de Giovanni, Massimiliano Esposito, Petrazzuolo, Pavarese, Mignano e Mandato sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla.. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
de Giovanni: “Napoli, età media alta, bisogna investire nei giovani e intervenire sul mercato, attenzione alle dirette concorrenti che si sono rinforzate”
MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore: “Genoa-Napoli? Mi hanno divertito le polemiche di Lopez e di De Rossi. Io penso che sia giustissimo il metro di giudizio sui contatti. In Serie A vengono fischiati falli e falletti, rotolamenti a terra. Questo è una delle cause per cui il calcio italiano crolla a picco. Dobbiamo ricordarci anche quando subiremo cose del genere, si tratta di un nuovo metro arbitrale. Va accettato. Il Napoli è stato messo sotto dal Genoa nel primo tempo.
Meret ha rischiato con due errori. Abbiamo rischiato di andare sotto di due gol. Si sono corsi due rischi gravissimi in contropiede, uno nel primo tempo e un altro nel secondo. Sono errori da non fare contro il Como, se prendi contropiede da Douvikas e Nico Paz, subisci il gol. La rosa del Napoli è vecchia, l’età media è alta. Ci sono squadre forti che mettono in campo 20enni, penso Mora della Roma e 18enni o 19enni nel Milan e nella Fiorentina. Noi, invece, discutiamo ancora se Vergara sia giovane o meno. Dobbiamo investire nei giovani.
Abbiamo giocatori fortissimi, ma in una stagione di 50 e più partite, dubito che il Napoli possa avere la squadra per affrontare la stagione. Penso a Lucca: riuscirà a gestire il ruolo di vice Hojlund? Dov’è il sostituto di Anguissa, Spinazzola e Olivera sono in grado di ricoprire quei ruoli con l’addio di Gutierrez, col solo Badiashile possiamo aspettare l’ingresso degli infortunati in difesa? Questi sono i problemi da porci a 6 giorni dalla fine del mercato. Kean al Como? Non presentarsi agli allenamenti per farsi cedere è un malcostume italiano orribile. Se arriva, il Como può lottare al livello di Inter e Napoli.
La stessa Juventus si sta rinforzando, tutte lo stanno facendo. Se arriva Kessié, i bianconeri fanno un buon colpo. Va bene da commercialisti gestire economicamente il club, ma io sono un tifoso. Se Favasuli e Badiashile emergono (ce lo auguriamo) va bene. Le premesse, purtroppo, non sono giuste. Ricordo che quando perdemmo Mertens, Insigne e Callejon, prendemmo Osimhen e Kvaratskhelia. Ci lamentammo, pensavamo di esserci indeboliti, ma poi andò bene. Con Lindstrom e Cajuste pensavamo di esserci rinforzati e poi successe il contrario. Sorrido quando si incolpa Conte: l’unica colpa è Lucca.
Lang è un giocatore che sta bene in rosa, non mi straccerei le vesti se restasse. Con Alisson, è l’unico che può giocare. Ci sono rimasti degli esuberi sul groppone. Non so se Hojlund possa segnare 20 gol, figuriamoci Lucca. Serve un centrocampista che abbia piedi decenti e forza fisica per sostituire Anguissa, McTominay gioca in verticale. Atalanta? E’ un bel progetto e Sarri è un maestro di calcio. Anche con la Lazio, tutto sommato, col mercato bloccato, una stagione decente è stata fatta. In generale, Inter, Milan, Juventus, Atalanta, Como e Roma, Fiorentina (che ha un progetto bello nonostante la falsa partenza coi giallorossi) si giocano il campionato in pochi punti. Per la Roma, forza e qualità con Koné. Il Napoli deve rinforzarsi”.
