Partita spettacolare a San Siro, dove l’Inter supera l’Udinese per 5-3 al termine di una sfida ricca di gol, occasioni e continui cambiamenti di inerzia. I nerazzurri vivono un avvio da incubo, andando sotto di due reti, ma riescono a reagire già prima dell’intervallo e nella ripresa completano una rimonta travolgente.
L’Udinese sorprende la squadra di Cristian Chivu con i gol di Abankwah ed Ekkelenkamp, portandosi sullo 0-2 quando l’Inter sembra ancora incapace di trovare le giuste distanze.
La reazione dei padroni di casa è però impressionante. Carlos Augusto riapre la partita con una conclusione dalla distanza, poi Nicolò Barella trova il pareggio prima dell’intervallo.
Nella ripresa sale definitivamente in cattedra l’Inter. Marcus Thuram firma il 3-2, Pio Esposito realizza il quarto gol e Ange-Yoan Bonny completa il pokerissimo. Nel recupero Gueye rende meno pesante il passivo per l’Udinese fissando il risultato sul definitivo 5-3.
Udinese avanti dopo appena nove minuti
L’inizio dell’Inter è complicatissimo.
Passano soltanto nove minuti e l’Udinese riesce già a trovare il vantaggio. Unai Gomez ha spazio sulla fascia destra e mette al centro un pallone invitante.
In area Abankwah riesce a staccare praticamente indisturbato, mentre Akanji rimane troppo passivo nella marcatura. Il colpo di testa non lascia scampo e porta immediatamente gli ospiti sullo 0-1.
Un gol che sorprende San Siro e costringe l’Inter a modificare subito il proprio approccio alla partita.
La squadra di Chivu è chiamata a reagire e prova immediatamente ad aumentare il ritmo.
Barella inventa, Okoye ferma Thuram
La risposta nerazzurra non tarda ad arrivare.
Barella trova un pallone di grande qualità per Thuram, che riesce a prendere posizione e indirizzare di testa verso la porta.
Sembra l’occasione giusta per il pareggio, ma Okoye risponde con un intervento decisivo.
Il portiere dell’Udinese evita l’1-1 e mantiene avanti i friulani.
È un momento importante perché l’Inter sembra aver assorbito immediatamente il colpo iniziale e dà la sensazione di poter ristabilire presto la parità.
Accade invece esattamente il contrario.
Ekkelenkamp firma il clamoroso 0-2
A sorpresa è ancora l’Udinese a colpire.
L’azione nasce da un errore di Diouf, che permette ai friulani di recuperare il pallone e ripartire rapidamente.
Davis legge perfettamente la situazione e trova l’imbucata per Ekkelenkamp.
Il centrocampista arriva alla conclusione e sorprende un Martinez tutt’altro che impeccabile nell’intervento.
È 0-2.
San Siro rimane incredulo e l’Inter si trova improvvisamente davanti a una montagna da scalare.
Due errori difensivi vengono puniti con estrema precisione dall’Udinese, che sfrutta al massimo le opportunità costruite.
Carlos Augusto riaccende San Siro
Quando la partita sembra prendere una direzione particolarmente negativa per l’Inter, arriva la giocata che cambia tutto.
Al 26′ Carlos Augusto prende il pallone fuori dall’area e lascia partire una conclusione potentissima.
Il tiro termina all’angolino e questa volta Okoye non può fare nulla.
L’Inter accorcia le distanze e torna immediatamente dentro la partita.
Il gol dell’1-2 cambia completamente l’atmosfera di San Siro e soprattutto restituisce convinzione alla formazione nerazzurra.
Da quel momento l’Udinese comincia a fare sempre più fatica a uscire dalla propria metà campo.
L’Inter aumenta la pressione
La rete di Carlos Augusto rappresenta una vera svolta.
I nerazzurri aumentano il ritmo, recuperano velocemente il pallone e costringono l’Udinese ad abbassarsi.
