato, ma anche Paratici è in bilico. Non sempre comprare tanto basta per fare bene, l’Inter lo ha dimostrato in questi anni. La Fiorentina ha fatto tanto e forse troppo. Per questo non bisogna sparare a zero sul Napoli e su Allegri, Allegri è un punto di forza, non va messo in discussione

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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