Il Napoli Primavera deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato, ma dalla trasferta contro l’Ascoli arriva almeno il primo punto della stagione. La squadra allenata da Antonio Nocerino pareggia 2-2 al termine di una partita combattuta, nella quale gli azzurrini sono prima passati in vantaggio, poi si sono ritrovati a inseguire e infine sono riusciti a evitare la terza sconfitta consecutiva.
A sbloccare la partita è stato Baridò, preciso dal dischetto al 17′. La reazione dell’Ascoli è arrivata però già nel corso del primo tempo con Raimondo, autore al 29′ della rete dell’1-1.
Nella ripresa i padroni di casa hanno completato la rimonta grazie a Belete, mettendo il Napoli nella difficile situazione di dover nuovamente recuperare.
Gli azzurrini non si sono però arresi e hanno trovato il definitivo 2-2 grazie a Milton Pereyra, ancora una volta protagonista. L’attaccante ha trasformato un secondo calcio di rigore per il Napoli e ha realizzato il suo quarto gol consecutivo.
Ascoli-Napoli 2-2, primo punto per gli azzurrini
Dopo due giornate particolarmente complicate, il Napoli riesce finalmente a muovere la propria classifica.
Non è ancora arrivata la vittoria tanto attesa, ma il pareggio conquistato ad Ascoli può rappresentare un piccolo punto di partenza.
La squadra di Nocerino arrivava infatti alla partita dopo le sconfitte subite contro Avellino e Catanzaro.
Due risultati che avevano reso ancora più importante il terzo appuntamento stagionale.
Serviva soprattutto una reazione.
E, pur senza riuscire a conquistare l’intera posta in palio, questa volta il Napoli ha mostrato la capacità di rimanere dentro la partita anche quando la situazione si era complicata.
Baridò porta avanti il Napoli al 17′
L’inizio di gara sembra mettersi nel migliore dei modi per gli azzurrini.
Al 17′ il Napoli ha infatti l’opportunità di sbloccare il risultato dagli undici metri.
Sul dischetto si presenta Baridò, che non sbaglia.
Conclusione precisa e vantaggio azzurro.
L’1-0 permette alla formazione di Nocerino di affrontare la parte successiva della partita con maggiore fiducia.
Dopo le difficoltà delle prime due giornate, partire avanti nel punteggio rappresenta anche una piccola liberazione dal punto di vista mentale.
L’Ascoli reagisce con Raimondo
Il vantaggio dura però soltanto dodici minuti.
L’Ascoli non accusa il colpo e al 29′ riesce a trovare il pareggio.
A firmare l’1-1 è Raimondo.
La partita torna così immediatamente in equilibrio e per il Napoli diventa necessario ripartire.
Gli azzurrini devono fare i conti con un avversario determinato a sfruttare il fattore campo e capace di reagire alla prima difficoltà.
Si va quindi verso una gara molto più combattuta rispetto a quanto il vantaggio iniziale potesse lasciare immaginare.
Nella ripresa l’Ascoli completa la rimonta
Dopo l’intervallo arriva il momento più difficile della partita per il Napoli.
L’Ascoli riesce infatti a ribaltare completamente il risultato.
È Belete a trovare la rete che porta i padroni di casa sul 2-1.
Per gli azzurrini riaffiora così il rischio di una nuova sconfitta.
Dopo i ko contro Avellino e Catanzaro, perdere anche ad Ascoli avrebbe significato iniziare il campionato con tre battute d’arresto consecutive.
La squadra di Nocerino ha però avuto il merito di non disunirsi.
Il Napoli reagisce dopo il 2-1
La risposta degli azzurrini rappresenta probabilmente uno degli aspetti più positivi della giornata.
Andare sotto dopo essere passati inizialmente in vantaggio avrebbe potuto provocare un contraccolpo psicologico.
Il Napoli ha invece continuato a cercare la rete del pareggio.
La squadra ha avuto la capacità di rimanere mentalmente dentro la partita fino alla fine.
Una caratteristica importante soprattutto per un gruppo giovane che deve ancora trovare certezze e continuità.
Pereyra firma il 2-2 su rigore
L’occasione per rimettere definitivamente in equilibrio il risultato arriva ancora dal dischetto.
Questa volta è Milton Pereyra ad assumersi la responsabilità della conclusione.
L’attaccante non sbaglia.
Gol e 2-2.
Una rete particolarmente importante per il Napoli, perché permette agli azzurrini di evitare la terza sconfitta consecutiva e conquistare finalmente il primo punto in campionato.
Ma il gol assume un significato particolare anche per lo stesso Pereyra.
Pereyra, quattro gol consecutivi
L’attaccante continua infatti il proprio momento positivo dal punto di vista realizzativo.
Quella realizzata contro l’Ascoli è la sua quarta rete consecutiva.
Un dato importante soprattutto considerando il momento attraversato dalla squadra.
Il Napoli non ha ancora trovato la prima vittoria, ma può contare su un attaccante che sta mostrando continuità sotto porta.
Per Nocerino si tratta di una certezza offensiva sulla quale provare a costruire la crescita della squadra.
Il Napoli si aggrappa ai gol di Pereyra
Quando una squadra attraversa un momento complicato, avere un giocatore capace di segnare con continuità può diventare fondamentale.
Pereyra sta offrendo esattamente questo tipo di contributo.
Quattro gol consecutivi significano soprattutto fiducia.
L’attaccante sta riuscendo a incidere con regolarità e contro l’Ascoli ha mostrato anche personalità assumendosi la responsabilità del calcio di rigore.
Non sempre è semplice presentarsi sul dischetto quando la propria squadra sta perdendo.
