De Luca, Maddaloni, Petrazzuolo, Muselli e Cammaroto sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
De Luca: “Napoli atteso all’esame Fiorentina, partita bella e aperta, Rafa Marin? Una risorsa per gli azzurri, ha dimostrato che può difendere il posto da titolare”
FRANCESCO DE LUCA, giornalista: “Speciale de Il Mattino sulla Coppa America in uscita mercoledì 23 settembre? Alla vigilia, racconteremo queste regate dal 24 al 27 settembre coi servizi sulle barche che parteciperanno, l’attesa della città, il lavoro di Sport e Salute e del Comune di Napoli. C’è una grande attesa che Il Mattino racconterà con questo inserto gratis con il nostro quotidiano. E’ un evento mondiale, mette Napoli al centro del mondo, non solo dal punto di vista sportivo. Siamo felici di esserne testimoni. E’ una vetrina importante in tutto il mondo.
E’ chiaro che ci sono dei grossi limiti: manca un palazzo dello sport. Ci sono due progetti. Spero inizino presto il lavoro. I progetti ci sono, poi però bisogna entrare nella base operativa. C’è la necessità di entrarci subito, come in quello di Fuorigrotta. Il Napoli Basket ha fatto richiesta per l’Eurobasket. Non parliamo poi del calcio: ci sono posizioni distanti tra il Comune e il Napoli. Gli azzurri sono ambiziosi, giocano la Champions da anni. Il Comune ha iniziato la riqualificazione del Maradona e la società non ha ancora individuato un luogo adatto per il nuovo stadio.
Il palazzetto dello Sport può diventare un vivaio, può dare opportunità di crescita a ragazzi attratti dalla maglia azzurra che possono così allontanarsi dalla strada. C’è un settore trascurato e che invece ha scritto la storia del Napoli. Favasuli è un ragazzo del meridione che ha vinto con la Primavera della Fiorentina, ha fatto un bel percorso con il Catanzaro e ora gioca nel Napoli. Il Napoli del primo scudetto aveva tantissimi napoletani. Pensa quanti giovani avrebbero potuto esserci negli anni se si fosse data un’ulteriore spinta a questa attività. C’è un allenatore come Allegri che non ha timore di lanciare i giovani, lo ha fatto con Bartesaghi lo scorso anno al Milan.
Napoli-Bologna? Si sono viste cose importanti dal punto di vista tecnico con Favasuli
Lo farebbe volentieri nel Napoli se ci fossero tanti giovani napoletani. Ci auguriamo che nel futuro ci sia un progetto per costruire un centro sportivo. Lì non c’è bisogno di un’autorizzazione, bisogna solo individuare la zona. Napoli-Bologna? Si sono viste cose importanti dal punto di vista tecnico con Favasuli, Lang e anche De Bruyne, ma il Napoli cerca ancora un’identità. Certo, questo non è favorito dagli infortuni. Speriamo che possano recuperare. A Firenze ci sarà un ambiente caldo, Vanoli sta ridando energia e rimettendo la squadra sui binari giusti.
Il Napoli ha vinto lo Scudetto 2 anni fa, adesso è chiamato ad un esame importante per capire se può rimettersi in corsa e tornare in zona Champions. Napoli e Fiorentina hanno dato segnali di ripresa nell’ultimo turno di campionato, penso che sarà una bella partita, molto aperta. Vedremo se i cambi saranno decisivi come nelle ultime gare. Rafa Marin? Con gli infortuni si scoprono delle opportunità. Rafa Marin è una risorsa per il Napoli. Ha dimostrato che può difendere il posto da titolare. La scorsa settimana Manna ha detto che sarà attento sul mercato di gennaio.
Puoi farlo quanto vuoi, ma senza l’ok della società sfuma tutto e hai delle risorse in meno. Lucca sarà anche un ragazzo nel giro della Nazionale che aveva mercato, ma poi è arrivata la squadra campione d’Italia, con una chance importante: si era fatto male Lukaku, è stato preso Hojlund, ma aveva spazio. Questi ragazzi hanno bisogno di chance e anche sostegno, ma in un professionismo molto elevato ti rendi conto cosa può o non può dare un giocatore”.
