L’olandese è rimasto a Castel Volturno e lavora agli ordini del tecnico: dopo 183 minuti senza gol vuole scalare le gerarchie e diventare protagonista
La sosta per le Nazionali potrebbe trasformarsi in una grande opportunità per Noa Lang. L’esterno olandese è uno dei calciatori sui quali Massimiliano Allegri può concentrarsi maggiormente durante il lavoro a Castel Volturno, con l’obiettivo di aggiungere una nuova soluzione offensiva al Napoli in vista della ripresa del campionato.
Arrivato con aspettative importanti, Lang non è ancora riuscito a esprimere completamente il proprio potenziale in maglia azzurra. Le qualità tecniche non sono in discussione, ma adesso serve un ulteriore passo in avanti per conquistare continuità e ritagliarsi un ruolo più importante nelle rotazioni.
A soffermarsi sulla situazione dell’olandese è anche La Gazzetta dello Sport, che parla di “Adrenalina Lang per Allegri”, sottolineando come la pausa possa diventare un momento importante nel suo percorso napoletano.
Lang, quattro presenze e 183 minuti con il Napoli
I numeri raccontano un inserimento ancora in corso. Lang ha collezionato finora quattro presenze per complessivi 183 minuti, senza riuscire ancora a trovare la via del gol.
Un minutaggio comunque limitato, che non permette di tracciare giudizi definitivi ma evidenzia come l’ex PSV debba ancora conquistare stabilmente un posto nelle gerarchie di Allegri.
Il Napoli lo ha scelto per aggiungere fantasia, dribbling e imprevedibilità alla propria fase offensiva. Caratteristiche che possono diventare particolarmente preziose soprattutto nelle partite in cui gli azzurri incontrano avversari schierati con molti uomini dietro la linea del pallone.
La sosta può cambiare tutto per Lang
A differenza di diversi compagni partiti per gli impegni con le rispettive Nazionali, Lang è rimasto a Castel Volturno.
Una situazione che potrebbe trasformarsi in un vantaggio. Allegri può infatti lavorare direttamente con lui, approfondendo movimenti, richieste tattiche e principi di gioco senza la pressione di una partita immediata.
Per l’olandese sono giorni preziosi per assimilare meglio ciò che pretende l’allenatore e provare a guadagnare terreno nelle gerarchie.
La pausa può quindi rappresentare una sorta di nuovo inizio della sua stagione.
Allegri si aspetta di più dall’olandese
Il talento non rappresenta il principale punto interrogativo. L’aspetto sul quale Lang deve compiere un passo avanti riguarda soprattutto la capacità di inserire le proprie qualità individuali all’interno del gioco collettivo.
Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta, l’esterno dovrà riuscire a limitare qualche eccesso individuale e mettere maggiormente le proprie caratteristiche al servizio della squadra.
Lang ama puntare l’avversario, cercare il dribbling e tentare la giocata capace di rompere gli equilibri. Qualità importanti, soprattutto negli ultimi trenta metri, ma Allegri chiede anche disciplina tattica e capacità di leggere i differenti momenti della partita.
La crescita potrebbe passare proprio dalla ricerca del giusto equilibrio tra libertà individuale e necessità della squadra.
Il Napoli ha bisogno dei suoi dribbling
Lang possiede una caratteristica che può diventare determinante: la capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica.
Quando una partita si blocca e gli spazi diminuiscono, avere un calciatore capace di vincere un duello individuale può cambiare completamente lo sviluppo dell’azione.
Un dribbling riuscito costringe la difesa avversaria a modificare le proprie coperture e può liberare spazio per gli inserimenti dei centrocampisti o per il movimento della prima punta.
È soprattutto in questo tipo di situazioni che Allegri potrebbe trovare nell’olandese una soluzione differente rispetto agli altri uomini presenti nel reparto offensivo.
La concorrenza nel Napoli resta alta
Conquistare una maglia da titolare non sarà comunque semplice. Il Napoli dispone di diverse alternative e Allegri può modificare uomini e disposizione tattica in base alle caratteristiche dell’avversario.
Proprio per questo Lang dovrà sfruttare ogni allenamento per convincere il tecnico.
Il fatto di essere rimasto a Castel Volturno durante la sosta gli offre la possibilità di lavorare con continuità e provare a recuperare terreno rispetto ad alcuni compagni impegnati con le Nazionali.
L’obiettivo immediato non deve essere necessariamente quello di diventare un titolare fisso. Anche trasformarsi in una soluzione realmente decisiva a partita in corso rappresenterebbe un passo significativo.
Lang può trovare spazio anche nel 3-4-2-1
C’è poi un altro elemento da tenere in considerazione: il possibile cambiamento tattico del Napoli.
Allegri potrebbe sfruttare la sosta anche per lavorare sul 3-4-2-1, soluzione alternativa al 4-3-3 utilizzato finora.
In questo sistema Lang potrebbe trovare una collocazione interessante come uno dei due giocatori alle spalle della prima punta, partendo da una posizione più interna ma mantenendo la libertà di allargarsi e puntare l’avversario.
Una posizione che gli consentirebbe di ricevere più vicino alla porta e sfruttare maggiormente la propria capacità nell’uno contro uno.
Nel 4-3-3, invece, resterebbe una soluzione naturale sulla fascia offensiva. La possibilità di ricoprire più posizioni può quindi trasformarsi in un vantaggio nella corsa a un maggiore minutaggio.
Allegri cerca nuove soluzioni per la ripresa
La pausa arriva in una fase importante della stagione. Il tecnico può sfruttarla per correggere alcuni problemi emersi nelle prime giornate, recuperare gli infortunati e coinvolgere maggiormente quei calciatori che finora hanno trovato meno spazio.
Lang rientra perfettamente in quest’ultima categoria.
Il Napoli ha bisogno di ampliare il numero dei protagonisti, soprattutto considerando una stagione nella quale la gestione delle energie sarà fondamentale.
Riuscire a recuperare completamente l’olandese dal punto di vista tecnico, tattico e della fiducia significherebbe consegnare ad Allegri un’alternativa importante.
Lang cerca ancora il primo gol azzurro
C’è inevitabilmente anche l’aspetto realizzativo. Lang non ha ancora segnato nei 183 minuti disputati, ma il dato va contestualizzato considerando il numero ridotto di apparizioni.
Trovare il primo gol potrebbe comunque rappresentare una spinta importante dal punto di vista della fiducia.
Per un esterno offensivo, però, il contributo non si misura esclusivamente attraverso le reti. Assist, occasioni create, dribbling e capacità di aprire gli spazi possono essere altrettanto importanti.
È su questi aspetti che Allegri può lavorare durante la sosta.
La sosta come occasione per cambiare le gerarchie
Le gerarchie di settembre non sono necessariamente quelle che accompagneranno il Napoli per tutta la stagione.
Lang ha ancora tempo per conquistarsi un ruolo importante e queste settimane possono rappresentare il momento ideale per accelerare il proprio inserimento.
Mentre una parte della rosa è impegnata lontano da Castel Volturno, l’olandese può lavorare quotidianamente sotto gli occhi di Allegri e dimostrare di poter essere qualcosa in più di una semplice alternativa.
Il Napoli lo ha voluto proprio per la sua capacità di inventare una giocata quando la partita sembra bloccata. Adesso tocca al calciatore trasformare quelle qualità in continuità.


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