Italia – de Giovanni, Massimiliano Esposito, Coppola, Petrazzuolo, Pavarese, Mignano e Mandato hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
NM LIVE – de Giovanni: “Italia? Poco da dire, siamo al punto di non ritorno, il movimento andrebbe rivoluzionato, bisogna fare degli investimenti per il futuro, non basteranno le dimissioni di Gravina”
MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore: “Italia? Poco da dire, siamo al punto di non ritorno. Il calcio italiano è in condizioni patetiche, la qualificazione avrebbe dato un impulso, ma non avrebbe cambiato granchè. Certo, andare ai Mondiali avrebbe aiutato, anche perchè si sarebbero potuti inserire nuovi giocatori. La partita è stata orribile, la Bosnia ha dominato la partita.
A parte Dzeko e un altro paio di giovani forti la Bosnia non aveva grandi fenomeni
A parte Dzeko e un altro paio di giovani forti la Bosnia non aveva grandi fenomeni, purtroppo l’Italia è stata salvata solo da Donnarumma in alcuni frangenti. Si è giocato in uno stadio da Serie C o D, ma la Bosnia ha meritato la qualificazione. Com’è possibile che tra ieri sera e stamattina non si sia ancora dimesso nessuno? Tutti avrebbero dovuto dire addio immediatamente. Siamo alla fine certificata di un calcio che ha vinto 4 Mondiali, ma che ora è al di fuori delle rotte internazionali. I vertici attuali sono l’espressione di questo calcio, chi governa è stato messo lì da qualcuno, non hanno fatto un golpe.
I club sono complici
I club sono complici, non accetteranno mai una norma per cui ci sarebbe l’obbligo di schierare un numero fisso di italiani. Tutti i club dovrebbero essere obbligati ad avere settori giovanili di un certo livello e certe strutture, ma non conviene a nessuno. Evidentemente a molti la Nazionale non interessa, c’è più attenzione per i club purtroppo. La Francia ha una Nazionale di livello altissimo e gioca sempre per vincere, ma in campionato ha 2-3 squadre di rilievo. Qui invece diamo priorità ai club, è evidente. Il movimento andrebbe rivoluzionato, ma questo andrebbe a incidere sui rendimenti dei club nel breve termine a livello economico.
Italia – Le dimissioni di Gravina non saranno la soluzione a ogni male
Le dimissioni di Gravina non saranno la soluzione a ogni male. Parole di De Laurentiis? Ha ragione in quanto presidente di club. La Serie A avrebbe senso a 18 squadre, non 16, ma in generale ha detto cose giuste. Ma guardiamo il Como, una squadra che lotta per andare in Champions che non ha nulla di italiano, dai dirigenti allo staff tecnico, nemmeno un calciatore. Il Napoli ha dei buoni calciatori italiani, ma di italiani il Napoli ne prende pochi. E’ emerso Vergara, ma solo grazie ai tantissimi infortuni, altrimenti non avrebbe mai visto il campo, mentire è inutile.
Ho letto critiche verso Pio Esposito
Ho letto critiche verso Pio Esposito, un giovane che però ha due anni in più di Alajbegovic il quale il rigore l’ha segnato. Ripescaggio per l’Italia in caso di forfait dell’Iran? Per favore, non diciamo sciocchezze. Questa Italia andrebbe a fare solo brutte figure ai Mondiali, in più non sarebbe giusto. Nel caso andrebbe ripescata una Nazionale di quella zona del mondo. Il girone dell’Italia sarebbe stato semplice? Dipende dai punti di vista, questa Italia rischierebbe contro tutti. Andrebbe fatta una valutazione anche sui giocatori attuali della Nazionale, i valori di mercato sono eccessivi.
Italia – Bastoni, Dimarco, Barella, Tonali e così via, nessuno ha brillato
Bastoni, Dimarco, Barella, Tonali e così via, nessuno ha brillato, eppure valgono 50-60-100 milioni, non capisco. Questa eliminazione è una buona occasione per provare a rivoluzionare tutto finalmente. Gli interessi di breve termine devono essere messi da parte, bisogna pensare al futuro. Bisogna costruire degli stadi seri, bisogna investire sui vivai in maniera concreta, servono leggi chiare. Napoli-Milan? Speriamo di poter dire cose belle la prossima settimana”.
