Il Napoli dovrà fare a meno di Scott McTominay in questa fase della stagione. Il centrocampista scozzese si trova in Inghilterra, dove martedì 8 settembre è previsto a Liverpool l’intervento per correggere un’aritmia descritta come lieve e benigna.

McTominay dovrebbe essere sottoposto a un’ablazione, procedura finalizzata a intervenire sull’alterazione del ritmo cardiaco riscontrata al giocatore. La situazione era già stata valutata dal punto di vista medico e l’intervento rappresenta il passaggio programmato per affrontare il problema prima di pensare al ritorno all’attività agonistica.

La priorità, naturalmente, riguarda esclusivamente la salute del centrocampista.

Soltanto dopo l’operazione e i successivi controlli sarà possibile avere indicazioni più precise sui tempi necessari per rivedere McTominay prima in allenamento e successivamente a disposizione di Massimiliano Allegri.

McTominay si opera martedì a Liverpool

Il centrocampista del Napoli è già in Inghilterra in vista dell’intervento.

L’appuntamento è fissato per martedì 8 settembre a Liverpool, quando McTominay sarà sottoposto alla procedura prevista per correggere l’aritmia.

L’operazione servirà a intervenire sul problema riscontrato e a creare le condizioni necessarie affinché il calciatore possa successivamente tornare all’attività sportiva senza l’alterazione del ritmo che ha reso necessario lo stop.

In questa fase non è quindi il calendario calcistico a determinare i tempi.

Ogni passaggio sarà subordinato alle indicazioni dei medici e soprattutto alla risposta dell’organismo dopo la procedura.

McTominay, prevista un’ablazione

La procedura indicata per il centrocampista è un’ablazione cardiaca.

In termini generali, si tratta di un trattamento utilizzato per intervenire su alcuni disturbi del ritmo cardiaco. Nel caso specifico di McTominay, tuttavia, qualsiasi valutazione clinica dettagliata spetta esclusivamente ai professionisti che hanno in cura il giocatore.

Le informazioni disponibili descrivono l’aritmia riscontrata nello scozzese come lieve e benigna.

L’intervento è stato programmato proprio con l’obiettivo di risolvere il problema e permettere successivamente al giocatore di affrontare il percorso necessario per tornare all’attività agonistica.

Due settimane di riposo dopo l’intervento

Esiste già una prima indicazione relativa al programma successivo all’operazione.

Dopo l’intervento sarebbero previste circa due settimane di riposo completo, durante le quali McTominay non dovrebbe svolgere attività sportiva.

Una fase necessaria per permettere il recupero iniziale e soprattutto effettuare successivamente i controlli previsti.

Non bisogna però confondere la fine di questo primo periodo con un immediato ritorno in campo.

Le due settimane rappresenterebbero soltanto la prima parte di un percorso più articolato.

Prima i controlli, poi la ripresa individuale

Terminato il periodo iniziale di riposo, McTominay dovrebbe sottoporsi a nuovi accertamenti.

Soltanto con il via libera dei medici potrà iniziare la fase successiva, quella del lavoro individuale.

Il centrocampista dovrebbe quindi riprendere progressivamente l’attività, aumentando i carichi in maniera controllata e verificando passo dopo passo la risposta fisica.

Nessuna corsa contro il tempo.

Il programma indicato prevede infatti una gestione estremamente prudente, con ogni aumento dei carichi subordinato alle verifiche mediche.

Il ritorno in gruppo sarà graduale

Dopo la ripresa individuale arriverà eventualmente il momento del reinserimento con i compagni.

Anche in questo caso non è possibile indicare automaticamente una data.

Il ritorno nel gruppo dipenderà infatti dai risultati degli esami e dalla risposta di McTominay alla prima fase di allenamento.

Lo schema dovrebbe quindi essere chiaro: intervento, riposo completo, controlli, allenamento individuale e soltanto successivamente reinserimento graduale in gruppo.

