Il Napoli di Allegri cade 1-0 al Penzo contro il Venezia di Nicola, incassando la terza sconfitta stagionale. Gli azzurri dominano possesso e occasioni, ma pagano la scarsa incisività offensiva e un errore decisivo dal dischetto di De Bruyne. A decidere la partita è Adams al 49’ della ripresa, mentre il rigore sbagliato dal belga al 68’ chiude di fatto ogni speranza di pareggio.

Il racconto della gara

Un Napoli opaco e poco incisivo si arrende 1-0 al Venezia. Gli azzurri gestiscono il pallone per lunghi tratti e creano numerose occasioni, ma faticano a trasformare il dominio territoriale in gol.

La partita si sblocca al 49’ della ripresa: Adams trova la rete che regala la vittoria ai lagunari. Il Napoli prova a reagire e ottiene un rigore, ma De Bruyne vede il proprio tiro respinto da Stankovic al 68’. Da quel momento la squadra di Allegri perde lucidità e convinzione, senza riuscire a trovare la rete del pareggio.

Gli ingressi di Alisson Santos e Højlund provano a dare una scossa alla manovra azzurra, ma il Napoli non riesce a rompere il muro veneziano. Analizziamo i top e flop di Venezia-Napoli 1-0, con le prestazioni dei protagonisti azzurri.

Top Napoli: chi si salva

Alisson Santos

Uno dei pochi a provare a cambiare il ritmo della partita dopo l’ingresso. Porta verticalità e vivacità sulla fascia, cercando soluzioni per smuovere una difesa veneziana chiusa e reattiva.

Højlund
Entra per dare più profondità all’attacco e cerca di farsi trovare tra le linee. Non riesce a incidere in modo decisivo, ma è tra i pochi azzurri a mostrare maggiore determinazione nella fase finale.

Flop Napoli: chi delude

De Bruyne
Il grande deluso della giornata. Oltre a non riuscire a guidare la manovra con la consueta qualità, sbaglia il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Un errore pesante, che condiziona anche il finale della gara.

Lucca
Prestazione molto deludente della punta. Poco coinvolto e poco pericoloso, non riesce a dare un vero punto di riferimento alla manovra azzurra né a creare spazi per i compagni.

Rrahmani
Serata difficile per il difensore, autore di alcune esitazioni in fase di copertura e poco brillante nella gestione delle situazioni pericolose. Il gol subito evidenzia le difficoltà della retroguardia azzurra.

Il commento finale

Il Napoli paga la solita malattia: tanto possesso, poche idee concrete e troppa poca efficacia in area avversaria. La sconfitta di Venezia interrompe la crescita della squadra e lascia aperte diverse domande, soprattutto sul rendimento dei titoli offensivi e sulla capacità di reagire nelle partite difficili.

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