Maddaloni: “Napoli, si riparta dalla fame di Favasuli, Fiorentina? Spero arrivino i tre punti”
MARCO MADDALONI, judoka: “Napoli-Bologna? Ci mancava solo che perdevamo (ride, ndr). Da cosa ripartiamo? Dalla fame di Favasuli. Se ripartiamo da lì, siamo sulla buona strada. Penso anche a Vergara: se ripartiamo dai giovani italiani siamo sulla buona strada. Parlo, ovviamente, anche del calcio italiano, non solo del Napoli.
Rafa Marin? Sta facendo un buon lavoro con Rrahmani, spero continui così e dimostri il suo vero potenziale che ha espresso poco in azzurro. Ottimismo di Allegri? Mi fa piacere ma, per aggiustare la classifica, penso che dobbiamo aspettare gennaio. E’ giusto essere chiari e sinceri: non siamo al livello dell’Inter e della Roma secondo me. Siamo meno anche del Como. C’è tanto da lavorare, anche se lavorassimo bene ci sono aspetti che non mi tornano: ci serve una seconda punta. Sono una persona che prova a denigrare il meno possibile l’atleta, ma per me Lucca non è da Serie A, tantomeno da Napoli.
Se ci attacca una squadra forte, può farci male. Il centrocampo è uno delle zone di campo più forti che abbiamo, ottime le fasce: Lang, Alisson di cui sono innamorato, Politano anche se è apparso un po’ sottotono, Neres dei tempi migliori. Fiorentina-Napoli? Spero davvero che in queste partite il Napoli si sia un po’ assestato. Speriamo veramente di portare a casa i tre punti”.
Petrazzuolo: “Napoli, a Firenze per vincere, Spinazzola? Dispiace, stava trovando continuità, Allegri valuta tutte le soluzioni”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Più che la presentazione del film, è stato un punto con la stampa per l’inizio delle riprese. De Laurentiis era assente per un trigesimo. C’erano attori come Gino Rivieccio e Giovanni Esposito, presente anche il regista Massimiliano Pacifico. Su ‘Napoli Magazine’ ci sono tutte le interviste. Il film verrà distribuito nelle sale a gennaio. Dovremo attendere. C’è l’impegno di oltre 60 persone per questo film. E’ stata una mattinata all’insegna dell’amarcord per un film che si preannuncia unico nel suo genere perché non è da tutti i giorni assistere ad un film così.
Spinazzola? C’è una frattura del bicipite femorale della coscia destra. Dispiace, l’ex Roma stava trovando continuità. Non fasciamoci la testa, ormai lo sappiamo: fa parte del gioco. Con la Fiorentina a Firenze si va per vincere. Allegri valuta tutte le soluzioni del caso. L’orario della gara (domenica alle 12:30, ndr) è pessimo: non ci sarà la freschezza tipica di altri orari della giornata per vari motivi. Spero che si riequilibri dopo la sosta.
Ho scritto un editoriale contro le critiche di Allegri. La critica deve essere educata, mai fuori le righe. La critica non deve essere basata sul pregiudizio, altrimenti cambiate mestiere. Si parla già di prestazione negativa prima del match contro la Fiorentina. Io non ci sto”.
Muselli: “Napoli, col Bologna ho visto un buon cambio di passo, Fiorentina? Importante un secondo risultato positivo di fila”
ARTURO MUSELLI, attore: “Napoli-Bologna? Ho visto un buonn cambio di passo rispetto al passato, Allegri sta conoscendo meglio i giovani a disposizione. C’è poi Favasuli, un nuovo acquisto che ti permette di cominciare al meglio. Vedi che ha un approccio totalmente diverso rispetto a tanti altri giovani. Molto spesso il calcio italiano non tende molto a valorizzare i giovani, però va anche considerato che alcuni di loro non hanno le occasioni per mettersi in mostra.
Farei un passo indietro e valuterei un po’ sia l’una che l’altra cosa, perché poi negli anni abbiamo visto determinati comportamenti, anche in campo, da parte di giovani. Non so, darei un po’ la colpa sia al sistema che ai giovani stessi. Bisogna entrare in campo con altra mentalità, per loro è un lavoro e non solo un gioco. La mentalità professionalità va costruita, i giovani vanno educati a ragionare e a comportarsi in un certo modo.
