Paradiso: “Napoli, con De Bruyne ci sarebbero stati almeno 6-9 punti in più!”

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Angelo Paradiso: “Napoli, con De Bruyne ci sarebbero stati almeno 6-9 punti in più! Alisson e Giovane bravi nell’uno contro uno, Sterling giocherebbe ad occhi chiusi nel campionato italiano”

Angelo Paradiso, ex centrocampista del Napoli, attualmente agente con interessi in Inghilterra, ha rilasciato un’intervista a “NapoliMagazine.Com”. Queste le sue parole:

– Che idea si è fatta Paradiso degli acquisti di Alisson Santos e Giovane? Pensi possano tornare utili in questo finale di stagione?

“Alisson Santos e Giovane sono giocatori bravi nell’uno contro uno, è ciò che occorre soprattutto quando si affrontano squadre che si difendono. In Italia ci sono tantissime formazioni che chiudono i varchi dalla linea di metà campo e quindi calciatori di questo tipo sono fondamentali sia come titolari ma soprattutto per invertire la tendenza negli ultimi 30 minuti di gioco”.

– Credi che Conte continuerà il progetto con il Napoli, avendo il terzo anno di contratto e dato che quest’annata finora è stata pregiudicata dagli infortuni?

Non so, ma conoscendo la personalità di Antonio Conte, se non dovesse ottenere ciò che spera al termine di questa stagione è probabile che intenda riscattarsi. I tanti infortuni, a mio avviso, sono stati causati da una non perfetta preparazione atletica, in quanto non è possibile effettuare carichi di lavoro cospicui soprattutto se si gioca ogni tre giorni. Qui in Inghilterra, ad esempio, le squadre che disputano la Champions effettuano allenamenti veloci e brillanti, con pochi carichi durante la preparazione”.

– Con i rientri di Politano, Anguissa, Gilmour, e tra un mese circa di De Bruyne, pensi che il Napoli possa recuperare lo svantaggio dall’Inter?

“Con i rientri dei giocatori importanti sarà un’altra storia per il Napoli. Se ci fossero stati per tutta la stagione in questo momento ci saremmo trovati a discutere di un altro campionato e di un’altra Champions per gli azzurri. Uno come De Bruyne avrebbe garantito almeno altri 6, o forse 9, punti in più, perchè fa gol su punizione, sa tirare i calci d’angolo ed è un ottimo assist man per McTominay e Hojlund. Sono certo che con il ritorno degli infortunati il Napoli potrà beneficiarne”.

– Dopo la vittoria della Supercoppa Italiana, Paradiso ritiene che gli azzurri possano vincere la Coppa Italia?

“Nelle partite secche, il Napoli ha dimostrato di essere più forte delle altre, nonostante tutti i problemi noti. In Supercoppa il Napoli ha dominato. Sono molto fiducioso per la sfida di Coppa Italia con il Como, perchè Conte questo tipo di partite le sa preparare bene”.

– Sterling è svincolato, è un grande amico di De Bruyne, lo ingaggeresti se dovesse calare le pretese di stipendio?

“Sterling è un ottimo giocatore, è molto forte negli ultimi 30 metri. Nel campionato italiano giocherebbe ad occhi chiusi, anche se gli esterni d’attacco sono chiamati ad un duro lavoro con Conte, lo abbiamo visto sia con Kvara ma anche con Lang che poi è andato via”.

– Dopo Genoa-Napoli, subito Napoli-Como in Coppa Italia e Napoli-Roma, ormai bisogna pensare solo a vincere…

“Sono tutte mini finali, il Napoli deve vincere tutte le partite se vuole sperare di accorciare le distanze dal vertice. Stesso discorso per la Coppa Italia. I passi falsi non sono più ammessi. Ripeto: bisogna preparare tutte le partite come se fossero finali”.

– Il calcio attuale prevede partite a raffica, condivide Paradiso lo sfogo di Conte sul calendario che andrebbe rivisto?

“Se ci sono in programma tante partite, bisogna sapersi adattare, soprattutto per non farsi sorprendere in Coppa. Conte è forte, soprattutto nella gestione dell’impegno settimanale, ma quando giochi anche la Champions bisogna cambiare metodologia di allenamento. Tante gare ravvicinate ci sono perchè c’è richiesta, bisogna essere forti e trovare il modo di equilibrare gli sforzi per tutti gli impegni in calendario”.

– Il tuo più bel ricordo con la maglia del Napoli e il tuo saluto ai tifosi azzurri…

“Il ricordo di Napoli è bellissimo. I tifosi sono unici, come la città. La gente è speciale. Mamma è di Napoli, ho tanti parenti lì. Nel mio cuore resta il ricordo del gol a Monza, quell’annata mi permise di giocare titolare nella Nazionale Under 21 di Zaccarelli. Sono state belle soddisfazioni. Io sarei rimasto a vita a Napoli, solo che in quel periodo c’erano dei procuratori che comandavano troppo sul destino dei calciatori. Furono confermati giocatori che non avevano spazio. L’anno dopo andai in Serie A al Lecce, ma io sarei rimasto a Napoli per sempre perchè avevo un’affinità unica con la piazza. Avevo tanti margini di miglioramento, ma sappiamo com’è andata. Questi due bellissimi ricordi, comunque, restano saldi nella mia mente”.

Conclude Paradiso

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5 commento su “Paradiso: “Napoli, con De Bruyne ci sarebbero stati almeno 6-9 punti in più!””
  1. […] Tutti questi infortuni non li ho mai visti, è stata una stagione difficile e si dovrà scoprire sicuramente il perché, ma sono anche cose che possono capitare. Bisogna individuare la causa per evitare situazioni del genere in futuro. È un campionato che si è abbassato molto di livello, prima c’era una qualità diversa e molto superiore. Questo si riflette anche sulla Nazionale. Se non andassimo ai Mondiali? A quei tempi ci avrebbero presi per pazzi. […]

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