Un nuovo capitolo di tensione tra Antonio Conte e l’entourage di alcuni giovani talenti azzurri si è aperto negli ultimi giorni. L’allenatore del Napoli ha deciso di escludere dalla rosa Luca Marianucci e Giuseppe Ambrosino, due giovani prospetti allenati fino a oggi nel gruppo, dopo un episodio che ha segnato un chiaro distacco tra tecnico e procuratore.
La decisione di Conte arriva mentre la squadra affronta una pesante emergenza infortuni che ha ridotto drasticamente le opzioni disponibili in attacco, nonostante l’ultima ufficialità di Giovane e in difesa. Nonostante ciò, il tecnico ha confermato l’intenzione di sostenere la propria linea gestionale senza deroghe per i due giovani.
Secondo fonti giornalistiche, Marianucci e Ambrosino nei giorni scorsi non si sono allenati col gruppo. La scelta, legata alla posizione adottata dal loro agente, ha spinto Conte a lasciarli fuori dalla rosa fino a nuovo ordine.
All’origine dello scontro c’è un duro attacco mediatico di Mario Giuffredi, agente di entrambi i calciatori. In un’intervista rilasciata questa settimana Giuffredi ha puntato il dito contro l’allenatore per la gestione dei giovani del Napoli.
“Deve decidere se Marianucci e Ambrosino sono giocatori da Napoli… se lo sono allora deve avere il coraggio di metterli in campo, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti vuol dire che non credi nei giovani e non hai coraggio”, ha dichiarato Giuffredi, proponendo un’alternativa chiara.
L’agente ha anche aggiunto:
“Non deve tenerli in ostaggio. Se non sono da Napoli, vadano a giocare altrove per dimostrare il proprio valore. Abbiamo accordi con altre squadre, ma da un mese non vengono liberati”.
Le parole dell’agente sottolineano un evidente scontro sul tema dell’impiego dei giovani. Nel corso della stagione, infatti, Giuffredi ha più volte ribadito che la crescita di talenti come Marianucci, Ambrosino e Vergara richiede minuti in campo e continuità, elementi ritenuti essenziali per lo sviluppo professionale ma ad oggi scarsi nell’attuale progetto tecnico.
Al momento il club, il tecnico e il direttore sportivo sembrano mantenere una linea ferma sulla conduzione tecnica, mentre la posizione di Marianucci e Ambrosino resta in bilico. La situazione potrebbe influenzare la finestra di mercato invernale, durante la quale entrambi i giocatori erano stati associati a possibili trattative con Cremonese e Venezia, senza però che nulla fosse ancora formalizzato.

