Brovolone: Allegri è uno che vince subito. Lui è un maestro di gestione, è positivo sempre, Modric mi diceva di lui che ha sempre la parola giusta al momento giusto
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bernardo Brovarone, agente sportivo. Queste le sue parole:
“La Fiorentina sta provando a togliere le gambe dall’ennesimo buco nero e ha iniziato benino. Venezia e Pisa sono stati due impegni in cui non contavano i valori, ma contava trovare l’amalgama e un’unità. La strada mi sembra giusta, ma aspetterei nel dire che questo è il momento peggiore per incontrare la Fiorentina.
Il cambio di allenatore è stato un altro bagno di sangue, inaspettato, però questo è e va affrontato subito. Mancava la fiducia dell’allenatore nei confronti della squadra e di conseguenza della società nei confronti dell’allenatore. Sono d’accordo con la scelta drastica. Non conto nulla, ma se devo prendere Grosso, mi sarei tenuto Vanoli.
Pedro Gonçalves ha avuto problematiche con lo Sporting. Il club aveva deciso di liquidare il ragazzo, il trasferimento è avvenuto nell’ultimo giorno di mercato e nell’ultimo periodo era ai margini per cui è indietro nella preparazione fisica. C’è da fare un lavoro nel recupero e pian piano lo si gestisce. Però non so il motivo per cui lo Sporting ha deciso di liquidarlo.
Ho grande stima per Allegri. Non sono uno di quelli che cerca il risultato ai danni dello spettacolo, ma quando alleni squadre di un certo livello ciò che ti chiedono è fare risultati. Allegri è uno che vince subito. Lui è un maestro di gestione, è positivo sempre, Modric mi diceva di lui che ha sempre la parola giusta al momento giusto e parliamo di uno che al Real Madrid ha avuto grandi allenatori e il fatto che lo abbia colpito in questa caratteristica umana la dice lunga su Allegri. Il Napoli nonostante il mercato inesistente credo abbia un impianto apprezzabile, anche se senza McTominay si fa fatica. Al posto di Allegri non sarei molto tranquillo, ma resta una buonissima squadra, non da scudetto.
Emanuele Rao non lo conoscevo, ma mi ha impressionato. Ha dei mezzi non normali, ha una palla di fuoco.
Manna a Lugano mi ha impressionato, talvolta mi viene da pensare una cosa: tante persone si sono rovinate perchè quando raggiungono un certo livello si sentono chissà chi e cambiano anche il loro modo di fare. E credo sia un errore molto grosso”.

