L’Inter conquista tre punti preziosi sul campo del Venezia, imponendosi per 2-0 grazie a due autoreti dei padroni di casa. Una prestazione poco convincente per la squadra di Cristian Chivu, che fatica a creare occasioni e rischia più volte di andare in svantaggio. Decisivi gli episodi nella ripresa, con gli autogol di Moreno e Halhal. I nerazzurri raggiungono nuovamente la Lazio al primo posto.
Venezia-Inter 0-2: i nerazzurri vincono senza convincere
L’Inter continua la propria corsa nelle zone altissime della classifica di Serie A, ma lo fa attraverso una prestazione decisamente complicata. Sul campo del Venezia, la formazione allenata da Cristian Chivu conquista il successo per 2-0 grazie a due autoreti, al termine di una partita nella quale i padroni di casa avrebbero meritato maggiore fortuna.
I nerazzurri faticano a imporre il proprio gioco, mostrando difficoltà nella costruzione della manovra e nella creazione di occasioni pericolose.
Nonostante una delle prove meno brillanti di questo inizio di stagione, l’Inter riesce comunque a portare a casa il risultato, confermando la capacità di ottenere punti anche nelle giornate più complicate.
Chivu cambia formazione: turnover in vista di derby e Champions League
Cristian Chivu sceglie di modificare diversi elementi della formazione titolare, considerando gli impegni ravvicinati tra campionato, derby e Champions League.
Partono dalla panchina Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu e Manuel Akanji, mentre Pio Esposito non è al meglio a causa di uno stato febbrile.
Tra i pali viene confermato Ivan Provedel.
Le rotazioni, però, non producono gli effetti sperati nella prima frazione. L’Inter fatica a trovare ritmo e intensità, concedendo al Venezia la possibilità di restare compatto e ripartire con pericolosità.
I problemi offensivi già emersi nelle precedenti sfide contro Shakhtar e Fiorentina si ripresentano anche al Penzo, con poche iniziative realmente incisive.
Venezia pericoloso: gol annullato a Lauberbach per fuorigioco
La prima grande occasione della partita è del Venezia, che riesce anche a trovare la via della rete con Lauberbach.
L’esultanza dei padroni di casa viene però interrotta dalla segnalazione di fuorigioco, rilevato per una posizione irregolare di pochi centimetri.
Un episodio che permette all’Inter di evitare lo svantaggio, ma che evidenzia le difficoltà della formazione nerazzurra nel contenere le iniziative offensive degli avversari.
Il Venezia dimostra di poter mettere in difficoltà la squadra di Chivu, soprattutto attraverso ripartenze rapide e un atteggiamento tattico disciplinato.
Barella, Calhanoglu e Akanji nella ripresa: l’Inter cerca la svolta
Consapevole delle difficoltà incontrate nei primi quarantacinque minuti, Chivu decide di intervenire immediatamente all’inizio della ripresa.
Il tecnico inserisce Barella, Calhanoglu e Akanji al posto di Sucic, Stankovic e Bisseck, cercando maggiore esperienza, qualità e solidità.
L’Inter prova ad aumentare la pressione, ma il Venezia continua a difendersi con ordine, mantenendo un blocco basso e cercando di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
I lagunari riescono nuovamente a segnare con Adams, ma anche questa rete viene annullata per fuorigioco.
Poco dopo arriva un’altra grande occasione per i padroni di casa: Busio si ritrova in posizione favorevole davanti a Provedel, ma non riesce a concretizzare.
Un errore che pesa enormemente sull’andamento della partita.
Moreno e Halhal, due autogol condannano il Venezia
Quando il Venezia sembra poter continuare a mettere in difficoltà l’Inter, sono due episodi sfortunati a cambiare completamente il risultato.
Il primo arriva con Moreno, protagonista di una scivolata maldestra sul primo palo che termina con il pallone nella propria porta.
L’autorete porta in vantaggio l’Inter, nonostante le difficoltà offensive mostrate fino a quel momento.
Il secondo episodio coinvolge invece Halhal, particolarmente sfortunato nel ritrovarsi sulla traiettoria di un colpo di testa di Carlos Augusto.
Il pallone colpisce il difensore del Venezia e finisce nuovamente in rete, regalando ai nerazzurri il definitivo 2-0.
Due autogol che decidono una partita nella quale l’Inter non riesce a trovare direttamente la via della rete.
Thuram tra i più attivi, Dimarco ancora sottotono
Tra i calciatori nerazzurri, Marcus Thuram si conferma uno dei più intraprendenti, cercando di dare profondità e vivacità a una manovra spesso prevedibile.
L’attaccante francese prova a trascinare i compagni, anche se le occasioni create dall’Inter restano limitate.
Meno convincente la prestazione di Federico Dimarco, che fatica a incidere sulla fascia e non riesce a garantire il consueto contributo offensivo.
Nel complesso, la formazione di Chivu mostra diversi aspetti da migliorare, soprattutto nella fluidità della manovra e nella capacità di affrontare squadre particolarmente chiuse.
Inter prima con la Lazio: tre punti pesanti in vista del derby
Nonostante una prestazione poco brillante, l’Inter conquista una vittoria fondamentale per la classifica e raggiunge nuovamente la Lazio in vetta alla Serie A.
Il successo di Venezia permette ai nerazzurri di mantenere il passo nella corsa al primo posto, ma lascia anche diversi interrogativi in vista dei prossimi impegni.
Con il derby contro il Milan e la Champions League all’orizzonte, Chivu dovrà ritrovare una squadra più brillante e incisiva.
Per il Venezia resta invece una sconfitta particolarmente amara, maturata attraverso due autoreti dopo una gara nella quale i lagunari erano riusciti a creare diverse situazioni pericolose.
L’Inter porta a casa i tre punti senza segnare direttamente neppure un gol: una vittoria preziosa per la classifica, ma una prestazione che dovrà necessariamente migliorare nei prossimi appuntamenti.
Marcatori: 79′ aut. Moreno, 82′ aut. Halhal
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Perez (61′ Busio), Sohm, Helgason, Mazzocchi (76′ Haps); Lauberbach (69′ Yeboah), Adams. All. Nicola
INTER (3-5-2): Provedel; Bisseck (46′ Akanji), Bastoni, Carlos Augusto; Diouf, Sucic (46′ Barella), Stankovic (46′ Calhanoglu), Zielinski, Dimarco; Thuram (86′ Spence), Bonny (64′ Esposito). All. Chivu
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Bastoni, Barella
Espulsi: nessuno

