Notte da incubo per Volpato a Sydney
Volpato Sydney fermato per eccesso di velocità e positivo al test per la cocaina
Christian Volpato ha vissuto una notte da incubo a Sydney: fermato per eccesso di velocità e risultato positivo al test per la cocaina da incubo a Sydney per Christian Volpato
Il trequartista ventiduenne del Sassuolo e della Nazionale australiana è finito al centro di un grave episodio che rischia di avere pesantissime ripercussioni sulla sua carriera. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine e riportato dagli organi di stampa locali su fonti della Polizia del Nuovo Galles del Sud. Il calciatore è stato fermato durante la notte mentre si trovava alla guida della sua autovettura.
Volpato Sidney
I fatti si sono svolti lungo l’Anzac Bridge a Sydney, dove il classe 2003 è stato sorpreso a sfrecciare a 109 km/h a bordo di una BMW Coupé, in un tratto stradale soggetto al limite di velocità di 60 km/h.
A rendere ancora più complessa la dinamica della nottata è il retroscena emerso dalle indagini. Soltanto due ore prima del secondo blocco, il giocatore era già stato fermato e sanzionato con un’altra contravvenzione per andatura eccessiva.
Durante il controllo dell’Anzac Bridge, gli agenti hanno sottoposto il giocatore ai test di rito. Se l’esame dell’etilometro è risultato negativo, il test preliminare antidroga ha dato esito positivo alla cocaina.
In attesa degli accertamenti analitici sul secondo campione di saliva prelevato sul posto, per il trequartista è scattata la sospensione della patente di guida. Il tutto unitamente a una multa per il superamento dei limiti di velocità.
Sul piano strettamente giudiziario, per il momento nessuna accusa penale è stata formalizzata a carico di Volpato, con la polizia locale che ha confermato di voler proseguire con gli esami di laboratorio prima di adottare ulteriori provvedimenti.
Notte da incubo per Volpato a Sydney
Tuttavia, la posizione dell’atleta appare particolarmente delicata sul fronte sportivo.
La Federcalcio australiana adotta infatti regole antidoping rigidissime, secondo cui atleti e dirigenti che risultano positivi a sostanze vietate senza una valida esenzione terapeutica rischiano squalifiche fino a quattro anni.
Per l’ex trequartista della Roma — che dopo il cambio di nazionalità sportiva dall’Italia all’Australia ha anche preso parte all’ultimo Mondiale con i Socceroos — la vicenda rischia di compromettere seriamente il prosieguo dell’avventura al Sassuolo e il suo percorso nella Nazionale maggiore.
Volpato fermato a Sydney è nato nel 2003 ed ha giocato nella Roma prima di indossare la maglia del Sassuolo.

