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Ven. Ott 30th, 2026

Dopo il successo in Champions League contro il Bodø/Glimt, il Napoli vuole tornare a vincere anche in campionato. Allegri studia le mosse per affrontare la Roma di Gasperini, con Badiashile e Lobotka pronti a riprendersi una maglia da titolare. Crescono le quotazioni di Giovane, mentre Vergara torna a disposizione

Il Napoli si prepara a vivere un altro appuntamento fondamentale della propria stagione. Archiviata la spettacolare e sofferta vittoria per 4-3 contro il Bodø/Glimt in Champions League, gli azzurri sono chiamati a ritrovare continuità anche in Serie A, dove le ultime prestazioni hanno lasciato qualche interrogativo. La sconfitta contro il Venezia ha rappresentato una battuta d’arresto pesante, soprattutto per una squadra che vuole rimanere protagonista nella lotta per le posizioni più importanti della classifica.

Massimiliano Allegri è consapevole dell’importanza della prossima sfida contro la Roma di Gian Piero Gasperini, un confronto che si preannuncia intenso, combattuto e ricco di significati. Allo stadio Diego Armando Maradona arriverà una formazione reduce dal convincente successo europeo contro lo Slovan Bratislava, una squadra che fa dell’aggressività, della pressione e dell’intensità alcune delle proprie caratteristiche principali.

Per questo motivo, il tecnico azzurro sta valutando attentamente alcune modifiche all’undici iniziale. L’obiettivo è trovare una formazione capace di garantire maggiore solidità difensiva, equilibrio a centrocampo e pericolosità offensiva, senza rinunciare alla qualità dei singoli che hanno permesso al Napoli di conquistare tre punti preziosi in Champions League.

Napoli-Roma, Allegri vuole una risposta dopo la sconfitta contro il Venezia

La vittoria contro il Bodø/Glimt ha restituito entusiasmo all’ambiente partenopeo, ma ha anche evidenziato alcune difficoltà che Allegri non può permettersi di sottovalutare. Nonostante i quattro gol realizzati, infatti, il Napoli ha sofferto a lungo il palleggio e le accelerazioni della formazione norvegese, concedendo troppo spazio soprattutto nella zona centrale del campo.

Un aspetto che il tecnico toscano vuole correggere immediatamente, considerando anche le caratteristiche della Roma. La formazione di Gasperini è abituata ad aggredire gli avversari, cercare il recupero alto del pallone e sfruttare le transizioni offensive per mettere in difficoltà le difese.

Il Napoli dovrà quindi mostrare maggiore attenzione nella gestione delle diverse fasi della partita. Non basteranno le giocate individuali di Kevin De Bruyne, Scott McTominay o Matteo Politano: servirà una prestazione collettiva più equilibrata, con tutti i reparti chiamati a lavorare insieme.

La sfida contro i giallorossi rappresenta anche un’occasione importante per dimostrare che la vittoria europea non è stata soltanto una reazione momentanea, ma il possibile punto di partenza per ritrovare risultati e continuità.

Badiashile può tornare dal primo minuto: Rafa Marín rischia il posto

Una delle principali novità di formazione potrebbe riguardare il reparto difensivo. Allegri sta valutando il ritorno tra i titolari di Benoit Badiashile, che potrebbe prendere il posto di Rafa Marín.

Il difensore francese rappresenta una soluzione importante per caratteristiche fisiche, esperienza e capacità di affrontare gli attaccanti avversari nei duelli individuali. La sua presenza potrebbe garantire maggiore solidità a una retroguardia che, nelle ultime uscite, ha mostrato qualche difficoltà nel gestire le situazioni di pressione.

Contro il Bodø/Glimt, il Napoli ha incassato tre reti e ha sofferto soprattutto quando gli avversari sono riusciti ad attaccare gli spazi tra centrocampo e difesa. Situazioni che contro la Roma potrebbero diventare particolarmente pericolose, considerando la propensione offensiva della squadra allenata da Gasperini.