Il campione va costruito anche nella mente, al di là delle qualità fisiche. Negli ultimi anni non se ne sono visti tanti. Rafa Marin? Molti giocatori devono comunque avere spazio, specie se arrivano dall’estero in cui c’è un altro tipo di gioco. C’è bisogno di tempo e di cura. C’è chi, caratterialmente, è più predisposto ad entrare forte in campo e chi ha bisogno di qualcosa in più. Vale sempre la pena avere maggior cura nei confronti di un giocatore acquistato dalla società. Quest’anno, per motivazioni varie, c’è tempo. Rafa Marin ha tempo di esprimersi e a fare il suo lavoro. Questo è positivo, soprattutto per la società che sullo spagnolo ci ha investito. Lucca? Qualora Napoli non fosse la piazza giusta per lui, non può essere percepito per un fallimento, ma fa parte della vita. Solo chi non si mette in gioco non fallisce.
Non è comunque tempo perduto, né per la società che per il calciatore. Si è tentato, il lavoro non è andato in porto, ma è stato fatto un percorso ciò porterà ad una maturazione. Fino a gennaio, però, ha tempo. Magari, Allegri gli dà la serenità che gli è mancata. Spero le cose cambino. Fiorentina? Giochiamo ad armi pari. Nessuna delle due scenderà in campo con un deficit. Dobbiamo concentrarci sui nostri obiettivi ed andare a vincere a tutti i costi. Il secondo risultato positivo di fila sarebbe importante”.
Cammaroto: “Napoli, a gennaio possibili tre uscite, in arrivo qualche acquisto, ecco le ultime sui centrocampisti azzurri”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Rafa Marin sta prendendo fiducia. Devo dire che è un calciatore che ha fatto bene negli appuntamenti di questa stagione. Gioca con voglia, carattere e grinta. Sta beneficiando della cura Allegri. In questo momento, probabilmente, è l’unico o quasi tra i cosiddetti esuberi che sta dando segnali per poter far parte a pieno del progetto Napoli. Lucca? Allegri sta facendo un lavoro per la postura del calciatore in campo.
Prima avevamo un giocatore abbastanza fuori dal progetto, ma il senso della postura è fondamentale. Anche se non sei Usain Bolt, fa la differenza. Attenzione al recupero di Rafa Marin: se viene recuperato, nella politica di far uscire un giocatore, lui non sarà tra i papabili. E’ un momento cruciale per 3 giocatori che usciranno per dare spazio ai rientranti. Lucca può uscire per un prestito a gennaio. Sarebbe un prestito secco o con diritto di riscatto. Tengo anche aperte delle percentuali su Lang, altro indiziato ad uscire. Personalmente, non lo darei via: ha grandi potenzialità per me, si tratta solo di fargli avere occasioni. E’ chiaro, non è in lista Champions, quindi deve riuscire a giocarsi le sue carte nel campionato.
Allegri non alzerà la voce, ma chiederà comunque qualche acquisto e lo scenario, in uscita, sarà molto probabilmente questo. Anguissa risentimento ‘contrattuale’? Sì. E’ significativa la sua assenza nell’ultima giornata di campionato mentre Conte dava l’addio. Nella foto di fine ciclo, Anguissa non c’era e questo ha deluso. Allegri ha blindato il camerunese quest’estate. Tuttavia, non c’è accordo sul rinnovo, al netto di tutti i ringraziamenti possibili per ciò che ha fatto. Purtroppo, è avanti anagraficamente e potrebbe essere sostituito.
Quello che incatenerei e non manderei via è Lobotka, ma non servono prove. Non mi sorprenderei se il prossimo anno ci sia una ‘tabula rasa’ del centrocampo. Anguissa è più fuori che dentro, Lobotka non ha rinnovato e non è vicino al rinnovo. Il prossimo anno rischia di essere l’anno zero del centrocampo. Si tratta anche di monte ingaggi, se togli l’ingaggio di Anguissa e De Bruyne, il Napoli fa un salto importante in termine di riassetto del monte ingaggi. A questo punto, non condivido l’idea di non fare mercato. Se non fai mercato, non vai in Champions.
Quello che risparmi finanziariamente, lo paghi sul campo. Fiorentina? E’ una sfida importante per il Napoli. Possiamo rassicurare i ‘becchini’ di Allegri: in caso di risultato negativo, non ci sarà alcun ribaltone in panchina. Grosso è stato esonerato, De Zerbi è già sulla porta d’uscita, Amorim non sta andando bene al Milan. Allegri si gioca le sue carte a Firenze sapendo che il Napoli ha dei problemi, ma se va bene si apre un nuovo corso dopo la pausa: si svuota l’infermeria e il Napoli può dire la sua. Allegri non è uno sprovveduto, ricorda come si gioca a calcio. Ben venga un grande tecnico come Massimiliano Allegri”.

