Inter-Napoli, Lautaro rischia il rosso: Marelli sulla gomitata a Rafa Marín

Non si spengono le discussioni dopo Inter-Napoli, partita ricca di gol, emozioni e soprattutto episodi destinati a far discutere. Al centro dell’attenzione è finita in particolare la gestione disciplinare di Lautaro Martinez, protagonista di un contatto con Rafa Marín nel corso della seconda parte della gara.

L’attaccante argentino era già stato ammonito per proteste quando, poco dopo, è entrato nuovamente in contatto con il difensore del Napoli utilizzando il braccio sinistro.

Un episodio che avrebbe potuto cambiare completamente il finale della partita e sul quale è intervenuto Luca Marelli, analizzando quanto accaduto durante il collegamento con DAZN.

La moviola di Marelli su Lautaro Martinez

Secondo l’analisi di Marelli, Lautaro ha concretamente rischiato quella che sarebbe stata la sua prima espulsione della stagione.

Tutto nasce dalle proteste dell’argentino nei confronti dell’arbitro Simone Sozza. Lautaro reclama un fallo, manifesta platealmente il proprio disappunto e viene ammonito dal direttore di gara.

Una decisione considerata corretta da Marelli, proprio per il comportamento particolarmente evidente dell’attaccante nei confronti dell’arbitro.

La situazione diventa però molto più delicata poco dopo.

Lautaro-Rafa Marín, l’episodio che fa discutere

Nel successivo duello con Rafa Marín, Lautaro utilizza il braccio sinistro entrando in contatto con il difensore azzurro.

La posizione del pallone e soprattutto la dinamica dell’azione sono gli aspetti sui quali si concentra l’analisi arbitrale. Secondo Marelli, infatti, il gesto dell’argentino non sarebbe stato funzionale alla possibilità di giocare il pallone.

L’ex arbitro ha evidenziato anche un altro particolare importante: Sozza stava guardando proprio nella direzione dell’episodio. Per questo Marelli ha manifestato perplessità sulla mancata sanzione disciplinare.

Marelli: “Lautaro ha rischiato la prima espulsione della stagione”

Intervenuto a DAZN, Luca Marelli ha ricostruito così l’accaduto:

“Lautaro ha rischiato la prima espulsione della stagione. Non c’è nulla nel contatto con Rafa Marín, si lamenta molto Lautaro e viene giustamente ammonito, proprio perché ha gesticolato platealmente verso Sozza. Due minuti dopo, Lautaro rischia molto perché col braccio sinistro va a contatto con Rafa Marín”.

Marelli ha poi sottolineato come l’arbitro fosse nelle condizioni di osservare direttamente quanto accaduto, aggiungendo che la sbracciata non aveva attinenza con la possibilità di contendere il pallone.

Il possibile secondo giallo cambia la lettura dell’episodio

Il punto centrale della discussione è proprio la situazione disciplinare nella quale si trovava Lautaro.

L’argentino aveva infatti già ricevuto un cartellino giallo. Un’eventuale seconda ammonizione per il contatto con Rafa Marín avrebbe quindi significato automaticamente cartellino rosso e Inter in dieci uomini.

Non si tratta dunque di un episodio marginale all’interno della partita. Una decisione differente avrebbe potuto modificare gli equilibri numerici e, di conseguenza, anche l’andamento della fase conclusiva dell’incontro.

Proprio per questo la mancata sanzione ha alimentato le discussioni nel post partita. Anche altre analisi arbitrali dell’episodio hanno ritenuto il gesto passibile di secondo cartellino giallo.

Perché Marelli non comprende la decisione di Sozza

L’aspetto sul quale Marelli insiste maggiormente riguarda la posizione dell’arbitro.

Sozza, secondo la sua ricostruzione, aveva infatti lo sguardo rivolto verso la zona nella quale avviene il contatto. Non si sarebbe trattato, quindi, di un episodio completamente fuori dal campo visivo del direttore di gara.

A rendere ulteriormente delicata la situazione è la natura del gesto.

Il pallone era maggiormente nella disponibilità di Rafa Marín e, secondo l’analisi di Marelli, la sbracciata non poteva essere considerata un movimento necessario per giocarlo. È proprio questa circostanza a rendere difficile da comprendere la mancata decisione dell’arbitro.

Lautaro resta in campo e le polemiche continuano

Alla fine Lautaro Martinez è rimasto regolarmente sul terreno di gioco.

Nessun secondo cartellino giallo e, di conseguenza, nessuna espulsione per il capitano nerazzurro.

Una scelta che inevitabilmente continua a essere analizzata, soprattutto considerando il peso avuto dall’argentino nel prosieguo dell’incontro.

La partita di San Siro lascia quindi dietro di sé non soltanto il risultato del campo, ma anche un episodio arbitrale destinato ad alimentare il dibattito.

La valutazione di Marelli è chiara: Lautaro ha rischiato seriamente il secondo giallo e quindi l’espulsione. Una decisione diversa di Sozza avrebbe costretto l’Inter a disputare la parte conclusiva della gara in inferiorità numerica.

Ed è proprio questo il grande interrogativo lasciato dalla moviola di Inter-Napoli: perché, nonostante l’arbitro fosse rivolto verso l’azione, il contatto tra Lautaro e Rafa Marín non è stato sanzionato?

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