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Ven. Ott 30th, 2026

La Juve non è all’altezza della Champions, Maradona uomo non facile, ma con Napoli è andato sempre d’accordo…!

Ferlaino a Stile TV: “Maradona non era un uomo facile, ma con Napoli è andato sempre d’accordo…!

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Corrado Ferlaino, ex presidente Napoli:

Ferlaino: “Sono nato a Napoli quindi adoro questa città e Napoli è la mia vita

“Sono nato a Napoli quindi adoro questa città e Napoli è la mia vita. Maradona non conosceva neanche l’esistenza della città di Napoli, l’entourage è stato bravissimo a fargli conoscere la città e convincerlo a venire qui. Il pubblico di Barcellona non volve anche Maradona andasse via, i tifosi volevano tenerlo anche ora lì, ma la storia la conoscete tutti. Ho sempre voluto bene a Diego, oggi avrebbe festeggiato il compleanno. Maradona non era un uomo facile, ma con me in particolare e con Napoli in generale è andato sempre d’accordo. Tra di noi non c’è stato mai uno screzio, mai. E non dico che eravamo due fratelli perchè io sono sempre stato più anziano, ma mi sono sempre trovato bene. 

Non so se il Napoli si è ripreso, domenica ci sarà Juventus-Napoli. Ricordo quando ero in tribuna e accano a me c’era Gianni Agnelli. Quando il Napoli iniziò a giocare disse: “ingegnere, lei ha davvero una squadra forte”. Per me è stata una grande cosa perchè loro conoscono solo la Juve e basta”. 

Cobolli Gigli a Stile TV: “Juventus, se fossi presidente prenderei Deschamps”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus

“Da tifoso della Juventus sono addolorato. Il Napoli ce lo siamo trovati anche in serie B e le gare devo dire che sono sempre state tutte complicate, sia in casa che fuori casa. Una volta sembrava che avessimo vinto, mancavano pochissimi minuti alla fine, un dirigente del Napoli mi disse alzandosi “complimenti presidente”, ma in 2 minuti il Napoli fece 2 gol e vinse la partita. Ecco, per dire che il Napoli è sempre stato un avversario complicato da affrontare per noi e anche quest’anno è forte pure se la partenza non è stata buona. Ha un attacco di grande livello con dei giocatori che sono dei campioni e la Juventus non ha né campioni né un attacco così. Spalletti si aspettava un attaccante da sfondamento e invece ha avuto due bravi ragazzi che girano per la difesa avversaria, ma non hanno la grinta giusta. 

Se la Juve perdesse col Napoli?

Se la Juve perdesse col Napoli? Sostituire gli allenatori nel mezzo di un campionato è l’estrema ratio e la Juventus non lo ha quasi mai fatto. Ora i giocatori sono in ritiro, un ritiro d’oro perchè non è che sono al freddo, sono in un hotel di primo livello e stanno insieme per capire cosa fare in futuro. La gara col Napoli è complicatissima, ma  se la Juventus non vince, bisogna farsi delle domande. 

Conte, Inzaghi o Didier Deschamps? Dico assolutamente Deschamps

Conte, Inzaghi o Didier Deschamps? Dico assolutamente Deschamps. Ho un ottimo ricordo di lui, ci portò dalla serie B alla serie A e se ne andò per un problema che sollevò il suo procuratore perchè chiedeva un incremento al secondo anno superiore a quello che era stato patteggiato. Con Didier Deschamps ho vissuto da vicino tutte le gare in casa e in trasferta, è una persona tranquilla, teneva tranquillità anche nei momenti di difficoltà e poi si ricordava della Juventus, nella quale aveva fatto delle buone cose. 

Il Napoli non si è tanto rinfrescato quest’anno perchè…

Il Napoli non si è tanto rinfrescato quest’anno perchè De Laurentiis aveva fatto un grande lavoro e grandi investimenti in passato. I giocatori ci sono, poi se vogliono fare una rinfrescata si facciano una bella doccia, ma così com’è, il Napoli in particolare in attacco, è molto forte. Almeno due lì in avanti sono dei campioni. 

Al momento la Juventus non è all’altezza della Champions

Al momento la Juve non è all’altezza della Champions. In 5 anni ha cambiato 6 allenatori e qualche punto interrogativo bisogna porselo su chi prende le decisioni al vertice e mi sembra che vengano prese un pò troppo fuori dalla società. In più, ci sono gli infortuni che però nel calcio sono la realtà e bisogna che la società si dia da fare. Quello che sta succedendo adesso è successo anche l’anno scorso quando la Juve era in corsa per il 4 posto e perse male le ultime due partite.

Era inspiegabile, ma adesso ci troviamo nella stessa situazione. Il dialogo tra allenatore e calciatori sembra diventato difficile e suggerirei a Spalletti di usare un modo di parlare più comprensibile per giocatori che sono anche stranieri. Se una lo stesso tono che usa nelle interviste, i giocatori, detto francamente, non capiscono nulla. 

Scambio Spalletti-Allegri?

Scambio Spalletti-Allegri? Ho molta simpatia per Allegri come uomo oltre che come tecnico, credo sia una persona di livello. Ma andrei avanti con Spalletti cercando di vincere la gara col Napoli. E se poi dovessi un giorno trovare un allenatore, andrei in Francia a mangiare un piatto con Didier Deschamps. Lui decise di venire alla Juve e pochi giorni dopo la firma la Juve fu penalizzata. 30 punti di penalizzazione, ma lui decise di restare e la dice lunga sulla persona, ancor prima che sull’allenatore”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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