La pressione aumenta.
Pereyra è riuscito però a mantenere lucidità e trasformare l’occasione.
Nocerino conquista il primo punto stagionale
Per Antonio Nocerino il pareggio rappresenta un risultato da interpretare sotto due prospettive.
Da una parte rimane il rammarico per una vittoria che continua a mancare.
Dall’altra c’è finalmente un punto sul quale iniziare a costruire.
Dopo due sconfitte consecutive era importante soprattutto fermare la serie negativa.
Il Napoli ci è riuscito.
Adesso servirà trasformare questo pareggio in una spinta per il prossimo appuntamento.
Napoli Primavera, la vittoria resta ancora un tabù
Il bilancio dopo tre giornate resta naturalmente migliorabile.
Due sconfitte e un pareggio significano un solo punto conquistato.
La classifica non può quindi soddisfare completamente il Napoli.
Ma nelle categorie giovanili il risultato non rappresenta l’unico parametro attraverso il quale valutare il lavoro.
Conta anche la crescita dei singoli.
Conta la capacità di reagire alle difficoltà.
Conta soprattutto riuscire a costruire un’identità.
Il pareggio di Ascoli può essere letto proprio in questa direzione.
La reazione dopo lo svantaggio è un segnale positivo
Tra gli elementi che Nocerino potrà portare con sé dalla trasferta c’è sicuramente la reazione della squadra.
Il Napoli si era portato avanti.
È stato raggiunto.
Poi si è ritrovato addirittura sotto.
Eppure non ha smesso di cercare il pareggio.
Questa capacità di rimanere nella partita può diventare importante per il percorso degli azzurrini.
Una squadra giovane deve imparare anche a gestire i momenti negativi senza perdere ordine e convinzione.
Due rigori trasformati dal Napoli
Entrambe le reti azzurre sono arrivate dagli undici metri.
Prima Baridò, poi Pereyra.
Due giocatori differenti e soprattutto due trasformazioni pesanti.
Il secondo rigore aveva inevitabilmente una pressione superiore, perché il Napoli si trovava in svantaggio e aveva bisogno di segnare per evitare una nuova sconfitta.
Pereyra ha risposto presente.
La freddezza dal dischetto è quindi un altro piccolo elemento positivo della trasferta marchigiana.
La difesa deve ancora trovare maggiore solidità
Se l’attacco continua a trovare la rete, Nocerino dovrà lavorare anche sulla capacità della squadra di concedere meno.
Essere passati dall’1-0 al 2-1 per l’Ascoli dimostra che esistono ancora aspetti da migliorare nella gestione delle partite.
Quando si riesce a sbloccare il risultato diventa fondamentale sfruttare il vantaggio.
Bisogna gestire i momenti successivi e impedire all’avversario di rientrare immediatamente.
Sono meccanismi che richiedono tempo, soprattutto in una squadra Primavera.
Il pareggio può rappresentare una ripartenza
Un punto non cambia completamente la classifica.
Può però cambiare qualcosa nella testa.
Il Napoli interrompe la serie di sconfitte e può preparare il prossimo appuntamento con maggiore serenità.
Per una formazione giovane anche questo aspetto ha un peso.
Le sconfitte consecutive possono infatti aumentare pressione e insicurezza.
Muovere la classifica permette invece di lavorare con una prospettiva differente.
Adesso arriva il Pisa a Cercola
Il Napoli avrà ora tempo per analizzare la partita di Ascoli e preparare il prossimo impegno.
Gli azzurrini torneranno in campo il 10 ottobre, quando a Cercola arriverà il Pisa per la quarta giornata del campionato Primavera 2.
Sarà un’altra occasione importante.
Questa volta l’obiettivo sarà provare a conquistare finalmente la prima vittoria stagionale.
Giocare in casa può aiutare.
Ma servirà soprattutto una prestazione completa.
Nocerino cerca la prima vittoria contro il Pisa
Il prossimo appuntamento assume già un significato particolare.
Dopo tre giornate senza successi, il Napoli vuole sbloccarsi.
Il pareggio di Ascoli può rappresentare la base dalla quale ripartire, ma adesso bisogna compiere un passo ulteriore.
Nocerino avrà tempo per lavorare sugli errori e consolidare ciò che invece ha funzionato.
Tra le certezze c’è naturalmente Pereyra.
Se l’attaccante continuerà a segnare con questa regolarità, il Napoli avrà una base offensiva importante sulla quale costruire.
Primavera 2, Ascoli-Napoli termina 2-2
Il Napoli torna quindi dalla trasferta marchigiana con il primo punto della stagione.
Il 2-2 contro l’Ascoli non cancella completamente le difficoltà delle prime giornate, ma interrompe almeno la serie negativa iniziata con le sconfitte contro Avellino e Catanzaro.
Baridò aveva portato avanti gli azzurrini al 17′ su calcio di rigore.
Raimondo aveva trovato il pareggio al 29′, prima del sorpasso dell’Ascoli nella ripresa con Belete.
Quando la terza sconfitta consecutiva sembrava diventare un rischio concreto, è arrivato ancora una volta Milton Pereyra, freddo dal dischetto e autore del definitivo 2-2.
Per lui sono quattro gol consecutivi.
Per il Napoli, invece, arriva finalmente il primo punto.
La vittoria continua a mancare, ma gli azzurrini di Nocerino hanno almeno interrotto la serie di sconfitte. Il prossimo obiettivo è già fissato: il 10 ottobre contro il Pisa, a Cercola, il Napoli proverà a trasformare il pareggio di Ascoli nel punto di partenza della propria stagione.

