Il Paris Saint-Germain alza ancora una volta la Supercoppa Europea. A Salisburgo i francesi superano 2-1 l’Aston Villa al termine di una sfida combattuta, nella quale non sono mancate emozioni e storie da raccontare. Su tutte quelle di Khvicha Kvaratskhelia e del giovanissimo Brian Madjo.

L’ex attaccante del Napoli continua a lasciare il segno nelle grandi notti europee: è proprio Kvaratskhelia a sbloccare la finale dopo 20 minuti, sfruttando il suggerimento di Désiré Doué.

L’Aston Villa, però, trova la forza di reagire e prima dell’intervallo arriva il momento più sorprendente della serata: Brian Madjo, appena 17enne e all’esordio tra i professionisti, realizza il gol dell’1-1.

Nella ripresa il PSG riesce poi a trovare la rete decisiva per il 2-1, conquistando un altro trofeo internazionale e confermandosi ancora una volta sul tetto d’Europa.

Kvaratskhelia colpisce ancora: gol al 20’

Quando il livello della partita aumenta, Kvaratskhelia continua a rispondere presente.

Il georgiano impiega appena venti minuti per lasciare la propria firma sulla Supercoppa. L’azione nasce da Doué, che serve il compagno mettendolo nelle condizioni di trovare la rete dell’1-0.

Kvara non sbaglia e porta avanti il Paris.

Una rete che conferma ancora una volta quanto il georgiano sia diventato importante all’interno del progetto parigino. Velocità, tecnica e capacità di incidere negli ultimi metri continuano a renderlo uno dei giocatori più pericolosi della formazione francese.

Doué inventa, Kvara finalizza

Fondamentale nell’azione del vantaggio anche il contributo di Désiré Doué.

Il talento francese continua a dimostrare di poter essere decisivo non soltanto attraverso le proprie conclusioni, ma anche creando opportunità per i compagni.

Il collegamento con Kvaratskhelia funziona e il PSG riesce così a indirizzare immediatamente la finale.

L’Aston Villa, tuttavia, non si disunisce e continua a giocare la propria partita, aspettando il momento giusto per colpire.

La favola di Brian Madjo: gol a 17 anni all’esordio

Se Kvaratskhelia rappresenta ormai una certezza delle grandi notti europee, Brian Madjo è invece la favola della Supercoppa.

Il ragazzo dell’Aston Villa, ad appena 17 anni, viene lanciato nella mischia in una partita di enorme importanza.

Per lui si tratta addirittura della prima presenza tra i professionisti.

Una situazione che potrebbe far tremare le gambe a qualsiasi giovane calciatore. Madjo, invece, decide di trasformare quella notte in un ricordo destinato a rimanere per sempre nella propria carriera.

Prima dell’intervallo trova infatti il gol dell’1-1.

Dall’esordio al gol contro i campioni d’Europa

Difficile immaginare un debutto più emozionante.

Prima partita tra i grandi, una Supercoppa Europea davanti a migliaia di spettatori e dall’altra parte una delle squadre più forti del continente.

Madjo non si lascia intimidire.

Il suo gol permette all’Aston Villa di raggiungere il PSG e manda le squadre verso l’intervallo con la finale completamente riaperta.

Indipendentemente dal risultato conclusivo, quella di Salisburgo resterà una notte impossibile da dimenticare per il giovane talento inglese.

Il PSG trova il gol della vittoria nella ripresa

Dopo l’intervallo la partita resta aperta.

Il PSG prova ad aumentare la pressione alla ricerca del nuovo vantaggio, mentre l’Aston Villa tenta di resistere e sfruttare gli spazi lasciati dai francesi.

Alla fine è la formazione parigina a trovare il guizzo necessario per portarsi sul 2-1.

Un gol che decide la Supercoppa e permette al Paris di aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca.

L’Aston Villa esce sconfitto ma a testa alta, dopo aver messo in difficoltà i campioni d’Europa e aver tenuto aperta la partita fino alle battute decisive.

Kvaratskhelia ancora protagonista nelle grandi notti

Per i tifosi del Napoli, inevitabilmente, gli occhi erano rivolti anche verso Kvaratskhelia.

Il georgiano continua a essere determinante ad altissimi livelli e aggiunge un’altra rete pesante alla propria esperienza con il PSG.

Non un gol qualsiasi, ma una marcatura arrivata in una partita che assegna un trofeo.

Il suo nome finisce così ancora una volta tra quelli dei protagonisti di una grande notte europea.

Il Paris continua a vincere

Per il PSG si tratta della conferma di un ciclo straordinariamente vincente.

Dopo aver raggiunto il vertice europeo, la formazione francese continua ad aggiungere trofei e a dimostrare di possedere una rosa capace di trovare protagonisti differenti.

Il successo contro l’Aston Villa permette al Paris di conquistare la seconda Supercoppa Europea consecutiva, ripetendo quanto fatto nella stagione precedente.

Un anno fa era arrivato il successo contro il Tottenham ai calci di rigore. Questa volta non è stato necessario arrivare dagli undici metri: l’Aston Villa è stato superato 2-1 nei tempi regolamentari.

Aston Villa sconfitto, ma Madjo si prende la copertina

La coppa finisce a Parigi, ma una parte della serata appartiene inevitabilmente all’Aston Villa.

La squadra inglese ha avuto la capacità di reagire dopo il vantaggio francese e soprattutto ha scoperto un ragazzo che difficilmente dimenticherà questa partita.

Brian Madjo, 17 anni, esordio tra i professionisti e gol in Supercoppa Europea contro il PSG.

Il risultato finale premia i francesi, ma la storia del giovanissimo attaccante rappresenta una di quelle immagini capaci di andare oltre il risultato.

PSG-Aston Villa 2-1: il Paris alza ancora la coppa

Al fischio finale può partire la festa francese.

Il PSG batte 2-1 l’Aston Villa e conquista un’altra Supercoppa Europea, confermando la propria forza anche nella nuova stagione.

Kvaratskhelia apre la serata con il gol dell’1-0, Madjo scrive una pagina incredibile della propria giovanissima carriera firmando il pareggio e nella ripresa il Paris trova la rete necessaria per portare il trofeo a casa.

Ancora una volta Kvara è decisivo, ma la notte di Salisburgo consegna al calcio europeo anche un nome nuovo da ricordare: quello del diciassettenne Brian Madjo.

Il presente è ancora del Paris Saint-Germain. Il futuro, forse, ha appena cominciato a raccontare la storia di un nuovo talento.

Marcatori: 20′ Kvaratskhelia, 45′ Madjo, 61′ Doué

PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes (75′ Lucas Hernandez); Joao Neves (75′ Fabian Ruiz) , Vitina, Zaire-Emery; Akliouche (46′ Dembele), Doué (87′ Mayulu), Kvaratskhelia (88′ Beraldo). All.: Luis Enrique

ASTON VILLA (4-4-2): Bizot; Cash, Lindelof, Pau Torres (79′ Mings), Maatsen; McGinn (72′ Alysson), Joao Gomes (79′ Barkley), Kamara (72′ Bogarde), Hemmings; Buendia, Madjo (72′ Abraham). All.: Emery

Arbitro: Artan

Ammoniti: Pau Torres, Joao Gomes, McGinn

Espulsi: nessuno

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