Matteo Politano analizza il momento del Napoli e indica la strada da seguire per cambiare passo e cominciare a recuperare terreno in classifica. Al termine della gara, l’esterno azzurro si è soffermato sulle difficoltà incontrate dalla squadra, sulle occasioni create e non sfruttate e sulla necessità di diventare molto più concreti negli ultimi metri.

Il Napoli non è partito come avrebbe voluto e la classifica impone adesso di trovare continuità. Politano non nasconde la necessità di migliorare, pur sottolineando come la squadra sia riuscita comunque a costruire diverse opportunità per andare a segno.

Il problema principale, dunque, non è stato esclusivamente arrivare dalle parti della porta avversaria, quanto riuscire a trasformare le occasioni in reti e, di conseguenza, in punti.

Politano: il Napoli crea, ma deve concretizzare

Nell’analisi dell’esterno azzurro c’è innanzitutto la quantità di occasioni prodotte dal Napoli. La squadra è riuscita a rendersi pericolosa in diverse circostanze e il portiere avversario è stato chiamato a interventi importanti, soprattutto negli ultimi venti minuti della partita.

Un dato che dimostra come la produzione offensiva non sia completamente mancata. Al Napoli, però, è mancato il passaggio decisivo.

Creare occasioni senza riuscire a concretizzarle rischia infatti di diventare un problema soprattutto quando la squadra ha bisogno di recuperare terreno in classifica. Le prestazioni devono essere accompagnate dai risultati e per riuscirci è necessario aumentare la percentuale realizzativa.

Politano riconosce quindi la necessità di continuare a lavorare per trasformare maggiormente in gol quanto viene costruito durante la partita.

La richiesta di Allegri: maggiore cattiveria in area

Un altro passaggio importante della conferenza riguarda le indicazioni di Massimiliano Allegri. L’allenatore ha chiesto alla squadra maggiore cattiveria e concentrazione dentro l’area di rigore, un aspetto sul quale anche Politano riconosce ampi margini di miglioramento.

Il Napoli è riuscito a costruire situazioni interessanti, ma non sempre ha trovato la scelta migliore nel momento decisivo.

È proprio dentro l’area che bisogna riuscire a fare la differenza. Un controllo, una conclusione, un movimento o una maggiore determinazione nell’attaccare il pallone possono cambiare completamente l’esito di una partita.

Politano sottolinea quindi la necessità di aggiungere quella cattiveria in più indispensabile per portare a casa gare come questa.

Il Napoli deve diventare più cinico

Il concetto è semplice: non sempre è possibile dominare una partita o costruire un numero elevatissimo di occasioni.

Ci sono gare nelle quali bisogna essere capaci di sfruttare anche una singola opportunità e proprio su questo aspetto il Napoli deve crescere.

Le squadre avversarie sono organizzate, difendono bene e concedono sempre meno spazi. Per questo motivo la capacità di essere cinici diventa ancora più importante.

Politano evidenzia come la squadra abbia bisogno di migliorare proprio nella finalizzazione. Il lavoro quotidiano può aiutare il gruppo a diventare più preciso e determinato, ma la risposta dovrà necessariamente arrivare durante le partite.

Il caldo e l’orario della partita

Nell’analisi di Politano c’è spazio anche per un tema che va oltre la prestazione del Napoli: quello degli orari delle partite durante i primi mesi della stagione.

Secondo l’esterno azzurro, giocare con temperature ancora molto elevate rende estremamente complicato mantenere ritmi alti per l’intera durata dell’incontro.

Politano sottolinea come sia una questione sulla quale richiama l’attenzione ormai da tempo. Nei primi mesi della stagione il caldo può avere un impatto importante sulla condizione dei giocatori e, di conseguenza, sullo sviluppo delle partite.

Mantenere intensità, pressing e compattezza diventa più complicato quando le temperature sono particolarmente elevate.

Squadre lunghe nel finale e ritmi difficili da mantenere

Gli effetti si sono visti anche durante la partita analizzata da Politano.

Con il passare dei minuti le squadre si sono progressivamente allungate e gli spazi sono aumentati. In particolare nella fase conclusiva della gara è diventato più difficile mantenere le distanze tra i reparti.

Il risultato è stato un incontro molto più aperto, con continui ribaltamenti e fasi nelle quali si è assistito quasi a un attacco contro difesa.

Una situazione che secondo Politano finisce inevitabilmente per incidere anche sullo spettacolo.

I tifosi si aspettano partite intense e giocate a ritmi elevati, ma determinate condizioni climatiche possono rendere molto difficile per i calciatori mantenere la stessa intensità per tutti i novanta minuti.

Politano e la mancata convocazione in Nazionale

Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato anche il tema della Nazionale.

Per Politano resta naturalmente il dispiacere per la mancata convocazione. La maglia azzurra rappresenta sempre qualcosa di importante e restare fuori dal gruppo non può essere accolto senza un minimo di amarezza.

Allo stesso tempo, però, l’esterno del Napoli mostra comprensione per la scelta di aprire un nuovo ciclo e dare maggiore spazio ai giovani.

Secondo Politano è normale che, arrivati a una determinata fase della carriera, possa esserci la volontà da parte del commissario tecnico di ripartire da calciatori più giovani e provare a costruire un gruppo pensando anche al futuro.

