Di Gennaro a Stile TV: “Il Napoli può vincerle tutte, ma l’Inter ha ancora il 70% di possibilità di vittoria dello Scudetto…”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex calciatore, sul Napoli e Vergara
Vergara quando era nella Reggiana non aveva la forza e la capacità mostrata nel Napoli
“Vergara quando era nella Reggiana non aveva la forza e la capacità mostrata a Napoli per cui è stato è bravo lo staff azzurro a farlo crescere poi Napoli è una squadra internazionale e bisogna avere gli attributi. Alcuni giovani hanno difficoltà ad aspettare e quindi non si fanno trovare pronti. Lang ad esempio non è entrato a livello tattico e di rendimento nei canoni che la società si aspettava, poi si lamenta.
Anche su Lucca c’è stato un errore di valutazione economica perchè 35 milioni sono una cifra spropositata. 50 milioni per Hojlund invece sono ben spesi anche perchè ha giocato in squadre importanti, lui è un giovane vecchio perchè è già pronto e lo ha dimostrato.
L’unica cosa, mi aspetto di più l’anno prossimo in Champions League dal Napoli che va completato
L’unica cosa, mi aspetto di più l’anno prossimo in Champions League dal Napoli che va completato, un terzino destro e un vice Di Lorenzo sono necessari. De Bruyne l’ho visto meglio dopo l’infortunio. Nella corsa, nel pressing, sta meglio di quando è arrivato a luglio e questo è di buon auspicio per l’anno prossimo. Sabato ha fatto la differenza. McTominay è forte, è un giocatore completo, ma col suo rientro, De Bruyne può essere più libero di esercitare la sua qualità e la sua classe.
Il Napoli col rientro di tutti può avere la forza per vincerle tutte
Il Napoli col rientro di tutti può avere la forza per vincerle tutte, il Milan non credo, ma l’Inter ha ancora il 70% di possibilità di vincere lo scudetto. Questo nervosismo nerazzurro può contagiare, ma Chivu può essere determinante nel rigenerare la squadra dal punto di vista psicologico”.
Fittavolini e Rastelli a Stile TV su Inter e Napoli
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Matteo Fittavolini, talent scout internazionale.
L’Inter difficilmente perderà il vantaggio acquisito
“L’Inter difficilmente perderà il vantaggio acquisito. Poi nel calcio può succedere di tutto, ma non penso ci siano i presupposti perchè è una squadra forte nonostante il momento particolare che sta vivendo. Avrebbe vinto in questo weekend se non ci fosse stato un errore arbitrale importante. Nelle ultime settimane il metro è un pò cambiato ed è vero che non è bello cambiare in corso d’opera, ma meglio di niente. Prima si davano tanti rigorini, adesso vedo che si va verso una situazione può sensata. Di oggettivo non ci può essere nulla in una Sport dinamico e di contatto come il calcio per ciò ci sarà sempre l’interpretazione, bisogna tornare ad arbitrare in maniera più casereccia.
Penso e spero che l’Italia vada ai Mondiali
Penso e spero che l’Italia vada ai Mondiali, ma non sarà facile per il selezionatore perché di italiani ce ne sono pochi. Il problema non credo sia far giocare gli italiani in Italia, ma far uscire calciatori italiani.
Quando il Napoli ha Anguissa McTominay e De Bruyne è un’altra squadra e difficilmente una formazione con questi campioni può fallire gli obiettivi”.
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Rastelli, ex calciatore
“Nel calcio di oggi l’intensità delle partite è molto elevata, ma bisogna essere bravi nel gestire le risorse perchè non si possono giocare 10 mesi al 100%, i cali fisiologici fanno parte di tutti gli sport. Se un allenatore però insiste su certi giocatori e ad altri dà meno spazio, vuol dire che non si sente sicuro di ciò che possono dare gli altri.
Vergara non ha giocato prima perchè davanti aveva titolari importanti
Vergara non ha giocato prima perchè davanti aveva titolari importanti poi è chiaro che se sei obbligato a fare delle scelte, butti dentro anche un giocatore che non ritenevi prontissimo. E questo, dal punto di vista psicologico aiuta il ragazzo. Vergara è cresciuto molto, Conte gli è entrato nella testa facendolo diventare concreto e oggi è diventato un giocatore concreto e pochi italiani sono come lui”.