Un percorso nel quale la prudenza viene prima di qualsiasi necessità tecnica.

Allegri perde un giocatore fondamentale

Dal punto di vista strettamente calcistico, l’assenza di McTominay rappresenta inevitabilmente un problema importante per Massimiliano Allegri.

Lo scozzese garantisce infatti caratteristiche difficili da sostituire completamente: forza fisica, capacità di inserirsi, presenza in area avversaria, intensità e possibilità di coprire diverse funzioni all’interno del centrocampo.

Allegri dovrà quindi trovare soluzioni differenti durante il periodo di assenza.

Il Napoli dispone di alternative nel reparto, ma rinunciare a McTominay significa perdere un giocatore capace di incidere sia nella costruzione della manovra sia soprattutto attraverso gli inserimenti senza pallone.

McTominay salta Napoli-Arsenal

Una conseguenza immediata dello stop riguarda la Champions League.

McTominay non potrà naturalmente essere a disposizione per Napoli-Arsenal, in programma mercoledì 9 settembre alle ore 21 allo Stadio Diego Armando Maradona.

La partita europea arriverà infatti appena un giorno dopo l’intervento programmato a Liverpool.

Allegri dovrà dunque costruire il centrocampo anti-Arsenal senza lo scozzese.

Una delle possibilità è affidarsi a un reparto composto da Lobotka, Anguissa e De Bruyne, con il belga che potrebbe avere maggiore libertà nella fase di possesso.

L’assenza di McTominay toglie però al Napoli una soluzione preziosa soprattutto per gli inserimenti e per la presenza fisica in mezzo al campo.

Napoli, centrocampo da ridisegnare senza McTominay

Il problema per Allegri non riguarda soltanto la sfida europea.

Considerando il programma di recupero prospettato, il tecnico dovrà prepararsi a gestire diverse partite senza uno dei propri centrocampisti più importanti.

Potrebbero quindi aumentare gli spazi per gli altri uomini presenti in rosa.

Lobotka e Anguissa diventano ancora più importanti per gli equilibri della squadra, mentre Kevin De Bruyne può garantire qualità e capacità di rifinire la manovra.

Anche Billy Gilmour rappresenta una soluzione a disposizione di Allegri per gestire le rotazioni e distribuire i minuti durante un periodo particolarmente intenso della stagione.

Il tecnico dovrà inevitabilmente adattare alcune scelte alle caratteristiche dei giocatori disponibili.

Nessuna data certa per il rientro

Un aspetto importante riguarda proprio i tempi.

Sarebbe prematuro fissare oggi una partita precisa per il ritorno di McTominay.

Il programma iniziale prevede due settimane di riposo assoluto dopo l’intervento, ma successivamente saranno necessari controlli e una ripresa graduale degli allenamenti.

Di conseguenza, due settimane non equivalgono ai tempi complessivi per il ritorno in campo.

Soltanto dopo le verifiche successive all’operazione sarà possibile comprendere quando il centrocampista potrà tornare a lavorare individualmente, quando potrà riaggregarsi ai compagni e infine quando sarà nuovamente disponibile per una partita ufficiale.

Napoli aspetta McTominay, la priorità è il pieno recupero

Per il Napoli si tratta indubbiamente di un’assenza pesante, soprattutto considerando il calendario e l’importanza dello scozzese negli equilibri della squadra.

Ma l’aspetto sportivo, in questo momento, rimane secondario.

Martedì 8 settembre McTominay sarà a Liverpool per l’intervento programmato. Successivamente inizierà il periodo di riposo e soltanto dopo arriveranno i controlli necessari per stabilire le tappe successive.

Allegri dovrà trovare nuove soluzioni in mezzo al campo aspettando il suo ritorno.

Per McTominay, invece, non ci saranno scadenze da inseguire: l’obiettivo sarà completare ogni fase del recupero con la necessaria prudenza e tornare a disposizione del Napoli soltanto quando arriverà il via libera medico.

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