La formazione friulana, dopo aver sfruttato perfettamente le occasioni iniziali, non riesce più a sviluppare con la stessa efficacia le proprie ripartenze.
L’Inter prende progressivamente il controllo del centrocampo e Barella diventa il principale riferimento della manovra.
Il pareggio appare sempre più vicino.
Barella completa la rimonta del primo tempo
Al 35′ arriva il meritato 2-2.
Questa volta Thuram veste i panni dell’uomo assist e serve Barella.
Il centrocampista inizialmente scivola, ma riesce a rialzarsi e proseguire l’azione. Supera Ebosse e trova poi una conclusione precisa sul palo più lontano.
Okoye non può arrivarci.
L’Inter completa così la prima parte della propria rimonta: dallo 0-2 al 2-2 nel giro di pochi minuti.
Barella corona con il gol un primo tempo nel quale riesce a incidere praticamente in tutte le principali azioni offensive nerazzurre.
Okoye evita il sorpasso prima dell’intervallo
L’Inter non si accontenta del pareggio.
Prima del riposo arriva un’altra combinazione tra Thuram e Barella.
L’attaccante serve ancora il centrocampista, che questa volta cerca direttamente la porta.
Okoye è nuovamente decisivo e riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.
Il primo tempo termina così sul 2-2.
Quarantacinque minuti spettacolari, con l’Udinese capace di portarsi avanti di due reti e l’Inter brava a reagire senza perdere lucidità.
Inter subito pericolosa nella ripresa
La squadra di Chivu torna dagli spogliatoi con l’obiettivo evidente di completare il lavoro iniziato nella prima frazione.
Barella inventa ancora con un colpo di tacco, Diouf accompagna l’azione e scarica per Mkhitaryan.
L’armeno calcia di prima intenzione e trova una conclusione potente.
Ancora una volta, però, Okoye è protagonista.
Il portiere dell’Udinese evita il sorpasso con un altro intervento importante e conferma di essere uno dei migliori dei friulani nonostante i gol subiti.
Thuram firma il 3-2 e completa la rimonta
Il gol del sorpasso è però soltanto rimandato.
Al 57′ Barella trova un grande lancio per Diouf.
Il centrocampista, dopo l’errore che aveva favorito il secondo gol dell’Udinese, si riscatta con un’azione di grande qualità: sfugge a Ebosse e mette il pallone all’indietro.
Ad aspettarlo c’è Marcus Thuram.
L’attaccante apre il destro e trova un diagonale preciso che termina all’angolino.
È il 3-2 dell’Inter.
La rimonta è completata e San Siro può finalmente esplodere.
Barella protagonista assoluto della serata
Nel ribaltone nerazzurro c’è soprattutto la firma di Barella.
Il centrocampista è praticamente ovunque.
Costruisce occasioni, serve i compagni, trova il gol del 2-2 e partecipa direttamente anche all’azione che porta al vantaggio di Thuram.
Una prestazione completa, nella quale qualità e intensità si combinano continuamente.
Nei momenti più difficili è proprio Barella a prendere per mano la squadra, accelerando la manovra e cercando sempre la giocata verticale.
L’Udinese fatica enormemente a limitarne l’influenza.
Chivu perde Stones per infortunio
Pochi minuti dopo il gol del vantaggio arriva però una nota negativa per l’Inter.
Al 62′ Stones è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico.
Chivu non può fare altro che intervenire con una sostituzione e inserisce Pavard.
L’Inter deve quindi ridisegnare parzialmente il proprio reparto difensivo proprio nel momento in cui la partita sembra essere passata definitivamente nelle mani dei nerazzurri.
Il cambio, comunque, non modifica l’inerzia della gara.
Zielinski inventa, Esposito firma il 4-2
Al 67′ l’Inter trova anche la rete che permette di mettere una seria ipoteca sulla vittoria.
Piotr Zielinski trova un pallone di grande qualità per Pio Esposito.