Massimiliano Esposito: “Napoli, col Genoa vittoria che dà consapevolezza e fiducia, merito anche di Allegri, gol di De Bruyne? Normalissimo contatto di gioco”
MASSIMILIANO ESPOSITO, allenatore ed ex attaccante:”Genoa-Napoli? Nelle prime gare non sai cosa aspettarti, ma alla fine i valori in campo si sono visti e il Napoli si è riversato nella metà campo del Genoa nel secondo tempo. Il Napoli ha gestito bene la partita e poi ha aspettato il momento giusto per passare in vantaggio con De Bruyne e poi raddoppiare con Vergara. E’ una vittoria che dà consapevolezza e fiducia. Il Napoli sa dove andare a migliorare.
Ho avuto la fortuna di essere allenato da Carletto Mazzone ed era incredibile nei cambi. Allegri ha preso qualcosa da lui e questa vittoria è anche merito del livornese. Gol di De Bruyne? Non è mai fallo, il braccio è staccato. E’ stato un normalissimo contatto di gioco. Vasquez si è lasciato un pochettino andare. Se ricordate il calcio a cinque di una volta, nelle gare ufficiali non potevano esserci contatti. Adesso, si vedono addirittura contrasti e scivolate. E’ cambiato il calcio a 5, figuriamoci il calcio a 11. Il contatto fa parte del gioco.
Mercato? Se resta questa squadra con questa determinazione, il Napoli può andare avanti. E’ una rosa competitiva. Poi, per carità, tutto si può migliorare. Non penso che De Laurentiis spenda molto visti gli scorsi anni. Se Allegri recupera giocatori come Lang e Lucca, che già conoscono le difficoltà del campionato, non è un dettaglio da poco. Se peschi dall’estero, devi aspettare. Ad oggi, il Napoli non può aspettare nessuno: la stagione è iniziata. E’ una rosa importante, già affiatata ed amalgamata. Se riescono ad entrare in sintonia col gruppo e Allegri possono dare il loro contributo”.
Petrazzuolo: “Dal sorteggio Champions al match col Como, il Napoli è chiamato a dare risposte concrete, Noa Lang? Lo terrei, merita una chance”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Sorteggio Champions e Napoli-Como? Sono momenti importanti per il Napoli. Gli azzurri sono chiamati a dare risposte concrete. Sulle polemiche, ho scritto un editoriale abbastanza chiaro: è assurdo parlare che per una partita giocata il 22 agosto ci siano proteste per il gol di De Bruyne. Non mi sembra un caso alla Byron Moreno. De Rossi ha detto che è stato un episodio che non aveva mai visto.
Adesso è un allenatore, dovrebbe usare toni e modi ben diversi. Anche il d.s. Lopez non mi è piaciuto, è stato squalificato, a ragione, dal Giudice Sportivo. Forse è sfuggito il movimento davanti alla propria porta per Vasquez. Non dimentichiamo che al Napoli hai tolto Lukaku ed Elmas. Nel corso della stagione, questa squadra ha risposto presente. Certo, hai inserito Badiashile, il vice Di Lorenzo che mancava da anni, Marianucci. Ha ragione de Giovanni quando dice che manca un vice Anguissa. Io Lang lo terrei, onestamente. Leggo ancora di proposte e quant’altro, ma non lo darei a qualche concorrente italiana, per me è un giocatore valido. Gli darei una chance. Venne data anche a Lindstrom e Cajuste e arrivammo decimi, quindi non vedo perché non darla all’olandese”.
Pavarese: “Napoli, testa al Como, rivelazione dello scorso campionato, De Bruyne? Giocatore di rara classe, forte il desiderio di dimostrare le sue capacità”
GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli:: “Genoa-Napoli? Sono d’accordo: partita superata a pieni voti. Nel primo tempo, si è notata molto la pressione genona. Se abbiamo concessa una sola occasione da rete, è nata da un nostro errore. Sono stato abbastanza soddisfatto del primo tempo. L’avversario ha profuso uno sforzo altissimo e, così, nel secondo tempo, il Napoli è venuto fuori e i cambi di Allegri hanno sortito l’effetto sperato. Adesso, testa ad un’avversaria che è stata la rivelazione della scorsa stagione e sta investendo tantissimo.
