Gautieri a Stile TV: “Dobbiamo pensare di andare al Mondiale e vincerlo!”

A Stile Tv, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto l’allenatore Carmine Gautieri, sull’Italia ed altro.

L’Italia? Andiamo ad analizzare la partita…

“L’Italia? Andiamo ad analizzare la partita. C’è da dire che il primo tempo è stato molto equilibrato anche se poi l’Italia ha avuto qualche occasione per poter fare gol. Poi penso che nel secondo tempo l’esperienza ha fatto la differenza e il gol di Tonali ha riaperto anche la partita. È normale che l’Irlanda del Nord sia una squadra temibile ma non è così forte. Contro la Bosnia invece l’Italia troverà un ambiente diverso, e qualitativamente anche qualcosa in più rispetto all’Irlanda del Nord, ma ovviamente si può andare al mondiale, questo sì.

Che penso di Gattuso?

Che penso di Gattuso? Non c’è un problema di Gattuso, Spalletti o un altro ct, il problema è alla base. In Italia purtroppo il prodotto calcistico non è un prodotto importante come ce l’ha l’Inghilterra, o la Spagna o la Germania. Il ct lì ci può fare poco. Dal mio punto di vista ci sono pochi giocatori e per quelli che ci sono io credo che Gattuso stia dando e facendo il massimo andando a cercare i giocatori consoni al discorso nazionale che possono fare bene. Però per ciò che concerne il discorso qualitativo dei giocatori in Italia sappiamo bene di stare indietro da tantissimo tempo e il ct ci può fare veramente poco. Sotto l’aspetto caratteriale, è normale che queste partite qua si preparano da sole, i giocatori hanno determinato.

Italia: era meglio incontrare il Galles anziché la Bosnia?

Se era meglio incontrare il Galles anziché la Bosnia? Io penso che in queste partite qua sia difficile dire se era meglio incontrare una o l’altra perché è una partita secca indipendentemente da tutto, non devi guardare all’altra ma solo a te stesso. Se noi pensiamo di andare al mondiale sperando di aver preso la squadra più scarsa, vuol dire che andiamo a fare una competizione già da perdenti e questo assolutamente non deve succedere. La Bosnia è una squadra che soffre il palleggio, che si abbassa molto e che ti riparte bene, e lì bisogna capire il discorso ambientale. Il calcio non è una scienza esatta, l’Italia ha qualcosa in più ma bisogna capire adesso.

Italia – Dobbiamo pensare di andare al Mondiale e anche di vincerlo

Noi dobbiamo pensare di andare al Mondiale e anche di vincerlo, perché se poi vai al mondiale e tanti possono anche pensare e dire ‘andiamo tanto per andare’ vuol dire che perdi in partenza. Chi gioca nella nazionale, chi gioca nei propri club, chi fa il calciatore a certi livelli se ti tremano le gambe con 15 mila spettatori, vuol dire che non puoi fare questo lavoro qua. Come mentalità dobbiamo capire che dobbiamo sempre vincere tutte le partite e ritenerci più forti, questa è la mentalità su cui bisogna lavorare. Io sono convinto che le gambe non tremeranno nonostante l’ambiente difficile perché comunque è una finale. L’importante è che se vai al mondiale ci devi andare da protagonista e non da comparsa.

Sul campionato?

Sul campionato? L’Inter per me riapre il campionato se non vince domenica contro la Roma e una tra Napoli e Milan vince perché indipendentemente da tutto 7 punti sono tanti e l’Inter non ha un calendario difficile tranne Como e Lazio”. 

Giuffredi a Stile TV: “Pio Esposito, Politano, Vergara e Marianucci, ecco la verità…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente sportivo

Italia – Pio Esposito? Gattuso saprà fare le scelte giuste per il bene della Nazionale

“Pio Esposito? Gattuso saprà fare le scelte giuste per il bene della Nazionale, non ha bisogno di consigli né di altro. I giocatori sono a disposizione per rispettare le scelte dell’allenatore. Pio è un ragazzo che ha grande personalità, quindi se dovesse essere chiamato in causa dal primo minuto, affronterà questa partita come è abituato ad affrontare tutte le partite da quando gioca a calcio: una sua qualità è quella di giocare tutte le gare con la stessa semplicità. Resta un calciatore a disposizione di Gattuso, si farà trovare pronto in ogni caso. 

Su Politano

Politano? Quando era all’Inter, mentalmente non era predisposto al sacrificio nel ruolo che ricopre. Oggi, con esperienza e saggezza, si è predisposto a fare un grande sacrificio sulla fascia ed è stato di conseguenza più facile per Conte poterlo inserire in quel ruolo. A volte i calciatori, quando vengono messi in un ruolo non proprio, non si predispongono mentalmente e non si trovano bene. Politano oggi è un ragazzo bravo e maturo, ha accettato di fare l’esterno a tutta fascia e lo sta facendo ormai da anni a grandi livelli. Contro l’Irlanda del Nord, lui e Tonali sono stati tra i migliori in campo. Più passa il tempo e più lui diventa forte, mentre solitamente quando si va avanti con l’età si inizia a scendere di rendimento; lui sta facendo bene e sono convinto che continuerà a fare bene per qualche anno. 

Di Lorenzo?

Di Lorenzo? Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli. Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo.

Vergara?

Vergara? Credo che per le ultime due o tre partite possa essere a disposizione di Conte. Ha avuto un infortunio antipatico, più che grave. Credo che per fine aprile o inizio maggio possa essere pronto, in modo da finire il campionato giocando, anche se resta il rammarico di essersi infortunato quando era protagonista col Napoli e quando poteva avere la chiamata in Nazionale. 

Prima del gol di Tonali, l’Italia aveva bisogno di un giocatore …

Prima del gol di Tonali, l’Italia aveva bisogno di un giocatore che saltasse l’uomo perché gli spazi cominciavano a ridursi e uno con le sue caratteristiche poteva risultare utile. 

Rinnovo? Vergara si è imposto con una forza che difficilmente trovi in un esordiente

Rinnovo? Vergara si è imposto con una forza che difficilmente trovi in un esordiente. Tutti i club lo hanno visionato e si sono resi conto della sua importanza. Aspettiamo fine campionato poi parleremo con il club e come sempre cercheremo di fare le cose per bene e nell’interesse comune di tutti. Politano, e con lui tutto il Napoli, sperano che l’Inter possa fare un passo falso con la Roma in modo che, vincendo con il Milan, la rimonta possa diventare cosa concreta. Bisogna però giocare tutte le partite. 

Pio Esposito è un ragazzo che guarda partita dopo partita, non si crea questo tipo di problemi. Oggi lui non pensa al campionato ma alla partita di martedì con la Nazionale

Marianucci? Per me sarà uno di quei difensori che faranno parte della Nazionale del futuro. Ho grande stima di lui e ci credo fortemente. Se tornerà a Napoli non lo so, perché bisognerà capire tante cose. Speriamo che finisca il campionato nel miglior modo possibile, poi l’anno prossimo si deciderà il suo futuro. Ormai sono dieci anni che seguo giocatori del Napoli, e difficilmente mi sono sbagliato quando mi sono espresso positivamente. Fu così con Hysaj, Mario Rui, Di Lorenzo e Politano, che alla fine si sono rivelati giocatori importanti per il Napoli. Mi sento di dire le stesse cose per Marianucci, poi vedremo il futuro”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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