Il Napoli di Conte crolla allo Stadium: David, Yildiz e Kostic firmano il tris, azzurri stanchi e poco incisivi. Pesante il rigore non fischiato su Hojlund e Vergara nel primo tempo

Il racconto della gara

Una serata da dimenticare per il Napoli allo Stadium, travolto 3-0 dalla Juventus e mai davvero pericoloso in attacco. Il tris firmato da David, Yildiz e Kostic evidenzia una prestazione fragile degli azzurri, falcidiati dalle assenze e privi di brillantezza fisica. La squadra di Conte finisce a -9 dall’Inter capolista, con il margine sulle inseguitrici pericolosamente ridotto. La Juve parte forte e sblocca al 22’: Locatelli serve David in area, il canadese batte Meret sul primo palo. Gli azzurri provano a reagire con fiammate di Hojlund e Vergara, ma al 35’ grida vendetta un netto contatto in area su Hojlund da parte di Bremer – non fischiato da Mariani né rivisto correttamente in VAR da Di Paola e Doveri. Episodio che avrebbe cambiato l’inerzia con rigore e rosso per DOGSO. Nella ripresa la Juventus controlla e chiude: Yildiz sfrutta l’errore di Juan Jesus, Kostic infila il 3-0 da fuori. Conte inserisce Lukaku nel finale, ma il belga spreca l’unica grande occasione su assist di Hojlund. Analizziamo i top & flop Juventus-Napoli 3-0 con le prestazioni dei protagonisti azzurri.

Top Napoli: chi si salva

Hojlund – Lotta con grinta in un attacco isolato. Sfiora il gol con un tiro di poco fuori, protagonista del contatto da rigore e autore nel finale di un assist prezioso a Lukaku. Uno dei pochi a uscire a testa alta.

Vergara – Combatte su ogni pallone finché le energie reggono. Firma il primo tiro in porta del Napoli e un coast-to-coast fermato dal fallo al limite dell’area di Yldiz. Potenziale gol sfumato per il fallo di rigore di Kalulu.

Flop Napoli: chi delude

Di Lorenzo – Soffre la catena sinistra juventina per tutta la partita. Fatica in marcatura e offre zero supporto offensivo, simbolo di un Napoli timido sulle fasce.

Juan Jesus – Serata da incubo: sul gol di David è in ritardo nella chiusura e regala il pallone del 2-0 a Yldiz con un errore grossolano. Concede troppo negli inserimenti centrali.

Lobotka – Pressato in modo asfissiante, non dà mai ritmo e verticalità. Perde palloni pericolosi e scompare contro la fisicità juventina.

Spinazzola – Invisibile in avanti, disattenzione sul gol di David. Non incide sulla fascia.

Gutierrez – Inguardabile, prestazione inefficace.

Il commento finale

Il 3-0 è uno spartiacque: la Juventus vola, il Napoli esce ridimensionato con dubbi su forma fisica e mentalità. Le assenze sono un’attenuante, ma preoccupano intensità e concretezza. Il rigore non fischiato pesa: la superiorità numerica avrebbe cambiato tutto. Conte intervenga subito su difesa e attacco per non perdere terreno in classifica. Reazione immediata indispensabile.

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