Tiribocchi : “Pallone d’Oro? Kane tutta la vita!”
Inter’?”Passare cinque volte in svantaggio nelle prime otto partite è un dato che deve far riflettere”.
Nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva alla redazione di Internews24, Simone Tiribocchi, ex attaccante di razza e stimato opinionista televisivo, ha analizzato a trecentosessanta gradi il momento di forma dell’Inter. L’ex bomber si è soffermato sui temi più caldi del pianeta nerazzurro, tracciando un quadro dettagliato sulle prospettive tattiche della squadra.
«Thuram ha avuto un momento, lo scorso anno, in cui secondo me mentalmente non era forte come nella stagione precedente. Prima, soprattutto fino a gennaio, aveva avuto davvero molti problemi. Credo che abbia pagato l’inserimento di nuovi giocatori e il cambiamento delle gerarchie, che può averlo condizionato anche dal punto di vista mentale.
Adesso è ripartito forte e, in questo momento, l’Inter senza il suo attaccante principe si sta appoggiando molto su di lui. È una fortuna per i nerazzurri che sia tornato a questi livelli, perché, considerando i gol che la squadra sta subendo, avere un attaccante e un gruppo capaci di continuare a segnare rappresenta un’opportunità importante”.
«Non credo sia un discorso legato agli uomini. Se a inizio stagione si fosse prospettata la possibilità di sostituire Acerbi e De Vrij con Stones e Pavard, probabilmente tutti sarebbero stati d’accordo. Anche Carlos Augusto, in alcune occasioni, sta giocando sul centrosinistra. Secondo me, quindi, l’Inter ne esce addirittura rinforzata.
Il problema riguarda piuttosto la squadra nel suo complesso. Passare cinque volte in svantaggio nelle prime otto partite è un dato che deve far riflettere. È vero che puoi recuperare una situazione di svantaggio, ma andare così spesso sotto significa che forse c’è una sottovalutazione dell’avversario oppure, a livello inconscio, una preparazione alla partita non corretta.
La forza dell’Inter si vede in tutte le gare, ma non si può trascurare questa tendenza. Ci sono partite in cui, per diversi motivi, potresti non riuscire a segnare: subire così tanti gol non è positivo per una squadra che vuole vincere lo scudetto».
«No, assolutamente. Kane tutta la vita. Penso che sia stato il calciatore più decisivo nella propria squadra e che lo sia stato anche con la nazionale. Ha segnato tantissimi gol.
Credo sia un premio giusto, anzi finalmente un riconoscimento assegnato al giocatore giusto. Spesso, infatti, si tende a premiare soprattutto i trofei vinti dalla squadra, piuttosto che il valore individuale del calciatore.
In questo caso sono assolutamente d’accordo con chi ha votato e ha assegnato il Pallone d’Oro a Kane”.
Simone Tiribocchi classe 78 di Fiumicino da settembre del 2026 lavora nei settori giovanili del Geona.