Il possibile inserimento di Badiashile risponderebbe dunque alla necessità di aumentare la presenza fisica e migliorare la gestione dei momenti più delicati della partita.

Rafa Marín resta comunque una soluzione a disposizione del tecnico, ma il ballottaggio appare aperto e potrebbe essere risolto soltanto nelle ultime ore prima della gara.

Lobotka verso il ritorno da titolare: Allegri cerca equilibrio e qualità in mezzo al campo

Un altro cambiamento importante potrebbe arrivare a centrocampo, dove Stanislav Lobotka è pronto a riprendersi una maglia dal primo minuto.

Il regista slovacco rappresenta un elemento fondamentale per la costruzione del gioco azzurro. La sua capacità di ricevere il pallone anche sotto pressione, trovare linee di passaggio e gestire i tempi della manovra può diventare determinante in una partita nella quale il Napoli dovrà affrontare l’aggressività del centrocampo romanista.

Il ritorno di Lobotka potrebbe inoltre consentire agli azzurri di migliorare la gestione del possesso, evitando quelle fasi di sofferenza prolungata che si sono viste contro il Bodø/Glimt.

Nella sfida europea, infatti, i norvegesi sono riusciti spesso a conquistare il controllo della zona centrale del campo, costringendo il Napoli ad abbassarsi e rendendo più complicata la costruzione delle azioni offensive.

Con lo slovacco in campo, Allegri potrebbe ritrovare un punto di riferimento capace di collegare difesa e attacco, favorendo anche gli inserimenti di McTominay e la libertà di movimento di De Bruyne.

Proprio il belga e lo scozzese hanno dimostrato contro il Bodø/Glimt quanto possano essere determinanti quando riescono a ricevere palloni giocabili negli ultimi trenta metri. Il possibile ritorno di Lobotka potrebbe permettere a entrambi di concentrarsi maggiormente sulle giocate offensive, senza essere costretti ad abbassarsi continuamente per partecipare alla costruzione.

Giovane mette pressione a Noa Lang: possibile sorpresa nell’attacco del Napoli

Le valutazioni di Allegri non riguardano soltanto difesa e centrocampo. Anche nel reparto offensivo potrebbe esserci una novità, con Giovane che continua a guadagnare considerazione nelle scelte dell’allenatore.

L’attaccante brasiliano ha mostrato segnali incoraggianti nelle ultime apparizioni, mettendo in evidenza dinamismo, velocità e una buona capacità di attaccare gli spazi.

Caratteristiche che potrebbero rivelarsi particolarmente utili contro una Roma che tende a mantenere alta la propria linea difensiva e ad accompagnare l’azione con diversi uomini.

Giovane potrebbe quindi rappresentare una soluzione interessante per sfruttare le ripartenze e creare superiorità numerica negli ultimi metri.

A rischiare il posto nell’undici iniziale sarebbe Noa Lang, che resta comunque un calciatore dotato di qualità tecniche importanti e capace di accendere la manovra attraverso le proprie accelerazioni.

La scelta dipenderà soprattutto dall’interpretazione tattica che Allegri vorrà dare alla partita. Con Lang, il Napoli potrebbe puntare maggiormente sulle iniziative individuali e sulla capacità di saltare l’uomo. Con Giovane, invece, potrebbe cercare maggiore profondità e aggressività nelle transizioni offensive.

Non è escluso che il tecnico possa decidere di utilizzare entrambi nel corso della partita, sfruttando le cinque sostituzioni per mantenere alta l’intensità sulle corsie esterne.

Vergara recuperato, una risorsa in più per Allegri contro la Roma

Tra le notizie più incoraggianti in casa Napoli c’è anche il recupero di Antonio Vergara, che sarà regolarmente a disposizione per la sfida contro i giallorossi.

Il centrocampista azzurro dovrebbe inizialmente partire dalla panchina, ma la sua presenza tra i convocati rappresenta comunque un segnale positivo per Allegri.