Gol di De Bruyne? Personalmente, mi sono divertito ad ascoltare il giudizio di tutti. Tengo per me il mio pensiero su alcuni. De Bruyne è un giocatore di rara classe. Lo scorso anno si infortunò, oggi il desiderio è forte: vuole dimostrare le sue capacità. Sorteggi Champions? Arriverà una squadra titolata, molto più attrezzata di noi. Tuttavia, sono certo che i giocatori hanno in loro il desiderio di riscattare il percorso in Europa dello scorso anno. Roma? L’abbiamo vista lo scorso anno. Se Malen e Dybala fanno quello che hanno fatto con noi Kvaratskhelia e Osimhen, avremo molti problemi”.
Mignano: “Il Napoli non è ancora al 100%, può dire sicuramente la sua, De Bruyne si candida ad essere protagonista
RAFFAELE MIGNANO, giornalista”E’ un Napoli ancora in fase embrionale. Seppure il risultato a Genova sia meritato, c’è bisogno di tempo per poter competere con le altre squadre. Sono d’accordo sul fatto che il calcio debba rivedere le regole basilari. Il Napoli non è ancora al 100%, ma può dire sicuramente la sua. De Bruyne si candida ad essere protagonista. Allegri la sa lunga: gioca molto sull’aspetto psicologico, quando parla con i suoi diventa determinante.
Questo Napoli sta trovando il giusto equilibrio, ma non vorrei che contratti e scadenze possano destabilizzare l’ambiente. E’ importante gestire i giocatori in scadenza e possibili voci di mercato. De Bruyne? E’ uno dei pochi fuoriclasse in Serie A. In questo secondo anno, che coincide col Centenario, vuole lasciare un’impronta per questa tifoseria. Vuole essere determinante. E’ un top player, può fare la differenza e in Europa ci può essere il grande exploit del Napoli con De Bruyne.
E’ ciò che cerca De Laurentiis. Serie A? Non saprei dire chi è la squadra rivelazione. La Fiorentina non riesce ad avere la sua identità, ora è scoppiato il caso Kean. Chissà che non ce lo ritroviamo proprio contro il Como. E’ tutto in essere, aspettiamo le prime 3-4 partite per avere un quadro più determinato. Sorteggio Champions? Mi piacerebbe giocare con le spagnole. Il Napoli non deve temere nessuno, se l’obiettivo è andare avanti. Il Napoli è costruito per competere a pieno titolo in Europa, è candidato ad andare in avanti”.
Mandato: “Napoli, il progetto va avanti con Allegri, bravo Aurelio De Laurentiis, scelte effettuate con grande lucidità”
TOMMASO MANDATO, avvocato: “Credo che nelle prime partite di campionato, qualsiasi giudizio è improponibile. Nelle prime sfide, c’è la necessità di fare punti e non conta come li fai, ma che li fai e basta. Le squadre sono ancora incomplete. Potrebbero uscire risultati falsati e diverse sorprese. Dopo il disastro del post Spalletti, De Laurentiis è stato bravo a portare Conte a Napoli. Con Allegri, allenatore che riesce a fare gruppo, porta un’idea opposta. De Laurentiis ha grande lucidità nelle scelte.
Questo è un progetto che va avanti con lucidità. Devo ammettere che la scelta di Allegri mi piace. De Bruyne rappresenta l’ideale. Ha grande personalità e al cospetto di Allegri gode di una grande considerazione. Godiamocelo prendendoci il meglio dal belga in questo secondo anno nella speranza che il livornese riesca a far emergere le sue qualità. Non si può ancora parlare di squadra rivelazione in Serie A. Siamo nei primi 90’, ma la Roma ha dato un primo squillo contro la Fiorentina. Si pensava che la Viola potesse cambiare la rotta dell’anno scorso ma, ahimè, la vedo complicata. Sorteggio Champions? Giocherei col Sudtirol, al fresco (ride, ndr)”.

