Alberto Malesani invita tutti alla prudenza quando si parla del Napoli di Massimiliano Allegri. L’ex allenatore di Parma, Fiorentina e Verona è intervenuto sulla corsa Scudetto e sul nuovo corso degli azzurri, difendendo il tecnico livornese dalle prime critiche arrivate in questo avvio di stagione.
Il messaggio di Malesani è molto chiaro: è ancora troppo presto per emettere sentenze e, soprattutto, non bisogna dimenticare il valore e l’esperienza di un allenatore come Allegri. Il Napoli è soltanto all’inizio di un nuovo percorso tecnico e avrà bisogno di tempo per assimilare completamente le idee del nuovo tecnico.
Malesani difende Allegri
Parlando della lotta per lo Scudetto, Malesani ha innanzitutto indicato nell’Inter la squadra di riferimento. I nerazzurri possono contare su un meccanismo ormai collaudato e su una continuità tecnica costruita negli ultimi anni, prima con Simone Inzaghi e successivamente con Cristian Chivu.
Subito dopo, però, l’ex allenatore ha voluto soffermarsi sul Napoli e sulle valutazioni che stanno accompagnando il lavoro di Allegri. Secondo Malesani bisogna andarci piano con le critiche perché il tecnico azzurro ha alle spalle una carriera e un palmarès che parlano chiaramente del suo valore.
Il Napoli è ancora un cantiere
Allegri è arrivato a Napoli durante l’estate e ha ereditato una squadra chiamata ad assimilare principi e soluzioni differenti. Pensare di vedere immediatamente un meccanismo perfetto sarebbe probabilmente eccessivo.
Già nelle prime settimane sono emerse alcune caratteristiche del nuovo corso: maggiore capacità di adattarsi ai diversi momenti della partita, possibilità di modificare sistema e uomini e volontà di rendere la squadra meno prevedibile. Il lavoro, però, necessita inevitabilmente di tempo.
Anche nella vittoria contro il Genoa si erano viste due versioni molto differenti del Napoli. Dopo un primo tempo complicato, Allegri era riuscito a cambiare la squadra attraverso le sostituzioni, ottenendo una risposta decisamente migliore nella ripresa.
La sconfitta contro il Como ha acceso le prime critiche
Il ko contro il Como ha inevitabilmente provocato discussioni sull’approccio e sul gioco degli azzurri. Quando si allena una squadra come il Napoli, del resto, ogni risultato negativo porta con sé analisi e critiche.
È proprio su questo punto che il pensiero di Malesani assume un significato preciso. Un allenatore non può essere giudicato definitivamente dopo pochissime giornate, soprattutto quando si trova all’inizio di un nuovo ciclo.
Allegri è arrivato a Napoli portandosi dietro anche il dibattito che da anni accompagna il suo modo di intendere il calcio. Già al momento del suo approdo sulla panchina azzurra non erano mancate critiche da parte di una parte della tifoseria, successivamente attenuatesi durante le prime settimane di lavoro.
Malesani vede l’Inter davanti a tutte
Sul fronte Scudetto, Malesani continua comunque a considerare l’Inter il punto di riferimento del campionato.
Secondo l’ex tecnico, sono le altre grandi a dover provare ad avvicinarsi ai nerazzurri. L’Inter parte dal vantaggio di avere una struttura consolidata e una continuità che le principali concorrenti stanno ancora cercando.
Questo non significa, però, escludere Napoli, Milan e le altre pretendenti dalla corsa. Il campionato è appena cominciato e gli equilibri possono cambiare rapidamente.
Attenzione anche al Como
Tra le squadre citate da Malesani c’è proprio il Como, capace di impressionare anche contro il Napoli.
L’ex allenatore sottolinea soprattutto un aspetto: la continuità tecnica. Cesc Fabregas può portare avanti un concetto di calcio già conosciuto dalla squadra e questo, soprattutto nella fase iniziale della stagione, può rappresentare un vantaggio importante rispetto alle formazioni che hanno cambiato guida tecnica.
Malesani vede segnali positivi anche dal Milan, che a suo giudizio sta progressivamente costruendo una propria identità.
Malesani avverte: occhio alla Roma
C’è poi un’altra squadra che secondo Malesani merita particolare attenzione: la Roma di Gian Piero Gasperini.
Il tecnico veronese conosce bene Gasperini e ritiene che il secondo anno possa rappresentare quello della definitiva crescita del progetto giallorosso. Non arriva a indicare apertamente la Roma come favorita per lo Scudetto, ma la considera una formazione da seguire con grande attenzione.
La lotta per le prime posizioni potrebbe quindi essere molto più aperta di quanto possa sembrare in queste primissime giornate.
Allegri ha bisogno di tempo
Il concetto centrale espresso da Malesani resta però quello relativo al Napoli. Allegri deve essere giudicato sul medio-lungo periodo e non sulla base di poche partite.
La sua esperienza, i risultati ottenuti durante la carriera e la capacità dimostrata più volte di gestire squadre costruite per vincere rappresentano elementi che non possono essere ignorati.
Il Napoli dovrà migliorare e trovare maggiore continuità, ma il campionato è appena cominciato. Per Malesani, dunque, è decisamente prematuro trasformare le prime difficoltà in un processo al nuovo allenatore.
Allegri è Allegri, questo in sostanza il pensiero dell’ex tecnico. E prima di giudicare il suo Napoli serviranno tempo, partite e soprattutto la possibilità di vedere fino a che punto riuscirà a plasmare la squadra secondo le proprie idee.

