Finisce 1-1 la sfida tra Juventus e Milan, al termine di una partita combattuta ma non particolarmente spettacolare sul piano del gioco. Le emozioni più importanti arrivano nella ripresa, quando prima Alpha Cisse porta avanti i rossoneri con una splendida giocata personale e poi Federico Gatti, in pieno recupero, evita la sconfitta alla formazione di Luciano Spalletti.

Una partita che sembrava poter premiare il Milan nonostante una prestazione complicata, soprattutto nel corso del primo tempo. La Juventus ha infatti avuto maggiore iniziativa per buona parte dell’incontro, senza però riuscire a concretizzare le occasioni costruite.

Poi, quando la gara sembrava essersi indirizzata verso il successo rossonero, è arrivato ancora una volta Gatti: colpo di testa su calcio piazzato e pareggio bianconero proprio nei minuti conclusivi.

Juventus-Milan, Spalletti sorprende nelle scelte iniziali

Luciano Spalletti sceglie di affidarsi fin dal primo minuto al giovane Alajbegovic, una delle novità più interessanti dell’undici bianconero. Spazio dall’inizio anche a Nico Gonzalez, con la Juventus intenzionata a prendere immediatamente il controllo della partita.

Dall’altra parte il Milan prova alcune soluzioni differenti e concede una possibilità a Moreira, preferito inizialmente a Chukwueze.

L’avvio premia soprattutto la Juventus.

I bianconeri riescono a occupare con maggiore continuità la metà campo avversaria e provano a mettere pressione alla retroguardia rossonera, mentre il Milan fatica a trovare fluidità nella costruzione.

Nico Gonzalez e Conceicao impegnano Maignan

Le prime occasioni significative sono tutte di marca juventina.

Nico Gonzalez riesce a rendersi pericoloso e costringe Maignan a intervenire, mentre anche Conceicao prova a creare problemi alla difesa del Milan.

La Juventus sembra avere maggiore intensità e riesce a portare più uomini nella metà campo rossonera, anche se manca precisione nel momento decisivo.

Il Milan, al contrario, fatica soprattutto quando deve risalire il campo.

La squadra rossonera non riesce a rendersi realmente pericolosa dalle parti di Vicario, che trascorre un primo tempo decisamente più tranquillo rispetto al collega francese.

Moreira fatica al debutto

Tra i giocatori maggiormente in difficoltà nel Milan c’è Moreira.

La scelta iniziale non produce gli effetti sperati. Il giocatore commette alcuni errori nella gestione del pallone e non riesce a incidere nella fase offensiva.

In una partita nella quale il Milan avrebbe bisogno di qualità per superare la pressione juventina, le difficoltà nella gestione del possesso finiscono per favorire ulteriormente la squadra di Spalletti.

La Juventus, tuttavia, non riesce a trasformare la superiorità territoriale in un vantaggio concreto.

Si arriva così all’intervallo con il risultato ancora bloccato.

Conceicao colpisce il palo nella ripresa

Il secondo tempo comincia seguendo sostanzialmente lo stesso copione.

La Juventus riparte con maggiore aggressività e costruisce quasi immediatamente una delle migliori occasioni dell’intera partita.

Il protagonista è ancora Conceicao.

Il portoghese riceve il pallone durante una ripartenza e lascia partire una conclusione potente con il sinistro dalla distanza. Maignan viene superato, ma il pallone si stampa sul palo.

Un’occasione enorme per la Juventus, che vede sfumare per pochi centimetri il possibile vantaggio.

Cisse entra e cambia Juventus-Milan

Quando la Juventus sembra essere la squadra più vicina al goal, la partita cambia improvvisamente.

Al 69′ il Milan riesce infatti a trovare il vantaggio grazie a Alpha Cisse, entrato dalla panchina e immediatamente capace di lasciare il segno.

La giocata del giovane rossonero è di grande qualità.

Cisse controlla il pallone con precisione, cambia direzione e riesce successivamente a trovare l’angolo con una conclusione che non lascia scampo a Vicario.

Una giocata individuale che rompe l’equilibrio della partita e porta il Milan sull’1-0.

Proteste della Juventus nell’azione del vantaggio

Il goal rossonero porta però con sé anche le proteste dei giocatori della Juventus.

I bianconeri contestano infatti quanto accaduto all’inizio dell’azione, in occasione di un intervento di De Winter su Kolo Muani.

La Juventus reclama, ma l’azione prosegue e il Milan riesce successivamente a costruire la situazione dalla quale nasce la rete di Cisse.

