L’attaccante cerca ancora il primo gol in campionato, ma la fiducia del Napoli resta intatta. Compagni e tecnico sostengono l’ex Udinese in un momento delicato

Il gol ancora non arriva, ma Lorenzo Lucca non è solo. Il Napoli continua a credere nell’attaccante e, soprattutto in questo momento, ha scelto di proteggerlo e accompagnarlo nella ricerca di quella rete che potrebbe cambiare completamente l’inizio della sua avventura in azzurro.

Massimiliano Allegri continua a considerarlo una risorsa importante, mentre anche all’interno dello spogliatoio sarebbe scattata una sorta di protezione nei confronti del centravanti. I compagni conoscono le sue qualità e sanno quanto un attaccante possa vivere anche di fiducia e sensazioni.

Secondo quanto raccontato dal Corriere dello Sport, dunque, il Napoli non avrebbe alcuna intenzione di mettere in discussione Lucca. Al contrario, l’obiettivo è recuperarlo pienamente e aspettare il momento della svolta.

Lucca cerca ancora il primo gol in campionato

L’inizio della stagione non ha ancora regalato a Lucca la soddisfazione più importante per un centravanti: il gol.

Per un attaccante, inevitabilmente, più aumenta l’attesa e più cresce la pressione. Ogni occasione mancata rischia di pesare maggiormente e ogni partita senza segnare può alimentare discussioni e dubbi.

Ma il Napoli vuole evitare proprio questo.

La stagione è ancora lunga e Allegri sa di avere bisogno di tutti gli uomini presenti nel reparto offensivo. Lucca, inoltre, offre caratteristiche differenti rispetto agli altri attaccanti della rosa e proprio questa diversità può trasformarlo in una risorsa preziosa.

Allegri continua a credere nell’attaccante

Il tecnico non sembra intenzionato a rinunciare al centravanti. Lucca rappresenta infatti un’alternativa tattica che può diventare particolarmente utile in determinate partite.

La sua struttura fisica consente al Napoli di avere maggiore presenza nell’area di rigore, soprattutto quando la squadra deve attaccare difese particolarmente chiuse.

Allegri può sfruttarlo nel gioco aereo, sui cross provenienti dalle fasce e quando diventa necessario avere un riferimento avanzato capace di proteggere il pallone e far salire la squadra.

Non soltanto gol, dunque. Il lavoro richiesto a Lucca comprende anche duelli, sponde, movimenti e capacità di occupare l’area.

Lo spogliatoio del Napoli si stringe attorno a Lucca

L’aspetto forse più significativo riguarda però la risposta del gruppo.

Secondo quanto riportato, anche i compagni starebbero cercando di sostenere Lucca, consapevoli delle difficoltà che può attraversare un attaccante quando il gol tarda ad arrivare.

Il centravanti gode della fiducia dello spogliatoio, un elemento tutt’altro che secondario.

Sentire la squadra dalla propria parte può aiutare un calciatore a non trasformare la ricerca del gol in un’ossessione. La rete deve arrivare attraverso il gioco e non attraverso la necessità di risolvere individualmente ogni situazione.

Ed è probabilmente questo uno dei messaggi che il gruppo sta cercando di trasmettergli.

Lucca e Hojlund, due attaccanti differenti per Allegri

La presenza di Rasmus Hojlund aumenta inevitabilmente la concorrenza per il ruolo di centravanti, ma i due giocatori presentano caratteristiche differenti.

Ed è proprio questa diversità a poter diventare un vantaggio per Allegri.

Hojlund può offrire determinate soluzioni attraverso velocità, movimenti e attacchi alla profondità, mentre Lucca mette a disposizione soprattutto centimetri, forza fisica e presenza nel gioco aereo.

Non è quindi necessario leggere il ballottaggio esclusivamente come una scelta definitiva tra uno e l’altro. Nel corso di una stagione lunga, entrambi possono trovare spazio in base alle esigenze tattiche e alle caratteristiche degli avversari.

Il Napoli può sfruttare maggiormente i centimetri di Lucca

Per mettere Lucca nelle condizioni migliori, però, servirà anche un Napoli capace di sfruttarne le qualità.

Quando il centravanti è in campo, la squadra può cercare con maggiore frequenza l’ampiezza e i cross, provando a utilizzare la sua struttura fisica all’interno dell’area.

Allo stesso tempo, l’attaccante può essere prezioso anche lontano dalla porta. La capacità di giocare spalle alla porta e contendere i palloni alti può permettere alla squadra di superare la prima pressione avversaria.

Il suo rendimento, dunque, non può essere analizzato esclusivamente attraverso il numero dei gol.

Naturalmente, per un centravanti la rete resta fondamentale. Ma Allegri può chiedergli anche un lavoro più ampio all’interno del sistema.

La sosta può aiutarlo a ritrovare serenità

La pausa del campionato può diventare importante anche sotto questo punto di vista.

Allontanarsi per qualche giorno dalla pressione della partita consente di lavorare su determinati aspetti con maggiore tranquillità. Per Lucca significa soprattutto continuare a cercare automatismi con i compagni e migliorare l’intesa con chi dovrà servirlo negli ultimi metri.

Allegri avrà inoltre l’opportunità di studiare nuove soluzioni offensive per aumentare il numero di palloni giocabili dal proprio centravanti.

La sensazione è che al Napoli interessi soprattutto evitare che l’assenza del gol condizioni eccessivamente il giocatore.

Il primo gol può cambiare tutto

Nel calcio capita spesso che per un attaccante sia sufficiente una rete per modificare completamente il proprio momento.

Un pallone sporco, un colpo di testa, una deviazione o un tap-in possono diventare la scintilla necessaria per liberarsi della pressione.

Lucca deve quindi continuare a cercare il gol senza permettere che diventi un pensiero troppo ingombrante.

La fiducia dell’allenatore e quella dei compagni rappresentano in questo senso due elementi importanti. Sapere di non giocarsi tutto in una singola occasione può consentirgli di affrontare con maggiore serenità le prossime opportunità.

Il Napoli aspetta il vero Lucca

La stagione è ancora nella sua fase iniziale e sarebbe prematuro arrivare a conclusioni definitive.

Il Napoli ha scelto Lucca conoscendone le caratteristiche e Allegri continua a considerarlo una pedina utile. Il fatto che anche lo spogliatoio gli stia mostrando vicinanza racconta inoltre di un giocatore che conserva la fiducia del gruppo.

Adesso manca il passaggio più atteso: il primo gol in campionato.

Quando arriverà, potrebbe liberare definitivamente il centravanti e permettergli di giocare con maggiore leggerezza. Nel frattempo, il messaggio proveniente da Castel Volturno appare chiaro: il Napoli non molla Lorenzo Lucca.

Allegri lo aspetta, i compagni lo sostengono e la stagione gli concede ancora tutto il tempo necessario per trasformare questo avvio complicato in una storia differente.

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