Corbo, Verna, Savino, Rosolino, Agostini e Petrazzuolo sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
Corbo: “De Bruyne può riposare a Venezia, al Napoli servono degli innesti nel mercato di gennaio, Manna deve rimediare”
ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica: “Come si fa a passare da un Napoli bello visto col Frosinone a un Napoli che si perde contro il Villarreal? Ci sono due elementi: il Napoli ha giocato in casa dopo tre turni di riposo, era una squadra fresca e con voglia di fare, preparata da Allegri per una partita di grande riscatto. Hanno giocato bene nonostante fosse un pò calato nel finale De Bruyne, ma ha fatto il massimo il belga in quella partita. Dopo poco tempo torna in campo e segna subito, poi dopo 20 minuti e il Napoli quasi incredulo del vantaggio, commette un errore grave con Politano.
Quello è un attimo, con Milinkovic-Savic che forse esce con un attimo di ritardo, ma è giustificato visto il passaggio all’indietro di Politano. Quando una squadra è vecchia e anche molto acerba, per certe situazioni, il Napoli si smonta e inizia un’altra partita, dove incidono stanchezza, perchè è una squadra anziana e logora, e disomogeneità sul piano tattico, perchè c’erano dei giocatori messi per fare qualcosa di importante, ma questa costruzione è stata smontata dall’errore di Politano e la squadra a quel punto è diventata slegata e ti trovi con la sconfitta.
La squadra non reagisce ai gol subiti
La squadra non reagisce ai gol subiti, De Bruyne ha grande esperienza, ma quando è marcato e deve correre, non è più lui, poi c’è McTominay che ancora non è in condizione. Vediamo che succede, ma il Napoli deve correre ai ripari, ha dato ad Allegri una squadra modesta. per i limiti di autonomia fisica, va rattoppata e bisogna subito cercare degli innesti a gennaio. Mi dispiace per Manna, è la persona che, per ruolo e stipendio, dovrebbe garantire equilibrio tecnico, ma la squadra è male assortita. Doveva dire al presidente che la squadra non può presentarsi al campionato come la più anziana e la squadra che ha abbandonato il mercato.
Il primo imputato è Manna, deve darsi da fare per rimediare, a gennaio servono degli innesti. De Bruyne risolutivo tra Venezia e Bodo/Glimt? Penso che possa riposare, a questo punto credo che potrebbe andare in panchina e giocare eventualmente gli ultimi minuti a Venezia. Non parlo di formazione, perchè non vedo gli allenamenti, a me piace giudicare quello che vedo, non vado a Castel Volturno da dieci anni. Io tifo per il Napoli, ma quando scrivo cerco di essere obiettivo al massimo. Quattro sconfitte in Champions League per le italiane? Dire che ci sono state quattro sconfitte, non si può costruire su una coincidenza i risultati negativi quella che è una situazione generale. E’ stata una situazione particolare, all’Inter è capitata la partita sbagliata”.
Verna: “Napoli, il problema è fare turnover con il cambio modulo, si devono recuperare spirito e gioco visti col Frosinone”
CARLO VERNA, giornalista: “Villarreal-Napoli? La prima cosa che dico è che servono in nervi saldi. Non si può minimizzare dicendo che hanno perso tutte le italiane, l’Inter ne ha presi 4, così come la Roma, ma sarebbe una lettura semplicistica. Dopo i tre passi avanti, ci sono stati altrettanti indietro, ma si può avere ancora la speranza che si può migliorare. Il problema non è il turnover, ma il turnover col cambio tattico. Di Lorenzo ha fatto bene anche a sinistra, penso a Politano che ha fatto un brutto errore, ma mancava un punto di riferimento a destra come Di Lorenzo in quel momento.
Lo spazio che è stato dato agli spagnoli sul secondo gol, significa che gli spazi non sono stati ancora metabolizzati con il cambio modulo. Venezia? Spero di vedere uno spirito diverso. Credo che bisogna essere meno creativi, Allegri ha troppa ansia creativa, serve andare avanti piano piano, anche De Laurentiis non deve avere atteggiamenti dirompenti. Serve tempo per metabolizzare il tutto, non bisogna fare turnover con il cambio modulo. Si deve recuperare lo spirito e il gioco visto con il Frosinone.
Al presidente pongo una domanda: per i secondi cento anni del Napoli qual’è il suo progetto?
Al presidente pongo una domanda: per i secondi cento anni del Napoli qual’è il suo progetto? Ora si stanno recuperando gli errori precedenti, offrendo a Conte tutto e privando tutto a chi sarebbe venuto dopo. Allegri deve gestire quello che c’è con un anno in più nelle gambe dei calciatori. De Laurentiis sta pensando a un progetto? Ho una preoccupazione, che sono i fondi, e una speranza, che è quello che c’è scritto sulle maglie.
Non so se ha intenzione di vendere, ma a mio giudizio penso di no, lui con il Napoli ci guadagna, il suo scudetto è sempre stato quello del bilancio e non ci ha mai rimesso. Si è sempre posto come uomo di affari nella vicenda Napoli. Lui deve capire se i risultati possono arrivare in relazione a quello che vuole investire. E’ una valutazione che può fare solo lui, ma dipende anche dalla concretezza delle offerte che arrivano”.
