“FC Internazionale Milano e Piero Ausilio comunicano di aver deciso di comune accordo di separare le loro strade da oggi”
Dopo quasi tre decenni si chiude il lungo rapporto tra Piero Ausilio e l’Inter. Il direttore sportivo nerazzurro ha lasciato la società al termine del suo contratto. Una separazione maturata di comune accordo, con Ausilio che aveva già manifestato la volontà di non proseguire il rapporto e ora è pronto a guardare verso una nuova sfida professionale. L’Inter – come riportato dal Corriere dello Sport- ha ufficializzato la decisione attraverso una nota: “FC Internazionale Milano e Piero Ausilio comunicano di aver deciso di comune accordo di separare le loro strade da oggi”.
Inter, Ausilio saluta: al suo posto Baccin
Nel corso della sua esperienza nerazzurra, Ausilio ha ricoperto diversi incarichi, dal ruolo di Segretario a quello di responsabile organizzativo, fino alla direzione del settore giovanile. Nel dicembre 2010 è entrato nell’area della Prima Squadra, diventando poi nel febbraio 2014 Direttore Sportivo e Responsabile dell’Area Tecnica. Un percorso impreziosito dalla conquista di nove trofei: tre Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, oltre alla partecipazione a tre finali europee, due di Champions Legue e una di Europa League. “Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione”, ha dichiarato il Presidente e CEO Giuseppe Marotta.
A raccogliere l’eredità di Ausilio sarà Dario Baccin, da anni figura centrale dell’area tecnica e fino a oggi vicedirettore sportivo. Il club ha comunicato che “Dario Baccin, che opera a stretto contatto con la Prima Squadra e con l’Area Tecnica, ricoprirà da oggi il ruolo di Chief Sport Officer”. “Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale”, ha spiegato Marotta, aggiungendo: “Dario da molti anni è parte fondamentale dell’area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell’Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un’ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club”.
Il messaggi d’addio da brividi di Ausilio
Particolarmente sentito anche il messaggio d’addio di Ausilio, che ha affidato ai tifosi e al mondo nerazzurro il proprio saluto dopo 28 anni vissuti all’interno del club: “Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all’Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito.
L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l’anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l’onore di guidare l’area sportiva di questo gigante del calcio mondiale.
E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter. Piero Ausilio”