NM LIVE – Max Esposito: “Italia ancora senza Mondiali? Non c’è voglia di cambiare, Napoli-Milan? Mi aspetto una bella partita, sfida interessante tra Conte e Allegri”
MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli: “Italia ancora senza Mondiali? Roberto Baggio tanti anni fa propose una rivoluzione del movimento, ma al di là di quel dossier è evidente che non ci sia la voglia di cambiare. Sono passati 12 anni dall’ultimo Mondiale, ma evidentemente qualcuno non vuole cambiare le cose. Un Mondiale saltato capita, già il secondo fu clamoroso, ma ora siamo ancora qui.
L’Italia ha fatto tanta fatica negli ultimi anni
L’Italia ha fatto tanta fatica negli ultimi anni, con Gattuso si è visto qualcosa ma non basta. Giocare poi con un uomo in meno non è facile e i rigori sono una lotteria. Baggio? Ci sono tanti nomi possibili, ma ci deve essere la volontà di cambiare qualcosa a livello generale. Io lavoro con i ragazzi, ma posso dire che andando avanti così non andremo da nessuna parte. Già dopo il COVID sono saltate tante società, perchè i club dilettanti sono stati messi alla pari dei professionisti. Qualcuno si dovrà svegliare prima o poi. Napoli-Milan? Mi aspetto una grande partita.
Questa sarà una giornata di campionato che dirà tanto
Questa sarà una giornata di campionato che dirà tanto, ci sarà anche Inter-Roma. In caso di vittoria il Napoli potrebbe continuare a sognare. Tanti calciatori del Napoli saranno delusi dopo le eliminazioni agli spareggi per i Mondiali? Conte è bravissimo a comunicare, saprà trasformare questa rabbia in rabbia positiva, poi dipenderà dai calciatori. Qui ci si sta giocando ancora qualcosa, questo aspetto per i calciatori sarà una motivazione in più.
Conte proverà a tirare fuori qualcosa in più da questi giocatori
Conte proverà a tirare fuori qualcosa in più da questi giocatori, nel finale di stagione si deve trasformare la delusione in motivazione. De Bruyne contro Modric? Può incidere più De Bruyne, almeno me lo auguro. Del Milan mi fa paura Allegri, è un volpone. Sta facendo un campionato importante, nessuno se lo aspettava. A Napoli, però, c’è un altro fuoriclasse come Conte, il quale sta anche recuperando dei giocatori importanti. Gli azzurri possono arrivare a questa partita nel miglior modo possibile, forse fisicamente il Napoli potrebbe avere qualcosina in più adesso”.
NM LIVE – Coppola: “Italia? Bisogna prendere coscienza della situazione, Napoli-Milan sarà una grande partita, Lukaku? Tenerlo fuori rosa sarebbe un peccato”
GIANFRANCO COPPOLA, giornalista: “Italia? Il presidente federale deve per forza dimettersi, nessuno può sollevarlo dall’incarico. Ora bisogna prendere coscienza della situazione, Gattuso forse era l’unico che meritava di andare ai Mondiali.
In Serie A il 67% dei giocatori sono stranieri
In Serie A il 67% dei giocatori sono stranieri, in più svariati imprenditori esteri possiedono i club italiani e non hanno chissà quale voglia di cambiare qualcosa. Anni fa i migliori volevano venire a giocare qui, ora invece siamo allo sbando. Ci sono stati anche degli errori arbitrali negativi contro la Bosnia, ma Gravina non ha detto una parola.
Napoli-Milan? Una grande partita
Napoli-Milan? Una grande partita. Lukaku? Ha preferito curarsi in Belgio perchè pensa ai Mondiali, ma il Napoli lo paga tanti soldi e sarebbe un peccato tenerlo fuori rosa. Conte forse starà provando a mediare, ma non ho la certezza di questo. Non credo che Conte abbia parlato direttamente con il calciatore”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Italia? Tre assenze di fila ai Mondiali si commentano da sole, la voglia di restare ancorati alle proprie sedie è più forte di quella di rinnovare”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Eliminazione dell’Italia? Tre assenze di fila ai Mondiali si commentano da sole, purtroppo la voglia di restare ancorati alle proprie sedie è più forte di quella di rinnovare. Bisogna dare spazio ai giovani, i settori giovanili dovrebbero essere una cosa automatica in un calcio normale, servono educatori validi.
Roberto Baggio 15 anni fa propose un progetto serio
Roberto Baggio 15 anni fa propose un progetto serio, un dossier di 900 pagine finito in un cassetto. Bosnia? ok l’aspetto ambientale, ma lì bisognava andare con un carattere diverso per chiudere la pratica, invece dopo il gol di Kean ci sono stati una marea di errori incredibili. Essere eliminati da Svezia, Macedonia del Nord e Bosnia è incredibile, non dovrebbe succedere”.