Savino: “Napoli, peccato per la sconfitta, ma ora bisogna pensare al match contro il Venezia, Lucca per ritrovare fiducia”
ALBERTO SAVINO, ex difensore del Napoli: “Purtroppo si è perso il Napoli contro il Villarreal, quando vai sotto dopo il vantaggio è un peccato, ma adesso deve andare avanti e pensare al Venezia, altrimenti non ne esce più. Dispiace per la sconfitta, perchè il Napoli è superiore al Villarreal. Penso che a Venezia si possa ripartire con gli stessi 11 visti col Frosinone, poi magari qualche cambio in corsa.
Il Venezia si deve salvare e ti può mettere in difficoltà, ma la qualità del Napoli deve uscire fuori e dettare la partita. Bisogna recuperare dei punti in campionato, la Champions è una vetrina che porta anche i soldi, ma il campionato devi farlo tu e il Napoli deve cambiare marcia. Lucca dal 1′? Non è un azzardo, ha bisogno di ritrovare fiducia, se l’allenatore ti fa fare il titolare devi dare di più e devi sbloccarti mentalmente, penso che il suo sia più un problema mentale, non riesce a dare quello che potrebbe dare”.
Rosolino: “Napoli, mi aspetto una bella gara col Venezia, non solo De Bruyne e Hojlund, è la squadra che fa la differenza”
MASSIMILIANO ROSOLINO, ex campione di nuoto: “Mi aspetto una bella gara a Venezia. Nella testa di un atleta succede di tutto, ma il campione per fare la differenza deve mantenere la lucidità e non sottovalutare nessuna circostanza. Chi punta in alto deve pensare a puntare al massimo all’obiettivo, che per il Napoli è fare bene in Champions e recuperare terreno in campionato.
De Bruyne e Hojlund possono fare la differenza, ma non basta, perchè non si possono guardare solo due giocatori, quello che porta alla vittoria è la squadra. E’ la squadra che fa la differenza. De Bruyne non riesce a calarsi in questa realtà? A volte si cerca di strafare, ma bisogna creare sempre più gioco. Al posto del dibattito con il tecnico, bisogna stare in campo e trovare la soluzione vincente, anche se non è facile. Ci sono giornate dove devi vincere e devi andare forte, a volte fai fatica a volte fai meno fatica, ma il Napoli deve andare a Venezia con l’obiettivo di dominare”.
Agostini: “Napoli, serve l’atteggiamento corretto contro il Venezia, è la partita giusta per vedere Lucca dal primo minuto”
MASSIMO AGOSTINI, ex attaccante del Napoli: “Tre minuti possono cambiare il corso di una partita? Basta guardare la partita della Roma, una partita già in mano e nel giro di 6 minuti il Real Madrid ha fatto 3 gol. Lo stesso è successo al Napoli, significa che non c’è ancora solidità mentale a livello difensivo in tutti i 90′, qualcosa a livello mentale non funziona e bisogna lavorarci, in Europa incontri squadre furbe e rodate, per loro la partita si può sempre vincere.
Venezia-.Napoli? Il Venezia ha cambiato allenatore, Nicola quando prende una squadra in corsa arriva sempre al traguardo. Il Venezia gioca bene ma non ha fatto punti. Il Napoli è di un livello più alto e deve prendere la partita sul serio, se vuole vincere deve dimostrare di essere di alto livello in tutto, altrimenti vai in difficoltà. Ha ragione Allegri, conta l’atteggiamento dal primo minuto, le squadre che hanno una caratura alta, devono avere l’atteggiamento di voler vincere le partite. In questo momento il campionato italiano a confronto ad alcuni campionati ha qualcosa in meno a livello mentale, fisico e tecnico.
Anche il Brugge ha mostrato un buon livello contro l’Inter. Dobbiamo crescere in mentalità, quella che avevano le squadre una volta. Serve una mentalità battagliera dal primo all’ultimo minuto, adesso ci sono dei rilassamenti tattici e mentali, soprattutto a livello difensivo ed è facile prendere gol. Lucca dal primo minuto? E’ una partita giusta per proporre un calciatore che ha bisgno di minutaggio e fiducia. La partita di Venezia può essere giusta per far vedere se ha carisma per guadagnarsi la maglia da titolare”.
Petrazzuolo: “Si deve ripartire dal Napoli visto contro il Frosinone, il terzetto Neres-De Bruyne-Hojlund può essere decisivo”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Secondo me bisogna ripartire dal Frosinone, anche nelle scelte di formazione. Con i giocatori nelle loro posizioni, si può vedere un Napoli che può ripartire da quanto di buono fatto contro il Frosinone. Soprattutto Neres, che è una soluzione offensiva da adottare accanto a De Bruyne e a sostegno di Hojlund, secondo me è un terzetto che può essere decisivo contro il Venezia.
Il Venezia ha cambiato allenatore, c’è Nicola, e ha voglia di mostrare che è pronta a ripartire. Per loro è una fase di transizione, spero di vedere una formazione simile a quella vista col Frosinone, mi aspetto il ritorno di Meret tra i pali, Spinazzola dal primo minuto a sinistra, McTominay e Lobotka centrali, con Di Lorenzo a destra e la difesa Marin-Rrahmani-Badiashile che ha dato garanzie. Penso che queste siano le scelte. Allegri domani parla in conferenza stampa e può dirci qualcosa in più su Neres. Il Bodo si allena al Maradona, non nel suo centro sportivo, alla vigilia del match contro il Napoli”.

