Frosinone-Juventus 0-1, decide Bremer: traversa di Calvani al 92′, brivido Vicario nel finale

La Juventus comincia il campionato con una vittoria. Al Benito Stirpe i bianconeri superano il Frosinone per 1-0 grazie alla rete realizzata da Gleison Bremer al 22′. Tre punti importanti per la squadra di Luciano Spalletti, che crea diverse occasioni per raddoppiare senza però riuscire a mettere definitivamente al sicuro il risultato.

Proprio l’incapacità di chiudere la partita costringe la Juventus a soffrire fino all’ultimo secondo. Il grande brivido arriva al 92′, quando Calvani colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, andando a pochi centimetri dal clamoroso pareggio.

Nel finale c’è anche apprensione per Guglielmo Vicario, costretto a lasciare il terreno di gioco al 90′ per un problema fisico apparentemente riconducibile ai crampi. Al suo posto entra Mattia Perin, che accompagna i compagni fino al triplice fischio.

Juventus, buona la prima: tre punti a Frosinone

La nuova stagione della Juventus parte dunque con il piede giusto. La trasferta di Frosinone nascondeva diverse insidie, soprattutto considerando l’entusiasmo dei padroni di casa e il clima del Benito Stirpe.

La squadra di Spalletti riesce però a trovare il vantaggio nel corso del primo tempo e successivamente costruisce diverse opportunità per aumentare il margine.

Il secondo gol non arriva e proprio questo mantiene vivo il Frosinone fino agli ultimi istanti.

Alla fine, però, ciò che conta maggiormente per la Juventus sono i tre punti: 1-0 e campionato iniziato con una vittoria.

Bremer decisivo al 22′

Il protagonista del pomeriggio bianconero è Gleison Bremer.

Al 22′ il difensore brasiliano trova la rete che rompe l’equilibrio e che, al termine della partita, si rivelerà decisiva.

Un gol pesantissimo, perché consente alla Juventus di indirizzare una gara che avrebbe potuto diventare complicata con il passare dei minuti.

Bremer conferma così la propria importanza non soltanto nella fase difensiva, ma anche quando può sfruttare fisicità e capacità nel gioco aereo in zona offensiva.

La Juventus crea ma non trova il raddoppio

Una volta passata in vantaggio, la Juventus prova a sfruttare gli spazi concessi dal Frosinone.

I bianconeri costruiscono diverse situazioni potenzialmente pericolose e hanno più volte l’opportunità di realizzare il secondo gol. Manca però la precisione necessaria nell’ultima giocata.

È probabilmente questo l’aspetto sul quale Spalletti avrà maggiormente da lavorare.

Quando una squadra riesce a creare tanto, soprattutto in trasferta, deve provare a trasformare il proprio predominio in un risultato più ampio. Lasciare una partita sull’1-0 significa infatti concedere all’avversario la possibilità di rientrare in gara attraverso un singolo episodio.

Ed è esattamente ciò che rischia di accadere nel recupero.

Frosinone mai completamente fuori dalla partita

Il merito del Frosinone è quello di non arrendersi.

Nonostante le occasioni costruite dalla Juventus, la formazione di casa resta aggrappata alla partita e mantiene aperta la possibilità di trovare il pareggio fino alla fine.

Con il passare dei minuti il pubblico del Benito Stirpe prova a spingere la squadra verso l’ultimo assalto.

La Juventus controlla gran parte delle situazioni, ma senza il gol del raddoppio la tensione inevitabilmente aumenta.

Apprensione per Vicario al 90′

Prima del grande brivido finale, arriva un episodio che preoccupa la Juventus.

Al 90′ Guglielmo Vicario è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico.

Dalle prime sensazioni sembra possa trattarsi di crampi, ma le condizioni del portiere dovranno naturalmente essere valutate con maggiore attenzione.

Spalletti non corre rischi e manda immediatamente in campo Mattia Perin, chiamato a difendere la porta bianconera negli ultimi minuti.

Un cambio inevitabile che aggiunge ulteriore tensione a un finale già particolarmente delicato.

Calvani fa tremare la Juventus al 92′

Il momento più incredibile della partita arriva al 92′.

Il Frosinone conquista un calcio d’angolo e porta diversi uomini all’interno dell’area juventina alla ricerca del pareggio.

Sul pallone messo al centro arriva Calvani, che riesce a colpire di testa e supera la difesa bianconera.

Perin può soltanto osservare la traiettoria.

Il pallone, però, si stampa sulla traversa.

Un episodio che fa gelare la Juventus e accende per un istante tutto il Benito Stirpe. Il Frosinone va così a pochissimi centimetri dall’1-1 proprio quando la partita sembra ormai destinata alla conclusione.

La Juventus resiste fino al triplice fischio

Superato lo spavento della traversa, la Juventus riesce a difendere il risultato negli ultimi istanti.

I bianconeri evitano ulteriori pericoli e aspettano il fischio finale che certifica la prima vittoria della stagione.

Il risultato premia la squadra di Spalletti, che per quantità di occasioni avrebbe probabilmente meritato di chiudere la partita prima.

Il Frosinone, però, esce dal campo con il rimpianto enorme per quella traversa arrivata nel recupero.

Spalletti parte con una vittoria

Per Luciano Spalletti arrivano quindi immediatamente tre punti.

L’allenatore può essere soddisfatto per alcuni aspetti della prestazione, a cominciare dalla capacità della squadra di creare opportunità e dalla solidità mostrata per buona parte dell’incontro.

Allo stesso tempo, la partita del Benito Stirpe offre anche materiale sul quale lavorare.

La Juventus deve diventare più concreta. Creare occasioni senza riuscire a chiudere le partite può trasformarsi in un rischio, soprattutto contro avversari capaci di rimanere mentalmente dentro la gara fino alla fine.

Bremer regala i primi tre punti alla Juventus

Il verdetto finale è comunque quello più importante: Frosinone-Juventus termina 0-1.

A decidere è il gol di Bremer al 22′, mentre nel finale la scena viene occupata prima dal problema fisico di Vicario e successivamente dalla clamorosa traversa colpita da Calvani al 92′.

La Juventus soffre più del previsto, ma porta a casa il risultato e può festeggiare i primi tre punti del campionato.

Per Spalletti arriva dunque una vittoria alla prima giornata, seppur con un messaggio molto chiaro: questa Juventus crea, ma deve imparare a chiudere prima le partita

Marcatori: 22′ Bremer

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Monterisi (67′ Oyono), Calvani, Cittadini, Bracaglia (76′ Terzic); Schmid (59′ Masini), Calò, Cichella (59′ Hasa); Fini (59′ Zerbin), Raimondo, Kvernadze.

All. Alvini

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario (91′ Perin); Kalulu, Bremer, Kelly, Celik (69′ Cambiaso); Locatelli, Douglas Luiz (79′ Koopmeiners); Conceiçao (69′ Zhegrova), McKennie, Yildiz (69′ Boga); Kolo Muani.

All. Spalletti

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Schmid, Celik, Cambiaso, Calvani

Espulsi: nessuno

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