Foto: Metropolitan Magazine

Teatro Sannazaro – L’auditorium sarebbe completamente compromesso secondo quanto riferito dai vigili del fuoco attraverso il comandante provinciale di Napoli, Giuseppe Paduano

In via Chiaia, a Napoli, è scoppiato un incendio che ha coinvolto il teatro Sannazaro. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per tentare di domare il rogo che ha provocato la lieve intossicazione di quattro persone che sono state trasportate in ospedale in codice giallo. Il ministro Giuli: “Vi prometto che tornerà a splendere come prima”.

Teatro Sannazaro – I danni dell’incendio

La cupola del teatro – come riporta TGCom24 – è andata distrutta e alcuni danni si sarebbero verificati anche ai palazzi adiacenti. Sul posto è arrivata Lara Sansone, proprietaria e direttrice artistica dell’auditorium. La donna, nipote dell’attrice Luisa Conte, è scoppiata in lacrime dopo che le hanno riferito in che stato versava il teatro. La cupola, in seguito al crollo, ha colpito la platea. “Siamo svegli dalle cinque, c’è una nube impressionante”, hanno detto alcuni residenti della zona spaventati dalle fiamme. 

Comandante vigili del fuoco: “Teatro compromesso”

L’auditorium sarebbe completamente compromesso secondo quanto riferito dai vigili del fuoco attraverso il comandante provinciale di Napoli, Giuseppe Paduano. “I danni sono ingenti, il teatro purtroppo è stato completamente compromesso, all’interno ci sono ancora dei piccoli focolai che a breve spegneremo, sulle cause è ancora presto per fare valutazioni, prima spegniamo l’incendio e poi valutiamo” ha dichiarato Paduano. A chi gli ha chiesto “cosa rimane del teatro?”, il comandante ha risposto “poco”. 

Le abitazioni coinvolte

 Sono 22 gli appartamenti interessati dall’incendio e per i quali è stata disposta l’evacuazione. “Non tutti sono abitati, alcuni sono studi professionali”, ha spiegato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che si è recato sul posto. “Ora stiamo quantificando esattamente i residenti e ci sono i nostri servizi sociali in azione per valutare se è necessario un sostegno per le persone”. 

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