In una fase della stagione caratterizzata da impegni ravvicinati tra campionato e Champions League, poter contare su un numero maggiore di alternative diventa fondamentale per gestire le energie e mantenere competitiva la squadra.

Vergara potrebbe offrire un contributo importante soprattutto a gara in corso, quando gli spazi tendono ad aumentare e le caratteristiche tecniche dei singoli possono fare la differenza.

Il suo recupero permette inoltre al tecnico di ampliare le possibilità di scelta a centrocampo, un reparto nel quale equilibrio, intensità e qualità saranno determinanti per affrontare una formazione organizzata come quella romanista.

Napoli-Roma, sfida nella sfida tra Allegri e Gasperini: servirà una squadra più compatta

Il confronto tra Napoli e Roma sarà anche una sfida tattica tra due allenatori con idee differenti, ma accomunati dalla volontà di ottenere il massimo dalle rispettive squadre.

Allegri cercherà di costruire una formazione equilibrata, capace di gestire i momenti della partita e colpire attraverso la qualità dei propri interpreti. Gasperini, invece, proverà a imporre il proprio calcio fatto di aggressività, marcature intense e continui inserimenti offensivi.

Per il Napoli sarà fondamentale evitare di concedere troppo campo agli avversari, soprattutto nelle situazioni di perdita del possesso.

Un altro aspetto importante riguarderà la capacità di sfruttare le occasioni create. Contro il Bodø/Glimt, gli azzurri hanno dimostrato di poter essere estremamente pericolosi negli ultimi metri, grazie alle giocate di Politano, De Bruyne e McTominay.

Lo scozzese, autore di una doppietta nella sfida europea, rappresenta una delle armi più importanti a disposizione del tecnico, soprattutto per la sua capacità di inserirsi in area e trovare il gol.

Anche Politano arriva all’appuntamento con grande fiducia dopo la splendida rete al volo realizzata contro i norvegesi e gli assist che hanno contribuito al successo azzurro.

La qualità offensiva, dunque, non manca. Quello che Allegri dovrà cercare è soprattutto un equilibrio maggiore tra le due fasi, per evitare che ogni partita si trasformi in una continua rincorsa tra gol segnati e reti subite.

Il Maradona può fare la differenza: il Napoli cerca continuità e tre punti pesanti

La partita contro la Roma arriva in un momento importante per il cammino del Napoli. Dopo le recenti difficoltà in campionato, tornare a vincere davanti al proprio pubblico rappresenterebbe un segnale significativo.

Il successo contro il Bodø/Glimt ha dimostrato che gli azzurri possiedono carattere e qualità per reagire anche nei momenti complicati. Tuttavia, contro la formazione di Gasperini servirà una prestazione più attenta, soprattutto dal punto di vista difensivo.

Allegri sembra orientato a intervenire proprio sugli aspetti che hanno creato maggiori problemi nelle ultime uscite, valutando il ritorno di Badiashile e Lobotka e tenendo aperta la possibilità di lanciare Giovane dal primo minuto.

Il recupero di Vergara completa un quadro incoraggiante per il tecnico, che potrà affrontare la sfida con qualche alternativa in più.

Adesso sarà il campo a fornire le risposte. Il Napoli vuole trasformare l’entusiasmo della notte europea in una nuova spinta per il campionato, con l’obiettivo di ritrovare quella continuità di risultati necessaria per restare protagonista.

di Giovanni Mirengo

Giovanni Mirengo è il direttore editoriale della testata sportiva online Terzo Tempo (terzotempo.eu), per la quale scrive editoriali e approfondimenti dedicati principalmente al Calcio Napoli e al panorama calcistico. • Ruolo: Direttore editoriale di Terzo Tempo. • Contenuti: Redige articoli, commenti post-partita ed editoriali (spesso in collaborazione con il direttore responsabile Vincenzo Vitiello). • Formati: Interviene regolarmente anche nei format video e negli appuntamenti settimanali legati alla testata

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