NM LIVE – Pavarese: “Stiamo celebrando il funerale del calcio italiano, De Laurentiis ha detto delle cose giuste, Malagò in FIGC? Magari, lotta Scudetto? Saranno decisive le prossime due giornate”
GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli: “Italia? Ormai stiamo celebrando il funerale del calcio italiano. Gravina? Sono la persona meno indicata per esprimere giudizi, ma tutti sarebbero stati pronti a salire sul carro del vincitore, invece ora tutti chiedono ovviamente le dimissioni. Parole di De Laurentiis? Ha detto delle cose giuste, già tempo fa mise in guardia tutti su certi aspetti.
Dimissioni? Me le sarei aspettate già ieri sera, ma non solo da parte di Gravina
Dimissioni? Me le sarei aspettate già ieri sera, ma non solo da parte di Gravina. Malagò sarebbe l’uomo giusto? Magari, ha fatto un grande lavoro al CONI. I risultati della Nazionale maggiore sono negativi, ma il movimento in basso forse sta crescendo. Ha inciso anche la condizione fisica dei giocatori, soprattutto quelli dell’Inter sono apparsi in difficoltà.
Questo potrebbe favorire il Napoli
Questo potrebbe favorire il Napoli, magari la Roma riuscirà a farci un bel regalo. All’Inter però ci sono uomini seri e preparati come Marotta e Ausilio, quindi sicuramente aiuteranno i loro calciatori a superare questo momento. Lo scudetto si giocherà nelle prossime due partite, speriamo che le cose possano andare per il meglio”.
NM LIVE – Mignano: “Il calcio italiano è malato, serve una vera rivoluzione, FIGC? Credo che si andrà verso un nuovo commissariamento”
RAFFAELE MIGNANO, giornalista: “Non è un grande giorno per il calcio italiano. Gravina? Un vero leader difende il suo gruppo, però poi deve lasciare assumendosi le proprie responsabilità quando le cose non vanno bene.
Abodi? Sono d’accordo con lui
Abodi? Sono d’accordo con lui, ma ha scoperto l’acqua calda, tutti sappiamo che serve una rivoluzione in Italia. Il calcio italiano è malato, si pensa solo ai soldi. Il movimento è fermo, non solo a livello di Nazionale ma anche a livello di club. Mi aspetto le dimissioni anche di Gattuso, anche se è l’ultimo dei responsabili. Ranieri ha preferito restare a Roma, aveva già capito come stavano andando le cose.
Malagò in FIGC?
Malagò in FIGC? In questo momento facciamo discorsi di pancia dopo la disfatta. Ogni dirigente porterà acqua al suo mulino, tutti proporranno un uomo adatto alle proprie esigenze. Io credo che si andrà verso un nuovo commissariamento, va tenuta in piedi la baracca per almeno un anno. Serve una rivoluzione totale, ad ogni livello”.
NM LIVE – Mandato: “Italia? C’è tanta rabbia, siamo davanti a un sistema che non vuole essere abbattuto nonostante i fallimenti”
TOMMASO MANDATO, avvocato: “Italia? C’è tanta rabbia, ma anche delusione. Quello che conta nello sport è il risultato, ma qui siamo davanti a un sistema che non vuole essere abbattuto nonostante i continui fallimenti.
Parole di Gravina?
Parole di Gravina? Le mancate dimissioni non sono una sorpresa, ma ha voluto cercare colpevoli all’esterno senza un motivo. Rimettere tutto al Consiglio Federale è ridicolo, quel Consiglio ha eletto questo presidente con il 98% dei voti, quindi è assurdo. Tutti noi, 30 milioni di tifosi, non siamo scemi. Malagò in FIGC? Un nome che ci piace, ma i nomi sono relativi. Non credo possa avere un ruolo temporaneo uno come lui, sceglierà un incarico con maggiori garanzie.
La Federazione è stata costruita in un certo modo
La Federazione è stata costruita in un certo modo negli ultimi anni, sarà difficile abbattere tutto. Gravina guadagna tanto, sarà difficile fargli abbandonare la poltrona. Nel Consiglio Federale votano tante componenti, tutte messe lì proprio dallo stesso Gravina. Sarà difficile trovare un sostituto in breve tempo”.