Una valutazione accettata con maturità, pur senza nascondere il dispiacere personale per essere rimasto fuori dalla Nazionale.

Il gol di Gilmour nasce dal lavoro in allenamento

Tra gli aspetti maggiormente interessanti della conferenza c’è poi quello relativo alle nuove soluzioni offensive studiate dal Napoli.

La squadra sta cercando strade differenti per arrivare alla porta avversaria e uno degli esempi è rappresentato dal gol realizzato da Gilmour.

Politano ha spiegato che lo schema che ha portato alla rete era stato provato proprio nell’allenamento del giorno precedente. Una soluzione preparata durante il lavoro settimanale e successivamente riuscita in maniera efficace durante la partita.

È un elemento importante perché dimostra la volontà del Napoli di aumentare il numero delle alternative a disposizione nella fase offensiva.

Non soltanto gli attaccanti: servono i gol di tutti

Il Napoli non può affidarsi esclusivamente ai propri attaccanti per trovare la via della rete.

Politano insiste sulla necessità di ricevere un contributo realizzativo da tutta la squadra. Nelle ultime gare sono arrivati gol anche da centrocampisti che normalmente non hanno nella finalizzazione la propria caratteristica principale.

È un segnale positivo, perché avere più uomini in grado di andare a segno rende la squadra meno prevedibile e costringe le difese avversarie a prestare attenzione a un numero maggiore di possibili soluzioni.

Il Napoli deve continuare a sviluppare proprio questo aspetto.

Politano chiama in causa anche gli esterni

Nell’analisi del numero 21 azzurro non manca nemmeno una sorta di autocritica relativa al contributo degli esterni.

Politano è consapevole che proprio i giocatori che occupano la sua posizione devono riuscire a garantire più reti.

Non possono essere soltanto le punte a sostenere il peso offensivo della squadra. Servono i gol degli esterni, quelli dei centrocampisti e, quando possibile, anche il contributo degli altri reparti.

La distribuzione delle reti può diventare una delle armi principali per superare squadre che si presentano contro il Napoli con un’organizzazione difensiva particolarmente attenta.

Le avversarie difendono bene, servono nuove soluzioni

Politano sottolinea infatti come il livello delle avversarie renda sempre più complicato trovare spazi.

Le squadre sono preparate, studiano i punti di forza del Napoli e riescono a difendere con organizzazione. Affidarsi esclusivamente a una soluzione offensiva rischierebbe quindi di rendere la manovra prevedibile.

Da qui nasce il lavoro su schemi differenti e sulla possibilità di portare al tiro anche giocatori che abitualmente arrivano meno frequentemente in zona gol.

Il gol di Gilmour rappresenta proprio il tipo di soluzione che può diventare preziosa nel corso della stagione.

Il Napoli non è partito come voleva

La parte conclusiva dell’analisi di Politano torna inevitabilmente sulla classifica.

L’esterno non nasconde che la partenza del Napoli sia stata differente rispetto a quella immaginata dalla squadra. I risultati ottenuti non hanno consentito agli azzurri di trovarsi nella posizione desiderata e adesso diventa fondamentale costruire un percorso diverso.

La consapevolezza della situazione è evidente.

Il Napoli sa di dover recuperare punti e soprattutto di non poter continuare a lasciare per strada partite nelle quali riesce comunque a costruire occasioni importanti.

Politano indica la strada: bisogna tornare a vincere

L’obiettivo adesso è ricreare un percorso fatto di vittorie e risultati importanti.

Politano individua proprio nella continuità uno degli elementi necessari per riportare il Napoli verso le posizioni di classifica alle quali ambisce.

Una singola vittoria può dare fiducia, ma ciò che serve realmente è riuscire a costruire una serie positiva. Il gruppo deve ritrovare sicurezza e soprattutto la capacità di trasformare le prestazioni in punti.

Per farlo servirà migliorare sotto porta.

Le occasioni vengono create, il lavoro in allenamento produce nuove soluzioni e anche i centrocampisti stanno riuscendo a trovare la via del gol. Adesso il Napoli deve completare il percorso diventando più concreto.

Cattiveria, gol e vittorie per risalire la classifica

Le parole di Matteo Politano fotografano dunque un Napoli consapevole delle proprie difficoltà ma anche degli aspetti sui quali intervenire.

La squadra deve aumentare la cattiveria dentro l’area, finalizzare meglio le occasioni costruite e riuscire a distribuire maggiormente i gol tra i diversi protagonisti.

Gli attaccanti devono incidere, gli esterni sono chiamati a dare un contributo superiore e gli inserimenti dei centrocampisti possono rappresentare una risorsa preziosa.

Il lavoro sugli schemi dimostra inoltre che il Napoli sta cercando nuove strade per rendere più imprevedibile la propria fase offensiva.

Adesso, però, tutto dovrà essere tradotto in risultati.

Politano non nasconde che la posizione attuale non sia quella desiderata e proprio per questo diventa fondamentale invertire la tendenza. Il Napoli deve ricostruire un percorso vincente e trovare quella continuità necessaria per scalare la classifica.

La strada passa dal lavoro, dalla maggiore precisione davanti alla porta e soprattutto da quella cattiveria negli ultimi metri che può trasformare un’occasione in un gol e una buona prestazione nei tre punti di cui il Napoli ha bisogno.

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