L’attaccante controlla la situazione e conclude con precisione, battendo Okoye.
È il 4-2.
Dopo essere stata sotto di due gol, l’Inter riesce quindi non soltanto a ribaltare il risultato ma anche a costruire un doppio vantaggio.
La reazione nerazzurra assume a questo punto dimensioni importanti.
Bonny completa il pokerissimo
L’Udinese prova a rimanere in partita, ma gli spazi concessi aumentano e l’Inter continua ad attaccare.
Nel finale arriva anche la quinta rete.
Una bella azione collettiva viene finalizzata dal neoentrato Bonny, che da distanza ravvicinata trova il tocco necessario per superare il portiere.
È il 5-2 che trasforma la rimonta in una vera goleada.
Chivu può sorridere anche per l’impatto dei giocatori entrati dalla panchina.
Gueye rende meno pesante il passivo
La partita, però, regala un ultimo gol.
A tempo praticamente scaduto l’Udinese trova la forza per una reazione d’orgoglio.
Gueye riceve il pallone all’interno dell’area e riesce a trovare la conclusione vincente.
La rete serve soltanto a rendere meno pesante il risultato per i friulani.
Poco dopo arriva infatti il triplice fischio.
Inter-Udinese termina 5-3.
Chivu si prende una vittoria spettacolare
Per l’Inter resta una vittoria dal doppio volto.
L’avvio deve rappresentare un campanello d’allarme. I nerazzurri concedono troppo, commettono errori individuali e permettono all’Udinese di portarsi sullo 0-2.
La risposta, però, è quella di una squadra che non perde la testa.
Carlos Augusto riapre la gara, Barella ristabilisce la parità e nella ripresa Thuram completa il sorpasso. Esposito e Bonny trasformano poi la rimonta in una vittoria larga.
Il 5-3 finale racconta perfettamente una partita nella quale le difese hanno concesso molto e gli attacchi hanno saputo approfittarne.
Inter, carattere e qualità dopo l’incubo iniziale
Chivu può essere soddisfatto soprattutto della reazione.
Andare sotto di due gol in casa dopo pochi minuti avrebbe potuto condizionare pesantemente la partita. L’Inter, invece, ha continuato a giocare e ha progressivamente schiacciato l’Udinese.
La qualità dei singoli ha fatto la differenza.
Carlos Augusto ha dato la scossa, Barella ha guidato la rimonta, Thuram ha trovato il gol del sorpasso e dalla panchina sono arrivate altre risposte importanti.
Restano naturalmente da analizzare gli errori difensivi e le tre reti incassate.
Ma la serata di San Siro consegna soprattutto l’immagine di un’Inter capace di reagire a una situazione estremamente complicata.
INTER (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Andreolli, Medel (1’ st Nagatomo), Santon (27’ st Sainsbury); Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Brozovic, Perisic (11’ st Palacio); Eder. A disposizione: Handanovic, Radu, Biabiany, Banega, Vanheusden, Gravillon, Rivas, Yao, Pinamonti. Allenatore: Vecchi
UDINESE (4-4-2): Scuffet; Silva, Angella, Heurtaux (29’ pt Matos), Felipe; Widmer, Balic, Hallfredsson (15’ st Evangelista), Jankto (1’ st Badu); Thereau, Zapata. A disposizione: Karnezis, Faraoni, Ali Adnan, Scordino, Vasko, Djoulou. Allenatore: Del Neri
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano
MARCATORI: 5’ pt e 9’ st Eder (I), 18’ pt Perisic (I), 36’ pt Brozovic (I), 31’ st Balic (U), 33’ st Angella aut. (U), 45’ + 2 st Zapata (U).
NOTE: Ammoniti: D’Ambrosio (I), Sainsbury (I), Widmer (U). Espulsi:. Angoli: 6-7 per l’Udinese. Recupero: 1’ pt, 3’ st


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