La netta vittoria conseguita ieri dalla Juventus, all’Allianz Stadium contro il Napoli, alla stregua di altre partite nelle quali la squadra azzurra ha subito arbitraggi contestati da addetti ai lavori e tifosi, desta ancora molte perplessità.

A far discutere è il primo gol realizzato dalla squadra bianconera viziato da un probabile fallo di Thuaram subito da Di Lorenzo nel corso dell’azione che ha portato la Juventus in vantaggio.

Successivamente, una netta trattenuta in area di Bremer su Hoylund non viene sanzionata dal Direttore di gara Mariani che non si reca nemmeno al VAR per verificare l’accaduto. E’ da evidenziare che nella stessa azione anche Vergara è stato cinturato da Kalulu.

Molti addetti ai lavori, opinionisti ed ex arbitri sono rimasti perplessi su alcuni episodi accaduti durante una partita importantissima per gli obiettivi delle due squadre, Juventus e Napoli.

I tifosi del Napoli lamentano anche molti altri episodi negativi accaduti in altri match che hanno penalizzato la squadra azzurra e qualcuno è preoccupato per un Campionato di Serie A che definiscono falsato!

Vincere lo Scudetto per due anni consecutivi in Italia non è semplice, ma molti supporter azzurri avrebbero voluto una maggior tutela, per la loro squadra del cuore, nel pieno rispetto di un torneo molto chiacchierato.

Marco Giordano, giornalista di Radio CRC, scrive su X:

“Da ambienti AIA filtra che il contatto Bremer-Hojlund era da giudicare come calcio di rigore. Non valutabile come rigore, invece, quello del contatto Vergara-Kalulu. Nel complesso, la gara di Mariani non è stata giudicata negativamente nella conduzione: resta, però, l’errore nell’episodio del rigore dove anche Doveri al VAR nella gara di ieri sarebbe potuto intervenire”.

Moviola Juventus-Napoli

Juventus-Napoli 3-0, sconfitta sonora per gli azzurri che però recriminano un calcio di rigore non fischiato per il fallo di Bremer su Hojlund. L’ex arbitro Graziano Cesari analizza la gara nella sua consueta moviola a “Pressing”, sulle reti Mediaset, nell’immediato post-partita di Juve-Napoli.

Cesari non ha dubbi: doppio rigore negato al Napoli

Ecco dunque la moviola di Juventus-Napoli con tutti gli episodi dubbi e gli errori arbitrali, commentati dall’ex arbitro Cesari:

  • Il primo episodio è il calcio di rigore non fischiato. Per Cesari i falli sono addirittura due, il primo su Hojlund e il secondo con Vergara: entrambi sono da calcio di rigore ma l’arbitro non ne fischia nessuno e neanche il VAR interviene. Doppio rigore negato al Napoli: Secondo me Mariani non lo vede neanche“, dice Cesari.
  • Il secondo episodio contestato è il fallo di Buongiorno su Miretti a metà campo. Per Cesari il tipo di fallo è esattamente lo stesso di quello compiuto da Bremer su Hojlund, ma stavolta per l’arbitro il fallo è evidente.
  • Terzo episodio dubbio: il fallo di Vergara su Jonathan David in area di rigore. Per l’arbitro il contatto non è falloso e anche l’ex arbitro Cesari conferma la decisione del direttore di gara.

La moviola di Mauro Bergonzi ai microfoni RAI

Tante polemiche in Juventus-Napoli con episodi dubbi che hanno lasciato una forte discussione su quelli che sono stati gli episodi dubbi tra il rigore non dato al Napoli è il primo gol di David iniziato con un possibile fallo di Thuram su Di Lorenzo. Questa la moviola di Mauro Bergonzi ai microfoni RAI: “Le immagini parlano chiaro, lascio a voi i commenti. Sul primo gol c’è fallo di Thuram su Di Lorenzo per uno sgambetto che l’arbitro poteva sanzionare, ma non essere richiamato al Var. Su Hojlund e Vergara ci sono due rigori”.

“C’è qualcosa di sospetto nel contrasto tra Thuram e Di Lorenzo, c’è una ginocchiata del giocatore della Juve che colpisce a retrocoscia destro di Di Lorenzo. È un contrasto di gioco? È falloso? Non è falloso? Rivedendo queste immagini secondo me è falloso, il direttore di gara Mariani poteva fischiare il fallo. Lui durante il primo tempo tutti questi contrasti di gioco non li ha mai fischiati. Però rivedendo bene il contrasto, questo va dritto sulla gamma del giocatore del Napoli. Di Lorenzo, probabilmente colpisce il pallone con la testa in maniera già scoordinata. Forse il colpo di Thuram non influisce sulla giocata di Di Lorenzo, però la ginocchiata sul retrocoscia destro Di Lorenzo è evidente. Secondo me, l’arbitro poteva fischiare il fallo. Il VAR qua non interviene perché non c’è nulla di chiaro ed evidente come errore. È una valutazione che deve fare il direttore di gara sul terreno di gioco, però secondo me qui poteva fischiare il fallo”.

Contatto Bremer-Hojlund

Bergonzi analizza: “Poi al minuto 39 doppio intervento in area della Juventus, quello di Bremer su Hojlund e poi quello di Kalulu su Vergara. Il direttore di gara fa proseguire il gioco. Prima ancora che parte il cross Bremer abbraccia Hojlund e poi il giocatore del Napoli va a terra. E poi Kalulu spinge Vergara. Ora, di queste due situazioni almeno uno è calcio di rigore. E io dico che l’abbraccio di Bremer su Hojlund per me è punibile con il calcio di rigore”.

CdS: Insufficiente la partita di Mariani

Insufficiente la partita di Mariani, insufficiente (con l’aggravante di avere le immagini) quella di Doveri, cui in VAR non va proprio giù. Così scrive nella sua moviola Il Corriere dello Sport: “Al Napoli manca un rigore – almeno – e c’è da discutere sulla gestione tecnica della partita, affatto uniforme. Vuoi non fischiare fallo di Thuram su Di Lorenzo sull’1-0? Vuoi forzare e considerare non punibili Bremer-Hojlund (clamoroso) e Kalulu-Vergara? Allora non fischi fallo (come negli altri due casi, il contatto c’è) di Vergara su Cambiaso. State pure tranquilli: giustifiche-ranno anche questa. 

Manca un rigore al Napoli. Anzi…. due

Manca un rigore al Napoli. Anzi…. due. E se vogliamo far passare Kalulu-Vergara sotto i raggi della nouvelle cuisine di Rocchi e considerarlo sotto la soglia della punibilità, resta difficile spiegare come due braccia attorno al corpo di un giocatore (la sinistra all’altezza del collo, la destra lo cintura sul fianco) come quelle di Bremer su Hojlund, passi inosservata. Domanda: stavolta niente moviola di Lissone? A volte c’è, a volte no. La chiamano credibilità“. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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