Zambardino: Dopo Inter-Napoli ero molto arrabbiato, anche perché ho sentito grandi elogi per l’arbitraggio e questo nuovo modo di arbitrare senza un utilizzo invasivo del VAR non mi convince del tutto
Vittorio Zambardino, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Queste le sue parole, in particolare, su Inter – Napoli
“Dopo Inter-Napoli ero molto arrabbiato, anche perché ho sentito grandi elogi per l’arbitraggio e questo nuovo modo di arbitrare senza un utilizzo invasivo del VAR non mi convince del tutto. Il rischio è quello di tornare a dare troppo peso alla discrezionalità dell’arbitro. Con l’Inter, poi, abbiamo visto ancora una volta la pressione continua di giocatori come Lautaro e Barella sull’arbitro, tra richieste di ammonizioni, espulsioni e rigori. Detto questo, il Napoli mi ha sorpreso positivamente. Sembrava quasi, per il clima che si era creato, che dovesse andare a Milano da squadra nettamente inferiore e invece se l’è giocata”.
Ti ha convinto la scelta di abbassarsi dopo il 2-0?
“Non la considero una follia. Vorrei vedere quante squadre, avanti 2-0 a San Siro contro l’Inter, non si sarebbero abbassate. Anche Fabregas, che viene giustamente elogiato per il suo calcio moderno, a Napoli una volta passato in vantaggio ha fatto esattamente la stessa cosa. Quindi non credo che il problema sia semplicemente essersi arroccati. Il Napoli ha giocato come poteva e come l’Inter gli ha consentito di fare”.
Quanto pesa il rimpianto per le occasioni fallite nel finale?
“Tantissimo. Anguissa ne ha sbagliate due, una delle quali davvero clamorosa, e anche Politano ha avuto situazioni importanti. Quella occasione nel finale resta incredibile. È una di quelle azioni che continui a rivedere e a chiederti come sia stato possibile non segnare. Sul 2-0 speravo che il Napoli riuscisse a resistere, anche se immaginavo la reazione dell’Inter”.
Ora arriva l’Arsenal: che partita ti aspetti?
“Sono molto pessimista. L’Arsenal è semplicemente più forte del Napoli e questo è un dato oggettivo. Credo che il Napoli farà più o meno la stessa partita vista contro l’Inter: si lascerà inizialmente costringere nella propria metà campo e proverà poi a reagire e a colpire. Ma con l’Arsenal il livello dell’avversario è ancora superiore”.
Quindi consegneresti ancora il pallino del gioco agli inglesi?
“Credo che accadrà naturalmente. Il Napoli non può pensare oggi di andare a sfidare l’Arsenal sul piano del dominio. Dovrà essere capace di resistere e poi provare a graffiare quando avrà l’occasione. Il problema è che, guardando anche le sostituzioni fatte contro l’Inter, emerge una differenza di profondità importante. E con l’Arsenal questa distanza rischia di vedersi ancora di più”.
Conclude Vittorio Zambardino


[…] Napoli dopo la rocambolesca sconfitta di Milano contro l’Inter, contro i campioni d’Inghilterra e i vice campioni d’Europa dell’Arsenal nel […]