Il risultato cambia e Spalletti è costretto a intervenire per cercare di aumentare ulteriormente il peso offensivo della propria squadra.

Spalletti prova la carta Woltemade

Nel finale il tecnico bianconero decide di giocarsi anche la carta Woltemade.

L’attaccante prova immediatamente a rendersi pericoloso e trova lo spazio per una conclusione con il sinistro, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta.

Il tempo comincia a diminuire e il Milan sembra ormai vicino a portare a casa una vittoria importante.

La Juventus, però, continua a spingere.

Ed è proprio quando la partita entra nei minuti conclusivi che arriva l’episodio decisivo.

Gatti salva la Juventus nel recupero

Ancora una volta è Federico Gatti a trasformarsi nell’uomo della provvidenza per la Juventus.

Su un calcio piazzato battuto da Koopmeiners, il difensore bianconero entra in area e riesce a prendere posizione su Loftus-Cheek.

Gatti sale più in alto e trova il colpo di testa che vale l’1-1.

Un goal pesantissimo, arrivato nel recupero, che evita alla Juventus una sconfitta che sarebbe stata particolarmente difficile da digerire considerando l’andamento complessivo della gara.

Cisse protagonista dalla panchina

Per il Milan resta soprattutto la grande prestazione di Alpha Cisse.

Il suo ingresso cambia il volto della fase offensiva rossonera e soprattutto regala alla squadra una giocata che fino a quel momento era completamente mancata.

In una serata nella quale il Milan fatica a costruire occasioni nitide, Cisse riesce praticamente da solo a inventare il goal del momentaneo vantaggio.

Un segnale importante, soprattutto perché arrivato in una partita di grande prestigio e contro un’avversaria come la Juventus.

Kolo Muani e Gonçalo Ramos non incidono

Meno brillante, invece, la serata degli attaccanti più attesi.

Kolo Muani fatica a trovare gli spazi necessari per diventare realmente pericoloso, mentre Gonçalo Ramos non riesce a lasciare un’impronta significativa sulla partita.

Le difese riescono generalmente a controllare bene le rispettive zone centrali e per lunghi tratti le occasioni migliori arrivano soprattutto attraverso iniziative individuali o situazioni da calcio piazzato.

Non è un caso che le due reti arrivino proprio grazie a una giocata personale di Cisse e a un colpo di testa di Gatti sugli sviluppi di un pallone inattivo.

Alajbegovic parte bene ma cala nella ripresa

Tra gli osservati speciali della Juventus c’era anche Alajbegovic.

Spalletti decide di concedergli fiducia dal primo minuto e il giovane risponde con una prima parte di gara interessante, mostrando personalità e voglia di partecipare alla manovra.

Con il passare dei minuti, però, la sua presenza nella partita diminuisce.

Un calo comprensibile considerando l’intensità della sfida e il livello dell’avversario, ma la scelta di Spalletti resta comunque un segnale importante sulla considerazione nei confronti del giovane talento.

Juventus-Milan finisce 1-1

Al triplice fischio resta quindi un punto per parte.

La Juventus può recriminare per le occasioni costruite, soprattutto per il palo colpito da Conceicao, ma deve anche ringraziare ancora una volta la capacità di Gatti di rendersi determinante nell’area avversaria.

Il Milan, invece, vede sfumare nel recupero una vittoria che sembrava ormai vicinissima dopo la splendida rete realizzata da Cisse.

Il risultato finale è Juventus 1, Milan 1.

Una partita non sempre brillante dal punto di vista tecnico, ma capace di accendersi nel momento decisivo: Cisse illude il Milan al 69′, Gatti risponde nel recupero e salva la Juventus dalla sconfitta.

Marcatori: 69′ Cisse, 92′ Gatti

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu , Bremer , Lucumi , Celik (89′ Gatti ); Locatelli , Douglas Luiz (76′ Woltemade ); Conceicao (89′ Zhegrova), Gonzalez (65′ Koopmeiners ), Alajbegovic (65′ Boga ); Kolo Muani .

All. Spalletti

MILAN (3-4-2-1): Maignan ; Gila (88′ Terracciano ), De Winter , Pavlovic ; Moreira (61′ Chukwueze ), Musah , Modric (82′ Jashari ), Estupinan ; Rabiot (61′ Loftus-Cheek ), Saelemaekers (61′ Cisse ); Ramos .

All. Amorim

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Estupinan, De Winter, Gatti, Cisse

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