Il Napoli deve ritrovare concretezza e continuità per cominciare a scalare la classifica. È questo uno dei temi principali emersi dalla conferenza stampa al termine della partita pareggiata in trasferta contro la Fiorentina, con l’attenzione concentrata soprattutto sulle numerose occasioni create e sulla difficoltà nel trasformarle in gol.

La prestazione offensiva, infatti, non è mancata completamente. La squadra è riuscita ad arrivare diverse volte dalle parti della porta avversaria, trovando però sulla propria strada anche un portiere protagonista di interventi importanti, soprattutto negli ultimi venti minuti. Il problema resta quindi la capacità di sfruttare meglio quanto prodotto e di essere maggiormente incisivi negli ultimi metri.

Il caldo condiziona ritmo e spettacolo

Tra gli aspetti analizzati c’è anche quello relativo all’orario delle partite. Giocare con temperature ancora elevate nei primi mesi della stagione rende complicato mantenere ritmi particolarmente alti per tutti i novanta minuti.

Una situazione che si è vista anche nel corso della gara, con le squadre progressivamente più lunghe e con maggiori spazi nella parte conclusiva. Una condizione che inevitabilmente finisce per incidere anche sulla qualità dello spettacolo e sul calcio che i tifosi vorrebbero vedere.

Serve maggiore cattiveria sotto porta

Il punto sul quale bisognerà lavorare maggiormente resta però la fase realizzativa. Il Napoli ha costruito occasioni ma non è riuscito a finalizzarle nella maniera migliore.

Serve quella cattiveria in più, soprattutto dentro l’area di rigore, necessaria per trasformare le occasioni in gol e portare a casa partite nelle quali la squadra riesce comunque a produrre una buona quantità di gioco offensivo.

Un aspetto sul quale il gruppo dovrà continuare a lavorare in allenamento, perché senza maggiore concretezza diventa inevitabilmente più difficile ottenere i risultati necessari per recuperare terreno in classifica.

Il tema Nazionale e il nuovo ciclo

Nel corso della conferenza è stato affrontato anche il tema della Nazionale e della mancata convocazione. Il dispiacere resta inevitabile, ma c’è anche la consapevolezza della necessità di aprire un nuovo ciclo puntando sui giovani.

La scelta del commissario tecnico viene quindi accettata con serenità, considerando anche l’età di alcuni dei protagonisti delle precedenti stagioni e la volontà dell’Italia di costruire un gruppo nuovo pensando al futuro.

Gli schemi provati in allenamento

Un altro elemento interessante riguarda la ricerca di nuove soluzioni offensive. Dopo un gol arrivato nella precedente partita da un centrocampista, anche Gilmour è riuscito a trovare la via della rete, confermando la volontà di coinvolgere maggiormente tutti i reparti nella fase realizzativa.

L’azione del gol era stata preparata proprio nell’allenamento precedente alla partita e la sua riuscita rappresenta quindi un segnale positivo del lavoro svolto durante la settimana.

L’obiettivo è aumentare il numero dei giocatori in grado di andare a segno. Servono più reti degli esterni, degli attaccanti e, più in generale, il contributo offensivo di tutta la squadra.

Napoli chiamato a risalire la classifica

Le avversarie sono organizzate, difendono bene e concedono sempre meno spazi. Proprio per questo il Napoli dovrà trovare nuove soluzioni e soprattutto recuperare quella mentalità vincente necessaria per dare continuità ai risultati.

La partenza non è stata quella immaginata e la posizione attuale in classifica non rispecchia le ambizioni della squadra. La strada indicata passa quindi dal lavoro, da una maggiore cattiveria negli ultimi metri e dalla capacità di trasformare in gol la mole di gioco prodotta.

Per tornare nelle zone della classifica alle quali il Napoli punta, servirà soprattutto ricominciare a vincere con continuità.

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1 commento su “Conferenza stampa Allegri: Napoli, serve sempre questa rabbia. Dobbiamo essere competitivi”

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